Destiny 2: una nuova vita per lo sparatutto di Bungie tra espansione e free-to-play (recensione)

Lorenzo Delli -

Questa non vuole essere una profonda analisi dell’endgame di Destiny 2 e della sua nuova espansione Ombre dal Profondo. Destiny 2 è uscito oramai due anni fa e ci sono prevalentemente due categorie di utenti che si avvicineranno ai nuovi contenuti: i neofiti e i giocatori navigati. Abbiamo affrontato il tutto a metà tra i due mondi, parlando di quelle che sono le novità di rilievo dell’espansione e della modalità free-to-play, dei toni che il gioco sta assumendo e anche di quello che ci si può aspettare in futuro. Per analisi più puntuali sulla qualità delle incursioni, degli assalti, delle nuove mappe del crogiolo e sulle eventuali build facilitate anche dalle novità a livello gameplay vi consigliamo di consultare altri lidi. Detto questo ecco cosa troverete ad accogliervi se decidete di lanciarvi nell’universo di Destiny 2 con qualche considerazione. Per le nostre prove il gioco è stato testato su ASUS GS30 e su ASUS ROG Zephyrus S. Buona lettura!

Editore Bungie
Sviluppatore Bungie
Piattaforme PS4, Xbox One, PC, Stadia
Genere Action RPG
Modalità di gioco Multi giocatore (online)
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto Free-to-play (versione base) | 34,99€ (espansione)

Ombre dal Profondo

Iniziamo proprio dall’espansione, Ombre dal Profondo. Non si tratta solo di una mera operazione volta ad allungare il brodo con una nuova storia e nuove attività endgame. Sotto il “cofano” nasconde qualche sorpresa in più del previsto, alcune legate proprio al gameplay e alla progressione del personaggio. Ma cominciamo proprio dalla storia, visto che anche nell’ultimo articolo abbiamo ribadito come la lore di Destiny 2 sia sempre più vasta e incredibile. Un qualche tipo di attività sismica sul satellite naturale della Terra, la buon vecchia Luna, ha risvegliato l’Alveare, una delle tante razze bellicose dell’universo di Destiny. L’attività si è concentrata vicino alle crepe della Fortezza Scarlatta ed è lì che l’Avanguardia ha spedito i suoi guardiani ad indagare.

L’inizio è incredibilmente frenetico: l’ingresso nella Fortezza Scarlatta a fianco di altri giocatori fa la sua figura e ci fa capire sin da subito il tono di questa nuova campagna. Se già con i Rinnegati c’era stata quella virata più dark e seriosa (l’assenza di Cayde-6 e del suo modo di fare si fa sentire), con Ombre dal Profondo i toni diventano ancora più seri. Le atmosfere sono incredibilmente cupe e ci si troverà spesso ad esplorare anfratti bui con la classica torcia e strutture invase dall’Alveare che, con i loro modi di fare, aggiungono ancora più tensione al tutto.

Tornando a noi, al termine di questa battaglia iniziale troviamo Eris Morn, un’altra conoscenza dei guardiani di Destiny, che ci mostra una gigantesca Piramide Nera che sembra essere la responsabile di un fenomeno “paranormale“. La piramide emette una tale oscurità da riuscire a dare vita agli Incubi, manifestazioni fisiche di tutti quegli avversari che nel corso dei decenni hanno dato del filo da torcere ai guardiani. Va da sé che ci troveremo ad affrontare nuovamente alcuni dei più temibili boss della lore di Destiny. Prendono così il via tutta una serie di quest, che alternano momenti all’aperto, sul suolo lunare appunto, a dungeon privati e assalti invece pubblici, per costruire un equipaggiamento che ci offra sufficiente resistenza agli attacchi degli Incubi generati dalla Piramide. La presenza stessa della Piramide Nera, che potrebbe insieme ad altre piramidi essere la responsabile della fine dell’età dell’oro, potrebbe dare il via ad una serie di eventi che si approfondirà sempre di più nei mesi a venire sfociando molto probabilmente anche in nuove espansioni e, chissà, anche nel nuovo capitolo della serie.

