F1 22 provato in Anteprima: tutte le novità da non perdere

Le novità più interessanti del simulatore sportivo per la nuova stagione di Formula 1
F1 22 provato in Anteprima: tutte le novità da non perdere
Vezio Ceniccola
Vezio Ceniccola

F1 22 è uno dei titoli più attesi dell'anno, non solo dagli amanti degli sport motoristici. Le nuove regole della Formula 1 hanno già provocato uno stravolgimento nei valori dello sport reale, che si ripercuoterà anche nel titolo sviluppato da Codemasters e prodotto da EA SPORTS. Ho avuto modo di provare in anteprima il gioco, assaggiando le tante novità incluse in quest'edizione, dunque sono pronto a raccontarvi alcuni dei segreti di F1 22, in particolare per quanto riguarda il nuovo circuito di Miami.

Prova in Anteprima

Ho provato una versione non definitiva di F1 22, nel quale sono però già presenti tutte le auto e tutti i piloti del campionato mondiale 2022 di Formula 1, come sempre riprodotti con estrema fedeltà. In quest'anteprima sono state incluse solo alcune delle modalità del gioco, ma ho avuto modo di affrontare cinque gare complete, con possibilità di fare anche le relative prove libere, prove ufficiali e sprint race (dove presenti).

Miami International Autodrome

Il Miami International Autodrome è una delle maggiori novità di F1 22, nonché una gara inedita per il campionato di Formula 1. Si tratta di un circuito molto scenografico, costruito intorno al Hard Rock Stadium e circondato da campi da tennis e laghetti artificiali. La capacità tecnica di Codemasters si fa ben notare nei dettagli che si possono ammirare a bordo pista: tra le palme potete scorgere le ripide spirali che permettono di accedere allo stadio, alcuni yacht ormeggiati vicino al curvone del laghetto, gradinate piene di tifosi e bandiere americane. Davvero uno spettacolo per gli occhi.

A livello tecnico, il tracciato di Miami è molto vario: presenta 19 curve e 3 zone DRS, divise sui circa 5,410 km che lo compongono. Per vincere su una pista del genere bisogna essere bravi in tutto, nei curvoni veloci come nelle chicane più strette, stando particolarmente attenti nelle zone dove sono presenti i muretti. Sbagliare una curva anche solo di qualche centimetro può costare carissimo tra la 11 e la 16: rischiate di finire a muro e rovinare parti importanti della vostra auto, soprattutto a livello aerodinamico.

La cosa bella è che tutto questo rende molto divertente girare sulla pista di Miami. La guidabilità è ottima, variegata, non ci sono pause per rilassarsi. Se nella parte centrale bisogna essere puliti e saltare sui cordoli col giusto tempismo, sui lunghi rettilinei si può scatenare il motore della propria monoposto, magari sfruttando il DRS e il nuovo assetto aerodinamico per tentare il sorpasso.

Ho avuto modo di affrontare diverse condizioni meteo, che modificano molto l'esperienza di guida. Durante una fase di prove ufficiali con condizioni di pioggia intensa, ho dovuto montare le gomme da bagnato e me la sono vista brutta nelle chicane, rischiando più volte di perdere aderenza. Il meteo dinamico ha poi fatto il suo corso, asciugando la pista e permettendomi di fare un buon tempo con le gomme intermedie.

Nella gara dell'indomani c'era invece un sole splendente, che mi ha permesso di girare al massimo della velocità per tutti i giri. Un'esperienza dura, nel quale bisogna mantenere sempre alta l'attenzione. Le strategie di gara possibili sono diverse, dunque bisogna essere bravi anche ad interpretare i segnali avuti nelle prove: rischiare una gomma morbida sin dall'inizio potrebbe essere una buona scelta se vi sentite subito forti sul passo gara. Attenzione, però, agli eventi casuali: nelle varie gare che ho fatto sono capitati diversi incidenti, con un uso abbastanza frequente della safety car. Su un circuito del genere, con muretti e curve strette, la safety car può spesso avere una grande importanza e stravolgere le strategie.

Qualche parola anche sulla nuova aerodinamica delle monoposto, da valutare meglio anche nelle altre piste. Sul circuito di Miami ho visto poco porpoising e molto carico aerodinamico, soprattutto sui lunghi rettilinei sui quali si può usare il DRS. I nuovi effetti aerodinamici tipici delle auto di questa stagione mi sono sembrati già ben implementati su F1 22, cosa che fa ben sperare per la versione completa del gioco.

Contenuti in arrivo

Su F1 22 ci sarà da divertirsi, con tutte le piste, i team e i piloti della Formula 1 di questa stagione. Ci saranno tutte le modalità principali, tra le quali spicca una nuova modalità carriera. Sono state apportate diverse migliorie a livello tecnico, con un rinnovamento del modello di guida e della gestione delle gomme, più un aggiornamento della fisica di gioco che migliora il realismo dell'aerodinamica, come già accennato in precedenza.

Tra le novità principali di questa versione 2022 c'è da segnalare la nuova Adaptive AI, che si può attivare nel menu Simulazione, a scelta tra una modalità Normale e quella Completa. Grazie a questa tecnologia, il gioco potrà regolare in maniera dinamica il livello di difficoltà dei piloti virtuali che state sfidando, offrendo un livello di sfida più accattivante.

Inoltre, anche a livello visivo ci saranno belle novità, come ad esempio la scelta tra modalità immersiva o televisiva quando si affrontano il giro formazione, il pit stop o i giri dietro safety car.

Infine, segnaliamo la compatibilità con i visori di realtà virtuale e i volanti: spicca soprattutto il supporto ai più importanti visori VR sul mercato (Valve Index, Oculus Quest 2 + Link Cable, Oculus Rift S, HTC Vive, HTC Vive Cosmos) e alle migliori marche di volanti e pedaliere (Thrustmaster, Logitech, Fanatec).

Prezzo e Uscita

F1 22 sarà disponibile dal 1 luglio 2022 su tante piattaforme e con vari prezzi diversi. Vi lasciamo a seguire un piccolo schema con i costi per ciascuna versione.

  • PC: 59,99€ (Standard Edition), 79,99€ (Champions Edition);
  • PS5, Xbox Series X|S: 79,99€ (Standard Edition), 89,99€ (Champions Edition);
  • PS4, Xbox One: 69,99€ (Standard Edition), 89,99€ (Champions Edition).

F1 22 - Immagini

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