Dying Light: Bad Blood, zombie e parkour lo renderanno un Battle Royale diverso dagli altri?

Lorenzo Delli

È sempre più difficile offrire qualcosa di originale in campo videoludico, figuriamoci in quello dei Battle Royale ultimamente così affollato. Techland ci prova nonostante tutto, lanciano un prodotto in accesso anticipato che sembra però davvero diverso da quanto offerto dalla concorrenza.

Arriva oggi l’annuncio di Dying Light: Bad Blood, spin-off della serie che cerca di aggiungere una piega “brutale” ai battle royale. Come? Intanto sono solo dodici i partecipanti al match, e la mappa di gioco brulica di infetti, zombie di vario genere (anche enormi e letali con un solo colpo).

LEGGI ANCHE: Presentato Dying Light 2: al timone del progetto una figura d’eccezione

Il giocatore sarà quindi chiamato a procurarsi armi con cui sopravvivere, distruggere alveari di zombie per salire di livello e sopravvivere agli agguati degli altri giocatori, combinando il tutto con movimenti in stile parkour. Dying Light: Bad Blood diventerà, una volta terminato lo sviluppo, un gioco free-to-play per PS4 e PC, ma se volete usufruire dell’accesso anticipato dovrete acquistare il Founder’s Pack ricco di contenuti di gioco esclusivi a 19,99€. Vi consigliamo caldamente di dare un’occhiata al trailer!