Mi sono “intrippato” con questo tower defense (ah, si chiama Hell Warders)

Giorgio Palmieri Più per mancanza di altro, che per reali meriti

Nell’attesa che venga rilasciato Dungeon Defenders: Awakened, vero erede di Dungeon Defenders, che fu il precursore del tower defense dai risvolti Action-RPG, mi sono fiondato sul recente Hell Warders, il quale condivide molti aspetti col suddetto, e con l’altrettanto bellissimo Orcs Must Die!.

Se siete ghiotti di questa formula, sappiate che Hell Warders cerca in qualche modo di ricalcarla, sebbene sia ben lungi dall’essere un prodotto ben rifinito. La grafica è a dir poco antiquata, la componente di personalizzazione risulta troppo semplificata e, in buona sostanza, siamo davanti ad un gioco grezzo che brama del budget aggiuntivo per raggiungere un stato degno di tale nome.

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Se lo si prende però come antipasto senza pretese, e scendendo a patti con i suoi limiti, riesce a ritagliarsi una nicchia: sfoggia tre personaggi diversi, una modalità cooperativa fino a quattro giocatori, un bel po’ di livelli giocabili sotto due difficoltà differenti e un prezzo non troppo proibitivo (14,99€). Il gioco è disponibile su Nintendo Switch, PS4, Xbox One e PC Windows.

Prima di lasciarvi alle vostre cose, vi informiamo che oggi chiude Orcs Must Die! Unchained, terzo capitolo della serie che aveva tentato di portare la ricetta in un contesto online. Purtroppo, come potete immaginare, qualcosa è andato storto. E quindi… Orcs Must Die! Unchained è morto! Lunga vita a… be’, a Dungeon Defenders: Awakened, si spera!