Gun Gun Pixies è un gioco per PC e Switch un po’… osé

Giorgio Palmieri

Sappiamo cosa vi state chiedendo: come può un gioco spinto come Gun Gun Pixies uscire su Nintendo Switch, una console ritenuta family-friendly all’unanimità? La risposta è in un’altra domanda: perché no? Perché non dovrebbe uscire? Viva la libertà, viva la creatività, finché non si supera il limite della decenza. E quel limite, be’, spetta a voi metterlo.

Fatto questo preambolo, siamo qui riuniti dinanzi a questo fiume di parole per informarvi, appunto, della venuta in Europa di Gun Gun Pixies: il nome potrebbe non dirvi nulla, anche perché è rimasto nella terra del Sol Levante per ben due anni, in esclusiva su PlayStation Vita. Tuttavia, c’era chi lo desiderava, e l’editore inglese PQube ne ha preso le redini per realizzare delle trasposizioni su PC e Nintendo Switch.

Ora fate un bel respiro e preparatevi a leggere uno degli incipit più sfacciati dell’universo. Il titolo della goliardica Compile Heart narra le gesta di due piccoli alieni, Bee-tan e Kame-pon, giunti sulla terra per studiare gli esseri umani e capire le loro abitudini, così da stringere un’alleanza. Fin qui nulla di strano, ma abbiamo omesso volutamente la parte più succosa: i due alieni in realtà sono due belle fanciulle con tanto di mutandine in bella vista e lo “studio” degli esseri umani consiste nel spiare ragazze prosperose mentre le si spara con proiettili di felicità nei punti, ecco, più “sensibili” del corpo, in maniera tale da renderle pacifiche, innocue e piene di gioia. Questo permetterà al frizzante duo di studiare la loro condotta sociale, almeno stando a quel poco che abbiamo capito della trama, che avviene con prolissi scambi di battute volutamente infantili.

Di conseguenza, Gun Gun Pixies si configura come uno sparatutto in terza persona dove, nei panni di Bee-tan o Kame-pon, bisognerà esplorare la stanza della ragazza designata, evitando di farsi vedere, per poi riempirla di proiettili di piacere. Ci si arrampica sui giganteschi mobili in relazione all’altezza delle piccole protagoniste, si raccolgono monete per acquistare armi e lingerie, e si sconfiggono i “nemici”, ovvero spiritelli che ostacolano la felicità di un’eventuale alleanza tra alieni e umani.

Insomma, nel caso non si fosse ancora capito, si tratta di un esperimento folle dall’estremo sapore nipponico, fondato su una giocabilità anziana non avara di problematiche: la telecamera è rigida, il salto non è affatto preciso, la fluidità instabile, le sparatorie sono inconsistenti e l’azione piuttosto ripetitiva. Immaginiamo che l’impalcatura ludica non fosse tra le priorità del design di un titolo che mette al centro dell’offerta decisamente qualcos’altro. Se siete interessati, fatevi pure avanti e mostrate a PQube il vostro supporto: Gun Gun Pixies è disponibile da oggi su Nintendo Switch al prezzo di 49,99€, mentre l’edizione PC arriverà il 1° novembre.