Il servizio di gaming in streaming di Google funzionerà su TV, smartphone, Windows e macOS

Lorenzo Delli -

Il 19 marzo alle 18:00 in punto ore italiane inizia la conferenza di Google Stadia alla GDC, la conferenza dedicata agli sviluppatori di videogiochi che, come ogni anno, si presta come teatro per ogni genere di annunci dedicati appunto all’industria videoludica. Tra i protagonisti indiscussi della conferenza di stasera ci sarà Google Project Stream , il servizio di gaming in streaming già svelato da Google nelle settimane passate che, durante il mese di febbraio, è stato protagonista di una beta chiusa negli Stati Uniti.

Ovviamente stanno già trapelando le prime informazioni a riguardo della conferenza di stasera. La conferenza sarà incentrata proprio su Project Stream, e a quanto pare il servizio sarà disponibile sui televisori, su Windows, macOS e ovviamente anche su smartphone (e immaginiamo tablet). E per quanto riguarda l’hardware? Come avevamo preventivato in un precedente articolo, Google dovrebbe lanciare un particolare controller dotato di “capacità di streaming“.

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Ci aspettiamo che arrivi insieme ad un apposito dongle da collegare ai televisori, oltre ad una classica connettività Bluetooth per utilizzarlo su smartphone e PC. Di base comunque il collegamento ai televisori avverrà via Chromecast, ma senza un controller dedicato sarà difficile giocare su TV.

Il servizio probabilmente non proporrà una selezione di titoli a cui accedere con abbonamento mensile. Da quanto trapelato dovrebbe mostrare vari live gameplay dei videogiochi presenti sulla piattaforma offrendo la possibilità all’acquirente di acquistare il gioco mentre lo sta guardando per lanciarsi subito nell’azione. Pare addirittura che Google abbia investito su una serie di videogiochi che debutteranno sulla piattaforma. Sappiamo già che alla conferenza saranno presenti publisher e software house del calibro di Ubisoft e id Software, e che Jade Raymond è a bordo del progetto. Project Stream di Google richiederà la più recente versione di Chrome (su PC/Mac) e una rete ad almeno 25 Mbps di velocità.

Fonte: Kotaku
  • Bertuccio

    Già i 25 Mbit tagliano fuori una bella fetta di italiani purtroppo

    • Riccardo_Saettone

      Mi sa che il vero problema non saranno tanto i 25 Mbit ma i millisecondi del ping, la latenza, se la tua connessione avrà un ping di 100 – 150 o più millisecondi, verso i loro server, potrai anche avere una connessione a 100 Mbit reali in download e upload, ma il risultato sarà comunque quello di non riuscire in pratica a giocare.

  • Okazuma

    Molto curioso di vedere come funzionerà e l’interazione con la tv.
    Potrebbe essere una bella spinta per le Android TV in generale

  • FravZone

    Che senso ha presentare una console se puoi presentare il controller e il servizio streaming compatibile con tutto ? Per me la console avrà un hardware di livello.

  • Michael Polisini

    Se veramente per giocare bisognerà acquistare il gioco, sarà un fail. Chi utilizza i videogame in streaming lo vuol fare attraverso un abbonamento. Almeno con Steam (similari), compri un prodotto che nella stragrande maggioranza dei casi, permette di essere usufruito anche offline. Ed anche quando viene cancellato dal negozio virtuale, rimane sempre disponibile nel server per i vecchi acquirenti. Ma se vogliono lanciare un nuovo modo di giocare, Google non può rimanere ancorata ai metodi di pagamento del passato.
    Comunque io sono un fan Google, quindi aspetto trepidante questa presentazione. Tra l’altro i 25 Mbit credo che fanno riferimento allo streaming full HD a qualità alta, ma credo che con connessioni leggermente inferiori, funzionerà lo stesso. Io per esempio a casa ho una velocità media di 16-18 Mbit e con PS Now su PC non ho problemi. Se solo non ti scollegasse dai server ogni mezz’ora per far spazio ad altre persone (questa cosa la ipotizzo io)…

  • termosifone.

    Tutto belle ste proposte dello stream game… Ma se fanno schifo le connessioni in Italia, come possiamo noi usufruirne?
    Purtroppo se non ambiti in una metropoli, sei fottuto.