Cosa diavolo dice Aku Aku quando Crash Bandicoot raccoglie o perde la maschera?

Lorenzo Delli Uno dei più grandi misteri della storia dei videogiochi. Ok, forse stiamo esagerando...

La risposta a questa domanda in teoria è stata data da uno degli sviluppatori, ma a molti, specialmente in Italia, potrebbe essere sfuggita. Tanto più che su Facebook, non molto tempo fa, quando vi parlavamo di Crash Bandicoot N. Sane Trilogy molti utenti brancolavano letteralmente nel buio. Niente di trascendentale, ma è una curiosità simpatica che potreste aggiungere al vostro bagaglio culturale legato all’universo videoludico.

Aku Aku è lo spirito di una maschera voodoo di uno stregone che accompagna Crash nelle sue peripezie. Ma cosa dice di preciso quando Crash raccoglie le maschere intrise del suo potere? In molti sono convinti che dica “bodyguard” o qualche termine tipo “oodibugah” legato a chissà quale lingua aborigena. In realtà non dice assolutamente niente di sensato.

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È Dave Baggett, uno degli sviluppatori del primissimo capitolo di Crash Bandicoot, a scrivere su Quora che il suono emesso da Aku Aku non è altro che “gibberish“, un borbottio senza senso. La parola, sempre si possa definire tale, più vicina a quella che dice Aku Aku dovrebbe essere “Rutabaga“, almeno secondo quanto ricorda lo stesso Baggett.

Lo stesso Baggett nel vecchio post su Quora spiega anche l’origina del nome Aku Aku: un ristorante polinesiano, oramai sostituito da un’altra catena, con due gigantesche statue della divinità Tiki, che si chiamava appunto Aku Aku. E visto che siamo in vena di curiosità, Crash Bandicoot null’altro è che un perameles gunnii (un bandicoot fasciato orientale) antropomorfo, e quando Crash perde la maschera probabilmente farfuglia qualcosa come fanibadigudiga.