Il futuro del gaming di Google si chiama Stadia: i videogiochi accessibili ovunque da chiunque

Lorenzo Delli -

Google Stadia: è questo il nome ufficiale del servizio di gaming in streaming presentato oggi da Google sul palco del GDC (Game Developer Conference). Ma forse definirlo solo servizio di gaming in streaming è riduttivo.

Big G. lo ha realizzato per essere un ecosistema per tutti, per chi vuole vedere i videogiochi, per chi vuole giocare ai videogiochi e persino per chi li vuole sviluppare. Una vera e propria rivoluzione insomma, almeno sulla carta.

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Project Stream era quindi solo la punta dell’iceberg, una punta che comunque permetteva streaming di giochi tripla A quali l’ultimo Assassin’s Creed a 1080p e 60 fps. E proprio il CEO di Ubisoft era presente alla presentazione di Stadia vista la preziosa collaborazione del publisher francese nel nuovo progetto di casa Google. L’obiettivo di Google è quello di rendere il gaming accessibile a tutti, di utilizzare Chrome, una piattaforma capace non solo di permettere la navigazione ma anche l’utilizzo di web-app, per consentire l’accesso a quanti più giocatori possibili. Si potrà usare un laptop, un PC fisso, un dispositivo mobile o una TV con Chromecast, e passare dall’uno all’altro come nulla fosse.

Uno dei punti di forza del servizio è l’Instant Access. Immaginate di guardare un video gameplay su YouTube e di veder comparire il pulsante Play. Premendo sul pulsante nell’arco di 5 secondi sarete proiettati all’interno del videogioco. Straordinario, no? YouTube diventa a tutti gli effetti un hub dove scoprire giochi e dove giocarli. E Stadia non è una console, non è una piattaforma hardware, è un qualcosa di accessibile appunto da qualsiasi dispositivo.

C’è comunque una periferica hardware: un controller dedicato proprio a Stadia che, tra le sue particolarità, ha un pulsante dedicato per effettuare lo streaming su YouTube di quello che si sta giocando. C’è anche un pulsante per accedere ad un assistente vocale (c’è un microfono sul controller) che fornisce informazioni extra sul videogioco che si sta affrontando. Qualche esempio? Rimane bloccati in una tomba di Shadow of the Tomb Raider, tramite Google Assistant chiedete aiuto e su schermo vi appare una video soluzione che vi aiuta passo passo a superare l’ostacolo.

Tutto ciò è reso possibile dai data center di Google sparsi in tutto il mondo. A detta dei responsabili sul palco, sono letteralmente anni che la società sta sperimentando il servizio. E reggetevi forte: al lancio Google Stadia supporterà giochi in streaming fino a 4K e 60 fps, e in futuro arriverà il supporto per giochi 8K fino a 120 fps!

E la potenza grafica delle macchine su cui saranno installati i giochi a cui accederemo in streaming? Si tratta di hardware, denominato dalla stessa Google “Stadia GPU” dotato di maggiore potenza grafica di quella disposizione di una Xbox One X o di una PS4 Pro: 10,7 TFLOPS, contro i 6 di Xbox One X e i 4,2 di PS4 Pro. La GPU di Stadia GPU dispone di 56 unità computazionali e di memoria HBM2. La CPU è un processore custom x86 da 2,7 GHz accompagnato da 16 GB di RAM.

Durante la presentazione sul palco è salito anche un responsabile di id Software. DOOM Eternal sarà tra i titoli di lancio di Stadia, e girerà a 60 fps in 4K. Il gioco sarà mostrato in azione ai presenti alla conferenza. Il gioco girerà su una singola Stadia GPU. Le performance dell’hardware firmato Google sembrano fenomenali, tanto da permettere la simulazione della modifica in tempo reale dei flussi di fluidi (immaginate due combattenti che si sfidano sotto una cascata spostando le acque) e tanto altro senza subire rallentamenti. Si parla addirittura di Battle Royale con migliaia di giocatori.

Gli sviluppatori avranno anche la possibilità di abilitare il cross-play per i loro titoli, in modo da permettere agli utenti di Google Stadia di sfidare giocatori di ogni piattaforma gaming esistente. E il cross-play ci porta diretti al multiplayer: saranno ovviamente disponibili giochi online. E per quanto riguarda i partner a bordo del progetto? Un bel po’, a sufficienza da convincere praticamente qualsiasi sviluppatore di videogiochi, idem dicasi per i motori grafici e fisici: Unity, Havok, Unreal Engine, CryEngine, Enlighten.

