Gli iscritti a Xbox Game Pass rimangono maggiormente in contatto con amici e familiari

Filippo Morgante

Xbox ha recentemente presentato una nuova ricerca nella quale sostiene di aver agevolato i gamer italiani a rimanere in contatto tramite l’Xbox Game Pass. Gli abbonati alla piattaforma sarebbero infatti propensi a contattare amici e familiari più spesso rispetto alle persone non abbonate.

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La ricerca è stata basata su un campione di 2.000 videogiocatori italiani, che hanno indicato come percepiscono e come interagiscono con i servizi di intrattenimento in abbonamento. Gli intervistati che giocano ad un titolo multiplayer online almeno una volta a settimana sono circa il 64% (media europea 53%). La percentuale aumenta del 20% per gli abbonati a Xbox Game Pass, che risultano essere più socievoli ed interessati a diverse tipologie di giochi, anche assieme ad alcuni membri della famiglia (+19%) o con amici (+25%).

L’indagine ha fatto emergere anche come i servizi d’intrattenimento in abbonamento siano un must per i gamer italiani. Infatti il 94% dei gamer possiede un abbonamento che dà accesso a film, contenuti TV, musica. Il 65% degli intervistati dichiara inoltre di avere anche un abbonamento di gioco attivo.

“I giochi hanno una capacità unica di unire le persone ed è incredibile vedere come Xbox Game Pass svolga un ruolo prezioso per così tante persone in tutta Europa, che usano il gioco come un modo per connettersi regolarmente con amici e familiari”

Ryan Cameron - Direttore Xbox area EMEA

  • L0RE15

    Ma cos’è, una pubblicità occulta o una presa in giro?! Senza contare che un campione di solo 2000 persone che rispondono molto probabilmente a caso (i sondaggi si sa come spesso vengono considerati da molti: un momento per ridere dando risposte sballate) fanno già poco testo, se poi si fanno deduzioni campate in aria solo perchè c’è un numero che ha detto che gioca con familiari (normale giocare con fratelli o coi genitori se si è in una certa età) o amici (ovvio, oramai il 90% gioca online piuttosto che offline)…
    “Ma il GamePass vi spinge a rimanere in contatto con familiari ed amici, più di chi non ce l’ha.” Io invece dico che è un modo per spingere sempre di più a passare ore su ore giocando ai videogiochi piuttosto che facendo cose sane (poi ognuno del proprio tempo e soldi fa quel che vuole, ci mancherebbe). Ma, chiaramente, a Microsoft sezione gaming, interessa solo che più gente possibile si abboni e si rimbesuisca coi videogiochi (che, in realtà, ricordiamolo, “aiutano le famiglie ad unirsi e le persone a rimanere in contatto con gli amici”).