Che colpaccio, Sony e Microsoft si alleano per il cloud gaming: Google Stadia è in pericolo?

Matteo Bottin -

Chiunque faccia parte del mondo videoludico conosce l’astio che c’è sempre stato tra Sony e Microsoft in merito alle politiche intraprese con i giochi multi-piattaforma. Sony è sempre stata “sulle sue”, chiudendo gran parte del cross-play, mentre Microsoft è sempre stata più intraprendente in questo campo. Ed è per questo che un po’ stupisce la notizia di oggi che vede una “alleanza” tra Sony e Microsoft sul cloud gaming.

Questa alleanza riguarda il fatto che “le due compagnie esploreranno l’uso delle possibilità fornite dai data center Azure di Microsoft per i giochi e i servizi di streaming di contenuti di Sony”. È importante notare come anche la piattaforma xCloud di Microsoft sia operativa sui server Azure.

Non solo: “le due compagnie lavoreranno insieme su soluzioni cloud future per Microsoft Azure per supportare rispettivamente i loro contenuti e i loro giochi“.

Questa è una svolta importantissima, perché significa che, sul cloud computing, i due colossi si stanno alleando contro altre soluzioni emergenti, tra tutte proprio Google Stadia.

PlayStation e Xbox sono piattaforme molto differenti, ma questa svolta potrebbe portare ad un cambio enorme dell’esperienza di gioco, dato che una soluzione in cloud per PlayStation potrebbe avere ipoteticamente la stessa base per Xbox. Cross-play quasi obbligatorio, stessa esperienza sulle due macchine, forse stesso sistema di base.

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Ma la collaborazione tra Microsoft e Sony non finisce qui: si parla di sensori per l’immagine intelligenti ed intelligenza artificiale. Il tutto per fornire, come dice Microsoft, “una esperienza di intrattenimento migliorata per i clienti (Sony e Microsoft, ndr) di tutto il mondo.”

TOKYO and REDMOND, Wash. — May 16, 2019 — Sony Corporation (Sony) and Microsoft Corp. (Microsoft) announced on Thursday that the two companies will partner on new innovations to enhance customer experiences in their direct-to-consumer entertainment platforms and AI solutions.

Under the memorandum of understanding signed by the parties, the two companies will explore joint development of future cloud solutions in Microsoft Azure to support their respective game and content-streaming services. In addition, the two companies will explore the use of current Microsoft Azure datacenter-based solutions for Sony’s game and content-streaming services. By working together, the companies aim to deliver more enhanced entertainment experiences for their worldwide customers. These efforts will also include building better development platforms for the content creator community.

Sony logoAs part of the memorandum of understanding, Sony and Microsoft will also explore collaboration in the areas of semiconductors and AI. For semiconductors, this includes potential joint development of new intelligent image sensor solutions. By integrating Sony’s cutting-edge image sensors with Microsoft’s Azure AI technology in a hybrid manner across cloud and edge, as well as solutions that leverage Sony’s semiconductors and Microsoft cloud technology, the companies aim to provide enhanced capabilities for enterprise customers. In terms of AI, the parties will explore incorporation of Microsoft’s advanced AI platform and tools in Sony consumer products, to provide highly intuitive and user-friendly AI experiences.

“Sony is a creative entertainment company with a solid foundation of technology. We collaborate closely with a multitude of content creators that capture the imagination of people around the world, and through our cutting-edge technology, we provide the tools to bring their dreams and vision to reality,” said Kenichiro Yoshida, president and CEO of Sony. “PlayStation® itself came about through the integration of creativity and technology. Our mission is to seamlessly evolve this platform as one that continues to deliver the best and most immersive entertainment experiences, together with a cloud environment that ensures the best possible experience, anytime, anywhere. For many years, Microsoft has been a key business partner for us, though of course the two companies have also been competing in some areas. I believe that our joint development of future cloud solutions will contribute greatly to the advancement of interactive content. Additionally, I hope that in the areas of semiconductors and AI, leveraging each company’s cutting-edge technology in a mutually complementary way will lead to the creation of new value for society.”

“Sony has always been a leader in both entertainment and technology, and the collaboration we announced today builds on this history of innovation,” said Satya Nadella, CEO of Microsoft. “Our partnership brings the power of Azure and Azure AI to Sony to deliver new gaming and entertainment experiences for customers.”

Going forward, the two companies will share additional information when available.

Via: ZDNetFonte: Microsoft
  • snke
  • L0RE15

    Teoricamente due colossi, bisogna peró vedere cosa tireranno fuori dal cilindro. Non è tutto così scontato…

  • Daniele

    Sto cazzo di Cloud Gaming deve proprio soppiantare tutto per forza eh …

    • Karellen

      Perché meschina? Mi pare sensato in ottica di ottimizzazione. Paghiamo parecchio per un hardware che usiamo al massimo una/due di ore al giorno (di media almeno), ha senso che esca di casa nostra e sia sfruttato da più persone possibile, in modo da ridurre costi ed alla fine anche impatto ambientale. Poi ci sono altri vantaggi, come il giocare allo stesso gioco su più dispositivi o il non essere più legati ad un hardware specifico per i giochi (voglio giocare al gioco x su stadia, mi collego a quello; al gioco y su sony, mi collego a quell’altro), in modo da non pagare 400€ per giocare a un solo gioco esclusivo. Questo dovrebbe portare anche ad una concorrenza più viva che dovrebbe diminuire i costi!
      Ovvio che poi ci sia anche il rovescio della medaglia dato da input lag e connessioni internet da verificare, ma le velocità sono in continuo aumento e miglioramento, e se uno proprio vuole si spera possa sempre giocare in modo tradizionale!

      • Daniele

        Diciamolo chiaramente se il Cloud Gaming resta un’alternativa e si può continuare a giocare normalmente per me non è una cosa negativa quello che non voglio assolutamente è che tutto venga rimosso in favore dello streaming, sarebbe catastrofico, le multinazionali controllerebbero tutto, si sarebbe schiavi della wi-fi in qualsiasi momento, avrei la costante sensazione che i giochi non sono miei ma li sto noleggiando, a questo aggiungo anche che comprare un hardware e assemblare un PC gaming pompato è già una soddisfazione e una passione a prescindere dai giochi che andrei a perdere. Il fatto per cui ho definito meschino il cloud gaming si allaccia a quello che ho detto riguardo le multinazionali che controlleranno il gaming e di conseguenza andranno ad imporre censure e regole restrittive sui giochi per non parlare del fatto che stanno vendendo in parte aria fritta visto che Google stessa ha affermato di recente di stare a cercare un compromesso tra bassa latenza e massima qualità visiva per la sua Stadia il che significa che non è possibile avere entrambe in nessuno streaming service e tutto sarebbe generalizzato. Ritengo Netflix utile per il cinefilo ma un vero appassionato di film non si lascia mai scegliere i film dalla piattaforma e ricorre anche ad altri mezzi per averli.