CD Projekt Red ammette gli errori: con Cyberpunk 2077 abbiamo sottovalutato le console

Giuseppe Tripodi

In un incontro con gli investitori tenutosi martedì, alcuni dei dirigenti di CD Projekt Red hanno commentato i problemi riscontrati al lancio di Cyberpunk 2077, ammettendo gli errori commessi e facendo chiarezza su quali saranno gli sviluppi futuri per l’ultimo colossal della casa di sviluppo polacca.

È ormai cosa nota, infatti, che Cyberpunk 2077 presenti un’importante serie di bug, a cui si aggiungono prestazioni assolutamente non all’altezza sulle console meno recenti come PlayStation 4 e Xbox One.

Lo stesso amministratore delegato, Adam Kiciński, ha aperto l’incontro con un’ammissione di colpa:

Dopo 3 posticipi, noi del consiglio di amministrazione eravamo troppo concentrati sul lancio del gioco. Abbiamo sottovalutato la complessità e la portata dei problemi, ignorando le segnalazioni che evidenziavano la necessità di avere più tempo a disposizione per rifinire il gioco sulle console last-gen.
È stato un approccio sbagliato e va contro la nostra filosofia di business.

Inoltre, durante la campagna di lancio, abbiamo mostrato il gioco principalmente su PC: per questo, abbiamo perso la fiducia dei giocatori e la reputazione che ci eravamo costruiti per gran parte delle nostre vite.

Dalle parole di Kiciński, insomma, è evidente che la società polacca ha ben chiara la gravità della situazione; d’altra parte, questo si riflette nel valore delle azioni della società, che sono crollate a picco dopo il lancio.

Nel rispondere alle domande degli investitori, i dirigenti si sono dimostrati fiduciosi: sono certi che nel giro di qualche settimana si potrà giocare a Cyberpunk 2077 anche su console last-gen e, per questo, chiedono (indirettamente) ai giocatori di portare pazienza.

Come già spiegato nei giorni scorsi il rimborso è una via percorribile (e in alcuni casi la stessa CD Projekt Red sta aiutando gli utenti ad ottenerlo), ma il team si augura che i giocatori riescano ad attendere un po’ di settimane per poter giocare bene Cyberpunk 2077 anche sulle vecchie console. È prevista una patch la prossima settimana e poi due grandi update a gennaio e febbraio, che si spera sistemeranno completamente l’esperienza di gioco anche su console.

Secondo quanto riferito, tra gli 8 milioni di preordini, il 51% erano per la versione PC, mentre il 41% era per console (purtroppo non ci sono dati più specifici sulle singole console).

È interessante precisare che CD Projekt Red include nella lista dei bug non solo i glitch grafici, ma anche tutti i comportamenti anomali di personaggi non giocanti e avversari, la cui intelligenza artificiale, ogni tanto, lascia un po’ a desiderare. E, per via di tutti questi bug da fixare, attualmente la società non si sbilancia su quando arriveranno i DLC o l’eventuale multiplayer.

Infine, come era lecito aspettarsi (e come avevamo anticipato nel nostro podcast di oggi, registrato prima della stesura di questo articolo e che potete ascoltare in fondo), una parte di questi problemi è stata legata al COVID-19: la pandemia ha complicato molto il lavoro dei tester, specialmente quelli provenienti da società esterne, che non hanno potuto provare il gioco da casa.

Ascolta “Cyberpunk 2077 gioia e dolori” su Spreaker.

Via: CD Projekt Red (trascrizione incontro con gli investitori)