eFootball PES 2021: quattro validi motivi per acquistarlo (foto e video)

Lorenzo Delli -

Konami quest’anno ha optato per un approccio diverso. Invece di lanciare un vero e proprio PES 2021, ha messo in chiaro sin da subito che la versione di quest’anno sarebbe stato un aggiornamento dell’edizione 2020. Nasce quindi eFootball PES 2021 SEASON UPDATE, una edizione “riveduta e corretta” di PES 2020 con qualche novità e anche qualche sorpresa. Ecco quindi quattro validi motivi per accaparrarsi una copia di questa edizione nell’attesa che Konami ci dia dentro con la next-gen.

Costa poco

La scusa più banale del mondo, direte voi. Ogni anno però si discute sul fatto che i capitoli dei principali simulatori calcistici introducono novità di poco conto, non sempre sufficienti a giustificarne l’acquisto. Quest’anno Konami ha deciso di optare per una politica diversa. La next-gen è alle porte, e PES 2020 sarà l’ultimo capitolo della saga a sfruttare il Fox Engine. Per lavorare al meglio sulla visione del calcio del futuro (che per inciso sfrutterà l’Unreal Engine 5), la software house nipponica ha quindi optato per lanciare sul mercato una visione leggermente riveduta di quella del 2020.

Le novità non sono così trascendentali, tranne le licenze e gli aggiornamenti di rose, maglie e campionati, ma se non altro appunto il prezzo non è così elevato. La eFootball PES 2021 SEASON UPDATE STANDARD EDITION, una versione completamente stand-alone del gioco che potete acquistare anche se non avete avuto PES 2020, viene infatti a costarvi 29,99€ in versione digitale. Ci sono anche alcune edizioni speciali dedicate a Juventus, Manchester United, Bayern Munchen, FC Barcelona e Arsenal che vengono invece a costarvi 34,99€. La versione fisica, disponibile per PS4 e Xbox One, su Amazon viene a costarvi 39,99€ ed è comprensiva della speciale toppa PES 1995. Se poi siete fra i possessori di PES 2020, direttamente dal menu di gioco troverete un apposito pulsante per acquistare la copia digitale di PES 2020 ad un prezzo scontato del 20% (entro il 29 ottobre). Così risparmiate per quando uscirà il PES next-gen!

Le licenze

Un’altra di quelle classiche scuse che si tirano in ballo quando si parla di PES, ma quest’anno ci sono delle ulteriori motivazioni. In FIFA 21 mancano le licenze della nazionale italiana, della serie B italiana, della Juventus, della Roma, del Crotone e de La Spezia. A voler essere pignoli manca anche la licenza della nazionale del Portogallo. Tutte licenze che ritroviamo in eFootball PES 2021. Qui trovate l’elenco completo. Se quindi avete una passione smodata per la serie B, o l’assenza della nazionale vi sembra particolarmente grave, la scelta di quest’anno è praticamente obbligata. È pur vero che ci sono due grandi assenti, Milan e Inter, assenze a cui comunque è possibile sopperire sfruttando l’editor integrato nel gioco.

Approfittiamo per parlarvi anche dei dati aggiornati relativi proprio al mercato italiano. Si sapeva già da prima del lancio che le rose della Serie A e della Serie B non sarebbero state aggiornate alla situazione attuale. Entro la fine di ottobre Konami avrà aggiornato tutti i dati in modo da rispecchiare al 100% la situazione attuale. Più o meno ogni giovedì inoltre, Konami sta rilasciando aggiornamenti di varia natura anche per applicare i trasferimenti. Gli aggiornamenti settimanali si applicheranno automaticamente alla modalità online, ma se li volete anche offline vi basta recarvi in Impostazioni -> Applica ultimo aggiornamento live e selezionare “Solo squadre club”. Ah, e c’è anche la UEFA EURO 2020. Doveva arrivare su PES 2020, ma causa COVID è slittata e sarà quindi giocabile, con tutte e 55 le squadre partecipanti, già dal lancio.

Qualche miglioria c’è!

La grafica è quella della versione 2020, e anche il gameplay non si discosta più di tanto da quanto sperimentato l’anno scorso. È la stessa Konami ad ammetterlo: “eFootball PES 2021 Season Update offre la stessa giocabilità di eFootball PES 2020”. Ciò nonostante, qualche limatura qua e là c’è stata, e potreste rendervene conto soprattutto se giocate su PC. L’illuminazione globale è stata migliorata in modo da rendere il tutto ancora più realistico. I giocatori più attenti potrebbero notare anche alcune migliorie al motore fisico che gestisce il pallone e alle animazioni dei giocatori. La IA degli arbitri è stata finalmente aggiustata, peccato solo per la telecronaca Caressa – Marchegiani che ripete ciclicamente le stesse frasi dell’anno scorso. I modelli poligonali dei calciatori, sempre su PC, sono ancora più rifiniti e tendenti alle controparti reali. Idem dicasi per gli stadi. Tutti risultati ottenuti con scansioni tridimensionali dei calciatori in carne ed ossa e con studi approfonditi delle arene di gioco riprodotte.

Contenuti e modalità

Se siete a digiuno di PES da un po’, o se comunque non avete avuto modo di mettere le mani su PES 2020, sappiate che in PES 2021 vi aspettano un bel po’ di contenuti di gioco. Tra le modalità da affrontare ci sono Matchday, eventi PvP online basati su rivalità storiche del calcio e su partite di alto livello, rappresentative magari delle partite di campionato che si sono tenute nei giorni correnti; myClub, modalità classica che permette di creare una squadra da zero e affrontare utenti da tutto il mondo; Campionato Master, pensato per il singolo giocatore, che vi permette di controllare un club con il chiaro obiettivo di portarlo in cima alla classifica e che tra l’altro vanta tre nuovi allenatori (Lampard, Guardiola, Giggs). Quest’ultima vanta anche un sistema di dialogo, cutscene, trasferimenti di mercato e tante altre dinamiche. Poi, ovviamente, c’è tutto il comparto dedicato al multiplayer locale, una delle principali scuse di acquisto dei giochi calcistici praticamente da sempre.

Trailer

eFootball PES 2021 Screenshot

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