Esclusive Xbox: i piani di Microsoft per il futuro – Intervista a Cédric Mimouni, Responsabile Xbox per l’area mediterranea

Lorenzo Delli -

In occasione della Milan Games Week 2018 abbiamo avuto la possibilità di passare un po’ di tempo in compagnia del gentilissimo Cédric Mimouni, Responsabile Xbox per l’area mediterranea dall’inizio di questo 2018. E non potevamo certo esimerci dal proiettarci insieme a Cédric nel futuro, cercando quindi di capire quali sono i piani di Microsoft non solo per i prossimi mesi ma anche per gli anni a venire.

E da cosa partire se non dalle esclusive dedicate all’ecosistema Microsoft? Secondo Cédric la strategia di Microsoft per il futuro è stata ben spiegata in occasione dell’E3 2018. L’intenzione della società è quella di capitalizzare su quelli che sono i brand che hanno fatto la storia di Xbox: Halo (con Halo Infinite in arrivo prossimamente), Gears of War (con Gears 5 in arrivo nel 2019) e Forza (con il meraviglioso Forza Horizon 4 appena sbarcato su PC Windows e Xbox).

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Questo è solo il primo pilastro su cui si baserà Xbox nell’immediato futuro, ovvero far tornare quelli che potremmo definire i “fratelli fondatori dell’ecosistema Xbox“, ma c’è un secondo pilastro, ancora più grande e ambizioso a detta dello stesso Cédric. Il mondo delle esclusive deve sempre crescere e l’obiettivo è averne minimo 2 o 3 l’anno sul lungo termine. Come si fa ad attuare un simile piano? Con una forza di produzione interna molto più forte, in modo da programmare sul lungo termine l’uscita di nuove esclusive. Ecco quindi spiegata l’acquisizione di quattro nuovi studios, tra cui Ninja Theory e la stessa Playground Games (qui il nostro approfondimento in occasione dell’E3 2018). Ma attenzione, quest’ultima non è stata acquisita solo per la serie Forza, ma anche per poter utilizzare la loro tecnologia relativa agli open world che rende così caratteristico anche l’ultimo capitolo della serie Horizon. Che si faccia riferimento all’action RPG open world che è stato nominato giusto qualche giorno fa in relazione all’assunzione da parte della software house di ben 177 nuovi sviluppatori? Per il momento non è dato saperlo.

In primis Microsoft punta a proporre nuovamente quelle IP che hanno fatto il successo di Xbox, quali Gears of War, Halo e Forza.

C’è un terzo pilastro, The Initiative. Se avete seguito l’E3 sapete di cosa si tratta: dello studio di sviluppo appena fondato proprio da Microsoft capitanato da Darrell Gallagher, ex-capo di Crystal Dynamics nonché responsabile del reboot della serie Tomb Raider. Proprio The Initiative sta accogliendo nomi noti del settore, quali Brian Westergaard, lead producer dell’ultimo God of War, Chritian Cantamessa, lead designer e writer di Red Dead Redemption e anche ex-membri di Crystal Dynamics.

E sempre in relazione alle esclusive abbiamo avuto modo di parlare con Cédric anche a proposito del Game Pass di Xbox. Difficilmente non saprete di cosa si tratta, ma, riassumendo molto velocemente, vi basti sapere che con un abbonamento da 9,99€ al mese è possibile avere accesso ad un ricco catalogo di giochi da scaricare e giocare su PC e sistemi Xbox, comprese tutte le nuove esclusive Microsoft lanciate negli ultimi mesi.

Secondo Cédric, Game Pass corrisponde ad un metodo di consumo che è parte integrante dell’industria di oggi (il pensiero vola a Netflix, NdR): con una sottoscrizione mensile non si accontenta solo chi cerca titoli tripla A come Fallout 4 o appunto le esclusive Microsoft, ma anche tutta la famiglia. Microsoft crede molto nel modello delle esclusive all’interno del Game pass, ed è fermamente convinta che per aumentare il numero di giocatori in un ecosistema (quello Xbox), oltre alla porta di accesso classica (ovvero la vendita di giochi in formato fisico e digitale), si debba offrire un’altra valida alternativa con servizi più moderni e attuali. In Italia, continua Cédric, Microsoft ha visto un’ottima crescita del numero di abbonati a Game Pass, e visto anche l’entusiasmo dei fan di Xbox e del servizio non vi è alcuna intenzione di escludere le esclusive dal Game Pass, anzi.

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Tra i vantaggi offerti da Game Pass c’è anche quello di dare accesso all’utente a giochi che magari non avrebbe acquistato o giocato. Non avreste mai acquistato Sea of Thieves a prezzo pieno? Con 9,99€ potete provarlo per un mese, portando anche nuova utenza a titoli multiplayer che fanno della loro forza proprio il numero di utenti attivi. O, come già accennato, può rivelarsi uno strumento utile anche a livello familiare. Viene a trovarvi un cuginetto? Potete scaricare Disneyland Adventures o Super Lucky’s Tale e intrattenerlo con giochi a lui più consoni. O ancora, per i fan del retrogaming non mancano vecchie glorie di Xbox 360 o addirittura della prima Xbox.

Sea of Thieves, così come tutte le ultime esclusive Microsoft, è incluso nel Game Pass.

Abbiamo approfittato dell’occasione per chiedere a Cédric anche qualcosa a riguardo del cloud gaming, ovvero dei giochi in streaming sulla falsa riga di quanto fa NVIDIA con il suo GeForce Now. Si tratta sempre di uno dei temi affrontati dalla stessa Microsoft sul palco dell’E3 2018, una tecnologia su cui Microsoft ha già posato gli occhi visto che di fatto si tratta della possibile evoluzione dell’industria videoludica. Xbox, come riportato da Cédric, è da sempre responsabile di innovazioni all’interno del mercato: basti pensare a Xbox Live, il primo servizio per l’online gaming lanciato addirittura sulla precedente generazione di console, o ancora la retrocompatibilità, i controller Elite e Xbox Adaptive, il Kinect, un dispositivo attualmente utilizzato in ambito tecnologico e medico. È dovere, continua Cédric, in quanto azienda non solo videoludica ma anche di tecnologia, guardare sempre al futuro, a tutto ciò che possa portare appunto avanzamento tecnologico al mercato.

Finisce qui il nostro sguardo sul futuro in compagnia di Cédric Mimouni, un futuro per quanto riguarda Xbox e le piattaforme Microsoft in generale ricco di novità e di speranze, un futuro su cui Microsoft stessa sta scommettendo molto viste le ultime mosse dell’azienda riepilogate anche in questo articolo. E voi che ne pensate? La divisione Xbox sta muovendo i passi giusti per attirare nuovi utenti e per consolidare quelli attuali?

Aggiornamento16:00 - 08/10/2018

Neanche a farlo apposta, oggi Microsoft svela quello che sarà il suo servizio di streaming di videogiochi Xbox per PC, Console e dispositivi mobili. Il video qui di seguito riassume il tutto, ecco il nostro articolo riepilogativo.