La modalità zombi di Call of Duty: Black Ops Cold War è cafona al punto giusto! (foto e video)

Lorenzo Delli

Ieri Activision ha svelato la modalità Black Ops: Zombi incluso nel nuovo capitolo della celebre serie di sparatutto, Call of Duty: Black Ops Cold War.

Una tradizione di svariati giochi della serie quella della modalità zombi, che quest’anno, almeno sulla carta, sembra più spettacolare che mai. Il gameplay mischia infatti ambientazioni serie e cariche di tensione ad abilità ed armi sopra le righe.

Quel che è stato è stato, ma… in Black Ops Cold War la modalità Zombi ricomincia da zero, con una nuova storia e un, mettiamola così… nuovo cast di personaggi. La modalità include nuovi modi per accumulare progressi, le specialità più celebri e amate e un arsenale di armi della Guerra Fredda per aiutare i superstiti a dominare le legioni di non morti.

Vediamo subito il trailer:

La modalità basata sui morti viventi sarà cross-play, permettendo quindi di comporre squadre di giocatori da più piattaforme, e cross-gen. È la prima volta in assoluto!

La storia di Black Ops Cold War Zombi – Die Maschine

Qui di seguito trovate l’introduzione alla storia della modalità zombi.


Con più di un richiamo a “Nacht der Untoten”, la mappa da cui tutto ha avuto inizio, “Die Maschine” è ambientata nei primi anni ’80, ma getta le proprie radici in un passato ancora più remoto.

Vesti i panni di un operatore del team Requiem, una squadra d’intervento internazionale finanziata dalla CIA e guidata da Grigori Weaver, uno dei protagonisti della storia originale di Black Ops , ed esplora un bunker della Seconda Guerra Mondiale che non è stato devastato solo dal passare degli anni…

Mentre combattono incomprensibili fenomeni sovrannaturali in questo bunker fatiscente e coperto di graffiti, i membri di Requiem dovranno indagare i segreti nascosti al di sotto della struttura dimenticata da decenni. Se la missione avrà successo, Requiem si troverà a scoprire un deposito di vecchissimi segreti in grado di sovvertire l’ordine globale.

Nel corso della missione gli operatori dovranno però vedersela con il gruppo Omega, una divisione rivale a guida sovietica. Anche questa controparte di Requiem ha un vivo interesse per lo studio e soprattutto lo sfruttamento delle inspiegabili anomalie che si stanno manifestando in tutto il mondo.

Con Requiem e il gruppo Omega in azione, troverai tantissimi personaggi disposti ad aiutarti od ostacolarti nel corso della tua missione, e altri ancora spinti da motivazioni più misteriose che starà a te e ai tuoi compagni scoprire. Un contatto in particolare, Sam, sembra particolarmente ansioso di condividere le informazioni che ha scoperto infiltrandosi nel KGB.

Grazie a queste e tantissime altre fonti di informazioni sparse per il gioco, l’incredibile storia di Zombi verrà gradualmente alla luce in modi assolutamente imprevedibili…

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