Ma com’è il primo impatto con questa espansione? Nel caso vogliate partire con un personaggio nuovo di zecca, perché vi piacerebbe provare un tipo diverso di guardiano o perché è tanto che non giocate e volete sperimentare un “fresh start”, la situazione non è banalissima da affrontare. Vi trovate, come tutti i novellini, con livello di potere 750 e le prime quest, specialmente se affrontate in solitario, possono rivelarsi ostiche da affrontare. Trovare perfetti sconosciuti con cui giocare non è sempre semplicissimo e il modo in cui la community utilizza la chat di gioco (o meglio, come non la utilizza visto il silenzio che regna sovrano) non aiuta. Bisogna darsi da fare con taglie, con pattuglie, taglie, eventi pubblici e, piano piano, avanzare nelle quest della trama principale in modo da sbloccare il primo assalto e altre nuove missioni che richiederanno un livello di potere sempre più elevato.

C’è chi ovviamente ne fa una questione personale e fa tutto di corsa, ottimizzando le sessioni di grind e cercando di raggiungere quanto prima possibile l’endgame, e c’è chi come noi cerca di godersi il gioco affrontando il tutto a dosi più leggere. In ogni caso i lupi solitari possono dormire sonni tranquilli: così come in passato le quest possono essere affrontate in solitario e il sistema di matchmaking cercherà una squadra per non lasciarvi soli durante assalti e incursioni. Rimane il fatto che Ombre dal Profondo aggiunge un bel po’ di materiale e i mesi compresi tra ottobre e dicembre vedranno andare in scena La Stagione dell’Intramontabile. Giusto in questi giorni abbiamo avuto modo di assistere all’inizio dell’Offensiva Vex, che ha popolato la Luna di tempeste da cui sciamano Vex abbastanza agguerriti, che sblocca un’attività da sei giocatori (che si chiama appunto Offensiva Vex) e un’incursione da affrontare con un livello di potere piuttosto elevato, il Giardino della Salvezza. Tutto ciò va oltre quello che già di per sé offre l’espansione (come i due nuovi assalti, le mappe per il crogiolo e così via).

Ma avevamo fatto cenno a delle novità a livello gameplay, che di fatto riguardano da vicino anche la nuova modalità free-to-play. Per cominciare in tutti i pezzi di armatura che troverete saranno specificate le varie statistiche. Sono sei in tutto, ed ognuna influisce direttamente sui tempi di ricarica o su caratteristiche rilevanti dei guardiani:

  • Intelligenza: diminuisce il tempo di ricarica delle Super
  • Forza: diminuisce il tempo di ricarica dell’attacco in corpo a corpo
  • Disciplina: diminuisce il tempo di ricarica delle granate
  • Mobilità: aumenta la velocità di movimento
  • Recupero: aumenta la velocità di ripristino dello scudo
  • Resilienza: aumenta la salute totale

Per ogni oggetto è anche specificato il totale dato dalla somma dei valori delle varie statistiche. Ovvio che mentre livellate potete tenere conto fino a un certo punto delle caratteristiche degli oggetti: l’importante è aumentare il livello di potere e cercare, piano piano, di raggiungere quanto più possibile il massimo. Poi ci si può concentrare sul costruire build pensate per favorire un gruppo di caratteristiche piuttosto che un altro. Si ha a che fare poi con il nuovo sistema di armature 2.0. Ogni pezzo di armatura ha un sistema ad energia (potete sbloccare fino a 10 slot) che permette, a seconda del numero di slot sbloccati, di applicare varie tipologie di potenziamenti alla stessa. Un altro modo di personalizzare ancora di più lo stile di gioco del proprio guardiano. E sarà anche possibile applicare aspetti leggendari diversi ai singoli pezzi trovati, in modo da non farsi influenzare dall’eventuale estetica di determinati pezzi.

