Google Stadia: meno di 10 dollari al mese e lancio a novembre, l’anticipazione a poco dalla presentazione ufficiale

Lorenzo Delli -

Il più recente leak su Stadia, che anticipa la presentazione ufficiale di una manciata di quarti d’ora, arriva dal sito canadese LaPresse che “stranamente” ha cancellato l’articolo (la copia cache però non mente). L’anticipazione riportava il prezzo di Google Stadia e tanti altri gustosi dettagli, comprese le parole di Majd Bakar, uno degli ingegneri di Google coinvolti nel progetto. Vediamoli insieme:

  • Prezzo abbonamento – Si parla di un abbonamento “Pro” del costo inferiore ai 9 dollari (11,99$ canadesi) che permette l’accesso in streaming a 4K@60fps. Ci sarà anche una formula base gratuita che permetterà di acquistare i giochi e legarli al proprio account, ma i titoli saranno riproducibili solo in HD. Questa formula arriverà però nel 2020.
  • Giochi inclusi – Si nomina il già citato Destiny 2 affiancato da DOOM (2016), Assassin’s Creed Odyssey, Tomb Raider, Rise of the Tomb Raider, Shadow of the Tomb Raider. Tra l’altro è appena stato annunciato Darksiders Genesis proprio per Stadia.
  • E i giochi più recenti? – A quanto pare potrebbe essere previsto un sistema di accesso diverso per i titoli più recenti. Nell’abbonamento standard sarebbero inclusi solo alcuni titoli più o meno “vecchi”.
  • Cosa serve – Al lancio a quanto pare sarà obbligatorio un Chromecast, quindi è plausibile che Stadia durante i primi mesi funzioni solo su TV o simili. In futuro il servizio sarà disponibile su qualsiasi dispositivo capace di far girare Chrome. L’articolo originale parla anche di smartphone, e inizialmente potrebbero essere inclusi solo i Pixel 3 e 3a di Google (come avevamo previsto tempo fa nonostante lo scetticismo generale). Altri dispositivi saranno aggiunti con il tempo, dice Majd Bakar.
  • Founder’s Edition – Ci sarà un pacchetto fondatore da circa 125 dollari (169 dollari canadesi) che comprenderà uno dei nuovi controller di Google, un Chromecast Ultra, Destiny 2 e tre mesi di abbonamento. La presenza di Destiny 2 dovrebbe testimoniare il fatto che sarà possibile acquistare i giochi a prescindere dalla presenza o meno di un abbonamento.
  • Uscita – Si parla di novembre 2019 in 14 paesi, non sappiamo quali per il momento. Tra i requisiti minimi l’accesso ad una rete da almeno 10 Mbps in download e 1 Mbps in upload, per il 4K servono invece 35 Mbps.

Si leggono tante altre cose nell’intervista a Bakar. L’obiettivo di Google era quello di abbattere le barriere di accesso ai videogiochi. Per fare ciò saranno quindi sufficienti Chromecast, un controller e un TV che, come accennato, almeno inizialmente dovrebbe essere l’unico dispositivo a supportare il servizio di Google. Bakar poi si vanta di quelli che sono i vantaggi offerti da Stadia: l’hardware utilizzato da Google è ben più potente delle attuali console (e di molti PC presenti nelle case), e vista l’elasticità nell’uso delle risorse permetterà di creare dei giochi in credibili, in grado di coinvolgere anche 10.000 giocatori allo stesso tempo.

 

Via: Everyeye