Google annuncia oggi anche Stadia Games and Entertainment, una società che si occuperà di portare nuovi giochi ed esperienze su Stadia. E a capo di questa divisione ci sarà niente meno che Jade Raymond, una figura di spicco dell’industria videoludica di cui vi avevamo parlato non troppo tempo fa. Arriveranno giochi first party da vari partner in collaborazione appunto con questa nuova divisione di Google, e a confermarlo è la stessa Raymond sul palco del GDC. Google ha già spedito oltre 100 dev kit di Stadia ad altrettante software house e al momento ci sono oltre 1.000 “creativi” ed ingegneri che stanno attivamente lavorando a titoli destinati alla nuova piattaforma.

Uscita e prezzi

Ma quando arriverà Stadia? Nel corso del 2019 in USA, Canada, UK e nella maggior parte d’Europa. L’Italia dovrebbe essere inclusa, visto che dalla mappa visualizzata durante la conferenza sembrerebbero esserci data center anche nel Bel Paese. Ad ulteriore conferma dell’arrivo in Italia del servizio il comunicato stampa ufficiale di Google tradotto nella nostra lingua che trovate al termine dell’articolo. Questa estate Google svelerà maggiori dettagli a riguardo.

Al momento sembrano sconosciuti eventuali prezzi, sempre che si tratti di un servizio a pagamento. Ogni gioco infatti potrebbe essere gestito come acquisto singolo. Purtroppo al momento scarseggiano dettagli anche sul controller, ma siamo sicuri che nelle prossime ore saranno svelate ulteriori informazioni grazie anche ad eventuali interviste e hands-on. Non vi rimane che dare una sbirciata al sito ufficiale e iscrivervi alla newsletter.

Video Recap

Google Stadia – Video Presentazione

Caratteristiche

  • Gioca dove vuoi, quando vuoi: gioca su qualsiasi dispositivo, inclusi laptop, computer desktop e telefoni e tablet selezionati. È richiesta una connessione a Internet ad alta velocità
  • Nuove modalità di gioco tramite YouTube e non solo: passa da un video a un gioco in pochi secondi, con esperienze ancora più innovative presto disponibili per giochi selezionati.
  • Fino a 4K HDR a 60 fps: gioca come piace a te, con una grafica HDR stupefacente e una visualizzazione fluida. La visione in 4K HDR a 60 f/s dipende dalla larghezza di banda. L’esperienza di gioco può variare a seconda della qualità della connessione a Internet.
  • Gioca immediatamente: non servono aggiornamenti né download. Inizia subito a giocare.
  • Miglioramento costante: l’infrastruttura basata sulla cloud di Stadia si evolve per rispondere alle esigenze di giocatori, sviluppatori e creator di YouTube.

Stadia: un nuovo modo di giocare

Da 20 anni, la missione di Google è rendere le informazioni universalmente accessibili, nel modo più veloce. Possiamo farlo grazie alla capacità dei nostri data center e della nostra rete. Ora vogliamo usare queste stesse tecnologie per cambiare il modo in cui utilizzate i videogame.

Stadia è una nuova piattaforma di gaming, che offre accesso istantaneo ai vostri giochi preferiti su qualsiasi tipo di schermo, che si tratti di TV, laptop, desktop, tablet o cellulare. Il nostro obiettivo è rendere i giochi disponibili con risoluzione fino a 4K e 60 frame al secondo con HDR e audio surround. Lanceremo questa nuova piattaforma entro la fine di quest’anno in un gruppo di paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito e gran parte dell’Europa.

Per sviluppare Stadia, abbiamo pensato prima di tutto a cosa significhi essere appassionati di videogiochi, e ci siamo impegnati per far convergere due mondi distinti: il mondo di chi gioca e il mondo di chi ama guardare gli altri giocare, rimuovendo così le barriere non solo ai giochi che creiamo e a cui giochiamo, ma anche alle community di appassionati..

Streaming di giochi avanzato

Attraverso la nostra rete di data center di Google nel mondo, Stadia libererà i giocatori dai limiti delle console e dei PC.