Dulcis in fundo, le Mosse Finali. Ogni classe ha una sua mossa finale specifica. A cosa serve è facile intuirlo: quando vedete i nemici circondati da un’aura arancione premete Q (su PC) e si avvierà una simpatica animazione che porterà alla sconfitta istantanea dello stesso. Ha una valenza puramente estetica? Ovvio che no. Si potranno personalizzare, a patto di consumare un po’ di energia di quella che solitamente accumulate per le super. Potreste fare in modo che utilizzandola riceverete vita extra, o ancora munizioni per la squadra e così via. Inutile dirvi poi che ci sono anche nuove armi e armature uniche, alcune, come già accennato, da creare durante la campagna realizzate appositamente per sfidare gli incubi. Alla Stagione dell’Intramontabile è legato anche il nuovo Manufatto Stagionale. Quello attuale è l’Occhio del Guardiaporta, personalizzabile con una serie di mod. Si chiama stagionale per il semplice motivo che alcuni perk ad esso legati servono proprio per affrontare i due principali nemici di questa stagione, Alveare e Vex. Ah, e per sbloccarli dovrete farvi un po’ le ossa sulla Luna e dintorni.

E accedere a tutto questo quanto costerebbe? Nel caso più economico 34,99€. Con la spesa minima si ha accesso a tutti i contenuti dell’espansione e all’attuale Stagione dell’Intramontabile. Se volete accedere a tutte le 4 prossime stagioni (fino alla 11 per intenderci) vi serve il pass stagionale, e a questo punto vi conviene optare per il pacchetto da 59,99€ che comprende tutto quello elencato finora e degli oggetti esclusivi.

8.0

Giudizio Finale - Espansione

È difficile dare un vero e proprio giudizio finale all’espansione. Da una parte ci sono giocatori come noi, che accettano con gioia nuovi contenuti e in generale una scusa per tornare a solcare l’universo di Destiny; dall’altra ci sono i giocatori più esigenti, i veterani di Destiny e Destiny 2, che riescono a guardare il tutto con sguardo ancora più critico, lamentandosi magari dei contenuti per le stagioni spalmati su più giorni. Quest’ultimo è ovviamente un espediente per far sì che i giocatori frequentino più a lungo i server, tornando a più riprese per godersi i vari eventi e investendo magari qualcosa in più per sbloccare i contenuti delle altre stagioni e magari qualche contenuto estetico facente parte del sistema di micro-transazioni. A tal proposito segnaliamo che ci sono anche personalizzazioni per le Mosse Finali.

Sta di fatto che se già con I Rinnegati Bungie aveva risollevato la testa, proponendo un’espansione ricca di contenuti e in generale sufficientemente divertente da giocare, con Ombre dal Profondo continua su questa strada cercando anche di migliorare il gameplay donandogli quella svolta ruolistica che, in un gioco del genere, certo non guasta. La lore di gioco continua ad ampliarsi e le attività endgame si arricchiscono di nuovi contenuti da giocare a più riprese. Il comparto tecnico potrebbe risultare un po’ datato nel complesso, ma in certi frangenti continua a stupire per la quantità di effetti particellari a schermo. Specialmente negli eventi pubblici o nelle incursioni/assalti si scatena un vero e proprio caos, tra mosse speciali, super, armi pesanti che di solito causano esplosioni e chi più ne ha più ne metta. Encomiabile, come al solito, la colonna sonora che contribuisce a quell’atmosfera cupa a cui facevamo cenno all’inizio. A questo punto dipenderà anche dalla community e dai vari eventi che caratterizzeranno le prossime stagioni di gioco, compresa quella attuale. In ogni caso arrivare al livello massimo di potere (960) richiederà un bel po’ di ore di gioco e vista la spesa prevista non ci sentiamo di criticare più di tanto questo pacchetto ampliativo di Destiny 2.

Ciò che però ci sentiamo di criticare è la poca intuitività che caratterizza un po’ tutta la struttura di gioco, dai menu alle varie attività. Diciamo che per capire come funziona il tutto, specialmente se siete giocatori alle prime armi o se è tanto che non giocate, potrebbe servirvi più di una ricerca su Google e YouTube per iniziare a carburare. E non perché il gioco è vasto e richiede molte conoscenze e ore di gioco, ma perché si tende a sentirsi travolti dai contenuti, dalla gestione stessa dell’inventario e dei menu relativi a quest e imprese e da tante altre piccole cose. E poi, la fuori, c’è ancora l’errore Cabbage: più di metà delle recensioni negative su Steam sono per via di questo errore che impedisce di giocare. Come scrivemmo nella recensione originale di Destiny 2, sarebbe forse più corretto dare due voti a questa espansione, uno maggiore (quello che vedete all’inizio del paragrafo) per i neofiti o per chi torna dopo tanto tempo, ed uno leggermente inferiore (7.5) per i veterani più esigenti.

