Cyberpunk 2077: la nostra prova su PC con RTX 3070 del gioco più atteso dell’anno

Lorenzo Delli

Sembra davvero incredibile, ma Cyberpunk 2077 è qui. Dopo 7 anni dal primo teaser trailer, il grande progetto di CD Projekt RED sta arrivando su PC, Console e Google Stadia. Avrete probabilmente già letto le prime recensioni online, e prossimamente su queste pagine arriverà anche la nostra. Nell’attesa vogliamo mostrarvi i primi minuti di gioco registrati su PC.

Video Prova Cyberpunk 2077

La configurazione con cui abbiamo testato Cyberpunk 2077 è una gaming station ASUS dotata di processore Intel i7-8700, scheda madre Asus WS C246 PRO, 16 GB DDR4 a 2.666 MHz e scheda video NVIDIA GeForce RTX 3070. Una prova a nostro avviso interessante, visto che tra le RTX serie 30 la 3070 non è certo la più potente. Considerato che in 4K (con Ray Tracing attivo) Cyberpunk 2077 riesce a mettere in crisi una 3090, è appunto interessante vedere come ci si muove su una scheda di fascia media. L’unica nota di cui tenere conto è che al momento la versione PC che stiamo testando ha attivo il sistema DRM (DENUVO) che influisce in parte sulle performance generali del gioco. Già da domani la versione GOG del gioco ne sarà priva.

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In ogni caso siamo riusciti a goderci la prima ora di gioco con impostazioni grafiche niente male. La maggior parte erano suggerite dallo stesso gioco: texture al massimo, qualità delle ombre media con ombre a contatto e geometria dell’illuminazione facciale migliorata, profondità di campo e, soprattutto, Ray Tracing attivo per la gestione di riflessi, ombre e illuminazione a livello Ultra (non il massimo consentito). Il tutto riprodotto in QHD, 2.560 x 1.440 pixel, con l’aiuto del DLSS di NVIDIA. Con questi settaggi il gioco si mantiene stabile tra i 55 e i 60 fps, senza cali drastici o altri problemi di sorta.

Certo, nulla vieta di giocarlo senza l’ausilio del Ray Tracing magari spingendosi anche in 4K, ma la differenza tra tenerlo attivo o meno si nota. Molte scene, così come le ambientazioni all’aperto, esaltano infatti la particolare illuminazione dinamica che per il momento potete sperimentare solo con le schede RTX. A tal proposito date un’occhiata alla gallery sottostante: la prima immagine è con Ray Tracing attivo, la seconda con l’opzione disattivata. Le differenze ovviamente non sono mostruose, ma si notano comunque vari dettagli qua e là che giocano ovviamente a favore della prima.

Prossimamente effettueremo dei test anche con la più recente RTX 3060 Ti. Ma all’atto pratico, cosa dovete aspettarvi da Cyberpunk 2077? Da un punto di vista grafico ci si stupisce continuamente. Lo stile non punta al foto-realismo, ciò nonostante i modelli dei personaggi, il già citato sistema di illuminazione e in generale tutte le ambientazioni di gioco sono estremamente caratteristiche. Non è paragonabile, per dire, a un Deus Ex o ad altri titoli di stampo RPG ambientati nel futuro. Si vede che CD Projekt RED ha lavorato molto per imprimergli il proprio stile.

Uno scatto realizzato con la modalità foto.

Lato gameplay si nota sin da subito l’impronta ruolistica su cui si regge il tutto. La scelta della visuale in soggettiva, nonostante i pareri di molti giocatori, ci pare estremamente azzeccata sia per la gestione delle fasi di fuoco che per l’immersività (è lecito sognare una versione VR?). Le fasi di combattimento con armi da fuoco non sono minimamente paragonabili ad un Call of Duty o ad uno sparatutto nudo e crudo: sono meno frenetiche, più lente e ponderate, e non solo per i “numerini” a schermo che indicano i danni inflitti. Il fatto poi che ci siano più approcci al combattimento, alcuni che non richiedono necessariamente l’utilizzo di armi, altri che prevedono l’uso di armi bianche, fa sì che appunto il gioco risulti ben più poliedrico di un first person shooter.

Per il momento non ci soffermiamo su ulteriori dettagli. Già saprete che ogni scelta che fate lungo il vostro cammino, anche quelle relative alla realizzazione del personaggio, andranno ad influire sulla storia e sulla crescita stessa delle vostre abilità. Anche perché il gioco si prende i suoi tempi: durante la prima ora succedono diverse cose, ma non si viene catapultati immediatamente nell’azione. In ogni caso tra pochissime ore tutti gli acquirenti del gioco potranno sperimentare con mano ciò che Cyberpunk 2077 ha da offrire. In Italia si dovrebbe sbloccare già dall’una del mattino di domani 10 dicembre 2020. Torneremo a parlarvi del gioco nel corso delle prossime settimane, nel frattempo fateci sapere nei commenti cosa vi aspettate da Cyberpunk 2077 o come lo affronterete.

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