Capcom ha subito un attacco hacker che ha compromesso i dati personali di migliaia di utenti

Federica Papagni

La casa madre di Resident Evil agli inizi di novembre ha subito un attacco Ransomware che potrebbe aver compromesso i dati personali di circa 350.000 utenti spaiati tra il Giappone e l’America del Nord, ma tra le informazioni trafugate sembrerebbero esserci anche codici sorgente e la roadmap dei giochi in arrivo.

L’azienda tramite un post pubblicato sul suo sito Web ha affermato di aver chiuso i suoi sistemi il 2 novembre e di aver dato inizio alle indagini, confermando di essere stata vittima di un attacco che ha  distrutto e crittografato i dati sui server da parte di un’organizzazione che chiedeva un riscatto. Le informazioni trafugate riguardano nomi, indirizzi, date di nascita, numeri di telefono, informazioni sul passaporto e Capcom ha inoltre dichiarato che sono state esposte quelle di nove ex e attuali dipendenti, mentre resta ancora ignoto il destino della maggior parte di quelle sugli utenti e sui partner commerciali. Il lato positivo di questa vicenda è che tra i dati a rischio non figurano quelli riguardanti le carte di credito.

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La società sta continuando la sua trafila di indagini per cercare di mettere fine a questa parentesi. Tra le informazioni trapelate c’è anche la data di rilascio di Resident Evil 8 Village.

Via: The Verge