Epic Games ha vinto (in parte) la prima battaglia legale contro Apple

Lorenzo Delli - O forse è più un pareggio?

Una doverosa premessa a riguardo del titolo. La battaglia legale, che si protrarrà probabilmente per diverse settimane, è lungi dall’essere vinta. Possiamo dire che Epic Games ha vinto il primo round, o forse, che è finita in pareggio.

In ogni caso, Epic Games ha ottenuto dal giudice Yvonne Gonzalez Rogers un’ordinanza restrittiva temporanea nei confronti di Apple. Quest’ultima per il momento non potrà bloccare l’accesso a Epic Games all’Apple Developer Program, e non potrà tra l’altro bloccare l’utilizzo dell’Unreal Engine ad altri sviluppatori sulla sua piattaforma.

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Una prima vittoria appunto, ma il giudice Rogers si è espresso anche in merito alla questione Fortnite. Apple non sarà obbligata in alcun modo a riabilitare Fortnite sull’App Store, vista l’aggiunta di un sistema di pagamento proprietario in completa violazione delle regole imposte da Apple. Qui potete leggere l’ordinanza restrittiva temporanea emessa dal tribunale.

Lo stesso giudice ha anche specificato che Epic “ha scelto strategicamente di violare i suoi accordi con Apple” andando di fatto a destabilizzare lo status quo. Ma è proprio per il mantenimento dello status quo che Rogers non vuole che Apple tagli fuori l’Unreal Engine dal suo ecosistema. Una mossa del genere non andrebbe ad impattare negativamente solo su Epic Games, ma su centinaia di sviluppatori di terze parti.

Epic Games e Apple sono libere di litigare fra di loro, ma la loro disputa non dovrebbe creare scompiglio negli astanti.

Giudice Yvonne Gonzalez Rogers

Il giudice rincara ulteriormente la dose affermando che un blocco dell’Unreal Engine potrebbe danneggiare l’industria del gaming in generale. In ogni caso sembra fermamente convinto a difendere l’utilizzo del motore grafico “fregandosene”, tra grosse virgolette, di tutta la disputa che ci sarà intorno a Fortnite, almeno per il momento. Di conseguenza gli utenti Apple dal 27 agosto saranno completamente tagliati fuori dal celebre Battle Royale, visto l’inizio del prossimo capitolo della Stagione 4 con conseguente aggiornamento.

Si tratta comunque di una vittoria, se si può definire tale come già specificato più volte, temporanea. La decisione del giudice serve a mantenere lo status quo nell’attesa che la corte abbia modo di ascoltare entrambe le parti coinvolte. Il 28 settembre prossimo ci sarà un’udienza vera e propria in cui sia Apple che Epic Games potranno esporre la questione secondo il loro punto di vista. Tra l’altro gli avvocati di ambo le parti hanno intenzione di tirarla per le lunghe, con tempi di preparazione che vanno dai 4 ai 10 mesi. Insomma, la “telenovela” è tutt’altro che finita.

Fonte: The Verge
  • Ciaoiphone4

    Si sapeva che finiva così per tenerle entrambe buone. Comunque hanno detto diversi giornalisti che se la scadenza annuale della quota di iscrizione di EPic games al developer program di apple dovesse scadere prima di una qualsiasi prossima udienza, Apple non è obbligata ad accettare la nuova registrazione, per assenza di alcuni requisiti, perchè è una cosa totalmente di diversa da questa udienza. Epic dovrebbe riproporre ingiunzione per una udienza come quella di ieri…..

  • Giovanni aka Maiti Gion

    Beh tutto sommato una soluzione temporanea e “cerchiobottista” ma corretta:
    non è oggettivamente corretto quello che ha fatto Epic violando apertamente degli accordi firmati, in questo senso sono d’accordo con Apple. Non ha poi senso che Apple stessa vada a colpire tutti gli sviluppatori che usano UE e che sono esterni a questa cosa…
    sarebbe come se Trump impedisse alle aziende americane di vendere prodotti a Huawei perché ci ha litigato lui …. wait …. 😉