Google svelerà una piattaforma hardware per il gaming alla Game Developers Conference

Lorenzo Delli -

Vi ricordate di Google Project Stream? Big G, così come molte altre società (NVIDIA, ma anche Sony con PlayStation Now e Microsoft con Project xCloud) stanno investendo sempre di più su quello che potrebbe essere il futuro del gaming, lo streaming. L’ideale sarebbe avere piattaforme hardware semplici, dotate di hardware modesto, ma in grado di collegarsi alla rete e sfruttare connessioni sufficientemente veloci da permettere la riproduzione in streaming di videogiochi che girano su hardware ben più potenti ma appunto localizzati altrove.

Project Stream di Google è stato mostrato in azione qualche mese fa con Assassin’s Creed Odyssey, e alcuni utenti negli Stati Uniti hanno avuto modo di provare il servizio in beta per diverso tempo (la beta è terminata a gennaio). E ci sono novità in merito? A quanto pare qualcosa si sta smuovendo, qualcosa di importante per la precisione. Google terrà un keynote alla Game Developers Conference, che si terrà a San Francisco il 19 marzo prossimo, e a quanto pare il keynote coinvolgerebbe il misterioso Project Yeti.

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Di cosa si tratta? Da quanto riferito da una fonte anonima (“familiar with the matter“) ai colleghi di 9to5Google, Big G si appresta a presentare niente meno che una piattaforma hardware per il gaming. Il che va un po’ in direzione opposta a quanto abbiamo detto finora, ma in realtà si tratterebbe di una macchina pensata ed ottimizzata proprio per Project Stream. La macchina in questione, per usufruire del servizio di gaming in streaming di Google, necessiterebbe semplicemente dell’accesso a Chrome (o Chrome OS), di un controller cablato o tastiera e mouse, e dell’accesso ad una connessione internet da almeno 25 megabit (che per l’Italia non sono affatto pochi).

Da quanto riportato da The Information addirittura un anno fa, Project Yeti potrebbe addirittura essere una sorta di dongle da attaccare direttamente al televisore. Non manca molto al 19 marzo, ma a questo punto la curiosità è tanta. Google avrà pensato anche a render compatibile con Android il suo servizio di streaming? Quanto costerà l’accesso a tale servizio, e quali giochi coinvolgerà?

Fonte: 9to5Google