Acquisto

Una Nuova Luce

Di Una Nuova Luce in realtà abbiamo già parlato, ma vale comunque la pena fare un paio di considerazioni. I giocatori che hanno acquistato il titolo originale si sono, in certi casi, sentiti un po’ traditi, ma bisogna anche calarsi nei panni di Bungie. L’abbandono di Activision e la transizione a Steam significava già di per sé una nuova vita per il loro titolo di punta, e il passaggio al free-to-play per attirare nuovi giocatori e rimpinguare i server ci sembra una mossa ovvia, quasi scontata visto il genere di appartenenza. E a quanto pare la combinazione espansione + free-to-play sembrerebbe aver giovato al titolo. In data 7 ottobre Destiny 2 su Steam ha registrato un picco massimo di 292.000 giocatori connessi, risultando il 4° titolo PC più giocato su Steam. Rimane da capire, come dicevamo poco fa, come si comporterà la community nelle prossime settimane e, soprattutto, quanti tra i nuovi giocatori che si sono avvicinati a Destiny 2 per via del free-to-play opteranno per acquistare Ombre dal Profondo ampliando la loro permanenza sui server.

Sta di fatto che anche non essendo disposti ad acquistare le espansioni, la versione free-to-play di Destiny 2 comprende un bel po’ di contenuti. Troviamo al suo interno tutta al campagna originale e tutti i contenuti dei DLC che hanno preceduto l’arrivo de I Rinnegati, tutte le Pattuglie (comprese quelle sulla Luna), gli equipaggiamenti esotici dei primi due anni di vita del gioco, crogiolo, assalti, incursioni e anche contenuti relativi alla nuova espansione. Si può infatti giocare la missione di apertura di Ombre dal Profondo, affrontare i due Assalti e le nuove mappe del crogiolo e godere delle modifiche al gameplay quali Armature 2.0, Mosse Finali e tutto il resto. Cambia anche la primissima missione che affrontiamo: si tratta della missione di apertura del primo Destiny! Quale modo migliore di accogliere i nuovi arrivati? Tutto questo senza spendere un solo centesimo. Le micro-transazioni presenti sono puramente estetiche e l’obiettivo di Bungie è più che altro quello di spingervi ad acquistare l’ultima espansione e il Season Pass.

Conclusioni

Una nuova vita per lo sparatutto di Bungie: così abbiamo iniziato questo articolo dedicato a Una Nuova Luce e Ombre dal Profondo, e ci sembra più che azzeccato come incipit. I numeri di Steam non mentono: quasi 3 centinaia di migliaia di giocatori si stanno dando da fare portando avanti assalti, combattimenti nel crogiolo, incursioni ed eventi pubblici. Buona parte di questi numeri sono giustificati sia dalla disponibilità della nuova versione free-to-play, sia dalla nuova espansione che, quasi sicuramente, ha attirato a sé i giocatori di vecchia data che come noi hanno trovato una scusa per tornare a calarsi nei panni dei guardiani.

E l’intenzione è quella di supportare ancora a lungo il titolo. Sono già state pianificate altre 3 stagioni oltre a quella corrente (che terminerà a dicembre) ed è probabile che Bungie vada avanti ancora per un paio di anni con espansioni per aumentare la lore e i contenuti di gioco in modo da gettare solide fondamenta per un terzo capitolo. In ogni caso il gunplay di Destiny 2 continua a risultare estremamente divertente e anche da un punto di vista meramente estetico/grafico il gioco di Bungie continua a stupire in positivo. Certo, i difetti non mancano, e a tal proposito vi invitiamo nei commenti a dirci cosa secondo voi non va con il gioco, ma in generale l’esperienza di gioco è rimasta solida e duratura, e alla fine è questo quello che conta.

Destiny 2 Ombre dal Profondo – Screenshot

Trailer