I giocatori avranno a disposizione una piattaforma all’avanguardia che supporta i loro giochi in ogni momento. E gli sviluppatori avranno accesso a risorse quasi illimitate per creare i giochi che hanno sempre sognato. Il nostro è un potente sistema hardware che combina GPU, CPU, memoria e storage di classe server, che con la potenza dell’infrastruttura dei data center Google, può evolversi tanto rapidamente quanto l’immaginazione dei creatori di giochi.

Sono in nostri data center che rendono possibile Stadia, ma ciò che distingue questo sistema è il modo in cui interagisce con altri servizi Google. In un mondo in cui ci sono più di 200 milioni di persone che guardano quotidianamente contenuti legati al gaming su YouTube, Stadia rende molti di quei giochi riproducibili con un semplice clic. Se guardate uno dei vostri creatori preferiti che gioca ad Assassin’s Creed Odyssey, vi basta fare clic sul pulsante “gioca ora” per giocare. Un secondo dopo, vi ritroverete trasportati nell’antica Grecia: niente download, niente aggiornamenti, niente patch o installazioni.

Ma cos’è una piattaforma di gioco senza un controller dedicato? Vi presentiamo il controller di Stadia*.

Quando abbiamo progettato il controller di Stadia, abbiamo chiesto direttamente ai gamer ciò che vogliono in un controller. Innanzitutto, abbiamo sviluppato una connessione diretta dal controller di Stadia al nostro data center tramite Wi-Fi, per ottenere le migliori prestazioni di gioco possibili. Il controller include inoltre: un pulsante per l’acquisizione istantanea, il salvataggio e la condivisione del gameplay fino a 4k con straordinaria risoluzione, un pulsante per interagire con l’Assistente Google e un microfono.

Scopri cosa Stadia può fare

Con Stadia, basta fare clic su un link per accedere ai vostri giochi preferiti.

E i contenuti possono essere riprodotti su tutti i tipi di schermi.

L’esperienza e le capacità di Google, rendono Stadia una piattaforma di gioco potente per giocatori, sviluppatori e creatori di contenuti di YouTube. Stiamo costruendo un parco giochi per ogni immaginazione.

* Questo dispositivo è un’unità prototipo e non può essere commercializzato, venduto, concesso in leasing o distribuito finché non è conforme ai requisiti essenziali applicabili e ottiene le autorizzazioni legali richieste.

  • Okazuma

    Ok. Se Google lavora bene e stringe accordi (cosa che non fa mai) potrà davvero essere un concorrente di MS e Sony. Potenziamente hanno annichilito i servizi streaming come Now e quello in arrivo di MS

    • Se ho capito bene hanno accordi con chiunque. Tutti i motori grafici compatibili, partner quali id Software, Crystal Dynamics (quindi Square Enix e altri), Ubisoft, Tencent, YouTube come piattaforma di lancio e sponsorizzazione del servizio… si son pappati anche Twitch così IMHO, la possibilità di vedere un gioco in streaming e di giocarlo con la pressione di un pulsante è una roba fenomenale. Se funziona ovviamente 😀

      • Leo

        Se, e ripeto SE funziona (con Google non è mai detto) parliamo veramente di una specie di rivoluzione assoluta del gaming. Rischiosa, ancor più volta al concetto di videogioco come licenza, ma sarebbe una specie di democratizzazione del gaming.

        Non so se funzionerà. E’… troppo. Troppo nuovo. Troppo rivoluzionario.

        • È troppo bello per essere vero sì.

        • Okazuma

          Google è forse l’unica ad avere l’infrastruttura per far funzionare la cosa

      • Okazuma

        Google ci ha abituati ad servizi lanciati in pompa magna ma senza vero appoggio di partner.
        Questa è l’unica cosa che mi spaventa. Di certo, è di facile implementazione perché nn c’è da sviluppare una versione apposita del titolo, basta quella pc

      • Giovanni aka Maiti Gion

        … la possibilità di vedere un gioco in streaming e di giocarlo con la pressione di un pulsante è una roba fenomenale. Se funziona ovviamente :D…

        Appunto .. speriamo che tra la presentazione e l’implementazione effettiva non ci siano troppi compromessi … l’idea è veramente troppo avanti, quasi incredibile.

