F1 2018: la simulazione delle auto farà un passo in avanti enorme rispetto a F1 2017 (video)

Matteo Bottin

È stata pubblicata proprio oggi la terza delle quattro parti riguardo i diari di sviluppo di F1 2018, titolo che uscirà il 24 agosto su PC, PS4 e Xbox One. In questa parte si parla principalmente di simulazione, e di come questa, rispetto all’anno precedente, abbia fatto un enorme salto in avanti.

Si parte dalla rinnovata fisica delle sospensioni e del telaio, passando per l’inclusione all’interno della simulazione di dati di F1 reali (per aumentarne l’accuratezza). Ma non solo: ora avremo a disposizione una nuova temperatura degli pneumatici: quella interna, che può cambiare completamente la tattica in corsa. Infine, anche il sistema ERS può essere modificato a piacimento durante la gara.

In questo modo la resa “meccanica” dell’auto sul tracciato è molto più realistica: David Greco, Senior Car Handling Designer ci fa sapere che “se vai su un cordolo e hai un triplo rimbalzo, [grazie al Force Feedback] senti effettivamente i tre rimbalzi sulla ruota”. Il tutto è anche relativo alle condizioni atmosferiche della pista.

Ci troveremo di fronte al miglior simulatore di F1 della storia. Sempre secondo Greco “Per me, un simulatore è dato dal numero di componenti fisici reali che simuliamo, e specialmente quest’anno, non ci sono molte caratteristiche che non siano state simulate. Per me non è un semplice gioco“. Pronti a tornare in pista?