Crash Team Racing Nitro-Fueled sarà molto di più di una versione rivista e corretta del titolo originale

Edoardo Carlo Ceretti Non solo dettaglio grafico al passo con i tempi, ma anche contenuti inediti tutti da scoprire.

Inutile dire che l’annuncio del grande ritorno di Crash Team Racing abbia mandato in brodo di giuggiole tutti coloro che, nel 1999 e negli anni subito successivi, spesero mattinate, pomeriggi e sere a spellarsi i polpastrelli sfidando i propri amici al più amato gioco di corse arcade su kart di tutti i tempi, dopo il precursore Mario. Ma Crash Team Racing Nitro-Fueled non sarà semplicemente un’operazione nostalgia.

Certo, la volontà di far scendere la proverbiale lacrimuccia ai ragazzini ormai cresciuti, che si innamorarono del caro vecchio CTR sulla prima PlayStation, è innegabile che ci sia tutta. D’altronde, il gioco si propone come una versione rimasterizzata del titolo originale, riproponendo in chiave 2019 l’atmosfera del gioco, con un dettaglio grafico e una meccanica al passo con i tempi.

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Tuttavia, ci sarà anche molto di più. L’obiettivo di Crash Team Racing Nitro-Fueled è quello di, terminato l’effetto nostalgia, continuare a tenervi incollati allo schermo, oltre che entusiasmare anche le nuove generazioni di videogiocatori che, per motivi anagrafici, non poterono godersi il gioco originale. Beenox e Activision hanno infatti promesso che ci saranno anche tanti kart e circuiti inediti, ad affiancare quelli che avete imparato a conoscere nei minimi dettagli ormai 20 anni fa. Se l’intenzione era quella di aumentare un hype già alle stelle, ci sono riusciti eccome.

Via: Eurogamer