L’evento di Xbox Series X è stato deludente, ma il meglio, per fortuna, deve ancora venire (opinione)

Lorenzo Delli

Se seguite tutto ciò che gravita intorno all’universo Xbox o se comunque siete un minimo appassionati di videogiochi, saprete che oggi c’è stato un episodio speciale di Inside Xbox dedicato ai primi giochi di terze parti per Xbox Series X. Nei giorni scorsi erano trapelate liste che facevano sperare di assistere ad una sorta di E3 2020 in miniatura. D’altronde tra i partner di terze parti di Xbox si annoverano publisher e software house del calibro di Bethesda, Warner Bros., CD PROJEKT RED e tanti altri che, senza dubbio, porteranno le loro novità sulla console di nuova generazione di Microsoft.

Ciò nonostante, l’Inside Xbox finito qualche minuto fa è stato in parte deludente. Il filmato gameplay di Assassin’s Creed Valhalla ha mostrato ben poco gameplay e tante cutscene, tanto che su YouTube i dislike hanno già superato i like. Tra gli altri giochi mostrati si annoverano il bellissimo DiRT 5, che però ci ricorda Forza Horizon 4, l’horror SCORN che al lancio sarà esclusiva Xbox, una versione ad-hoc di Bright Memory (impressionante, è sviluppato da una sola persona), Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 che arriverà su Xbox Series X in versione ottimizzata, e qualche altro titolo più o meno esaltante. Li trovate tutti “riassunti” in questo video.

Niente però in grado di suscitare quell’effetto WOW che davvero speravamo di vedere guardando questa diretta. Anche perché diciamocelo chiaramente: in questo momento Microsoft potrebbe trovarsi in una posizione di vantaggio. Sulla carta Xbox Series X è più potente di PS5. Come se non bastasse ha dalla sua una retro-compatibilità estesa, Xbox Game Pass, Project xCloud, una valanga di titoli realizzati da Xbox Game Studios ancora da annunciare, e non dimentichiamoci che ha effettivamente mostrato la console!

Una serie di vantaggi non da poco appunto, e un Inside Xbox ricco di novità di spessore avrebbe davvero potuto spostare gli equilibri della “console war”. Così non è stato, e anzi, questo appuntamento di Inside Xbox è stato per certi versi troppo simile agli State of Play di Sony o ad alcuni Nintendo Direct pieni di port e di novità che, in realtà, di novità hanno ben poco. Un’occasione d’oro sprecata insomma. Se non altro il buon Aaron Greenberg si è presentato con sullo sfondo uno dei primi meme nati sul design di Xbox Series X!

Come ho detto nel titolo però, il meglio, per fortuna, deve ancora venire. Gli Xbox Games Studios dovrebbero avere in canna delle sorprese niente male. Alcune ovviamente apparterranno a IP ben conosciute. Nella diretta si è parlato espressamente di Halo Infinite e dell’evento di luglio in cui appunto verranno svelati i titoli first party, e la speranza di vedere anche Fable 4, nonostante tutto, c’è ancora. In ogni caso, la gigantesca campagna acquisti di casa Xbox che ha portato all’acquisizione di un bel po’ di software house sotto l’ala protettiva dei Game Studios interni promette bene. Quello di questo pomeriggio quindi è stato un mero assaggio di ciò che accoglierà Xbox Series X, anche considerato quelli che saranno i titoli tripla A di terze parti che dovrebbero essere svelati (o approfonditi) nei prossimi mesi.

La colpa comunque è anche un po’ mia. Ho visto troppi di questi eventi per sperare ancora di vedere qualcosa di davvero esaltante, ma è pur vero che una nuova generazione di console è alle porte, e se in questi ultimi anni le software house di tutto il mondo sono riusciti a sfruttare al meglio l’hardware di console anche 10 volte meno più potenti della next-gen, chissà cosa ci aspetta a partire dalla fine di questo 2020! Questa voleva solo essere una considerazione a caldo sulla diretta di casa Xbox, che potete rivedere per intero qui di seguito. E il consiglio ovviamente è quello di aspettare almeno luglio prima di eleggere vincitori o sconfitti.