  • Nico87

    Si ma non trovo tutta questa novità se poi in Italia ci sono ancora ADSL lenti o dove manca la fibra, di questo servizio non te ne fai proprio niente e non ha senso parlare di morte delle console, la PS5 esisterà e avrà sempre il lettore ottico

    • Secondo i dati riportati da Sony Italia alla presentazione di PlayStation Now 3 famiglie su 4 hanno accesso a connessioni a banda larga, e la velocità media in Italia è di quasi 15 Mbps. Non siamo messi così male.

      • Nico87

        Io al momento ho una ADSL 20 mega e nella zona dove sto io non hanno ancora portato la fibra e la velocità massima in download è 1,5mbs.

        • realist

          Ne ho di più io in hotspot con il mi5 e Vodafone…

          • Danilo Lucarelli

            cmq hanno gia ritrattato…con una 15 mb di media vai a massino a 720. Le loro prove erano con una 200 mb ad infrastruttura chiusa ^_^

    • Simone Cerlino

      Non ha ANCORA senso

  • Enrico I

    Google coi nomi non c’ha mai azzeccato. Ammazza che brutto Stadia!
    Speriamo almeno non sia una ca gat a

  • Ma si dovrà per forza utilizzare quel joystick ufficiale di Google per giocare? Io per esempio ho un controller Ipega che si attacca direttamente allo smartphone, se veramente questa piattaforma sarà compatibile anche con gli smartphone come dicono mi serve qualcosa per utilizzare il telefonino come se fosse una PS Vita!

    • No sul palco giocavano su un Pixel collegato a un controller di Razer.

  • realist

    Speriamo faccia qualcosa anche Nintendo, non mi va di spendere 300€ per una console a cui giocherei solo 3 giochi

    • Danilo Lucarelli

      ma non è una console… -_-

      • realist

        Intendevo a livello di streaming… Casomai con Microsoft.

        • Danilo Lucarelli

          nono hai detto

          non mi va di spendere 300€ per una console

          ..una console 😀

          • realist

            Si vero. Se a me interessano solo due titoli, mi farebbe piacere pagare solo i due titoli per giocarci. E non l’hardware. Se a te interessa solo fifa 20, non pagheresti solo il gioco o abbonamento per giocarci con Google senza spendere soldi per una Xbox,PS4 o PC da gioco?

  • Francesco Sperandeo

    Vedremo, per muovere decentemente un gioco ci vogliono potenze di calcolo non indifferenti, per singolo utente, come faranno a gestire tutto ciò? ….. VEDREMO!!!!!!

    • TheAlabek

      Già lo fanno, ma stai scherzando?

  • Nervouz Nervo

    adoro questa presentazione d google, incentrata sopratt sul concetto di gioco condiviso. il futuro è proprio questo! poter giocare al massimo ovunque, con chiunque, semplicemente cliccando in pochissimi secondi un link. l unica incognita è….. quanto costa questa meraviglia? il gioco costerà 70euro?? spero di no. io credo che sarà, prezzo pieno se il gioco te lo puoi archiviare per sempre, e prezzo ridottissimo se il gioco lo puoi usare solo via web.( un po come dire. se paghi il prezzo pieno hai diritto ad uno spazio personale nell’archivio cloud di google per poter accedere al tuo gioco tutta la vita, e se lo fai ad abbonamento, paghi poco ma lo giochi solo fino a quando non lo tolgono.)

    • Giovanni aka Maiti Gion

      mi viene da pensare che il modello di business sia più quello “alla Netflix” con un pagamento di un abbonamento mensile, magari con diversi livelli che ti permettono di accedere a titoli tripla A o indie e da uno o più dispositivi contemporaneamente.
      Se ogni gioco costasse 70 € il progetto nascerebbe morto …. il futuro è purtroppo del free to play. Fortnite e PUBG hanno dato il colpo di grazia in questo senso

  • paul

    Peccato per il joypad sbagliato.

  • Lay

    Gioco su cloud… mi pare ci fossero già arrivati altri. La novità sarebbe?
    Il fatto di non poter giocare offline e il fatto che non si possa avere accesso ad una versione drm-free per conservarla nel tempo lo trovo un bel limite.

    • Il primo è stato OnLive, alla GDC del 2009.

      Wow, sono passati dieci anni…

    • Beard

      Paragonare Stadia al semplice”gioco su cloud” é quantomeno riduttivo

      • Lay

        In che senso? NVidia non offre forse un servizio molto simile?
        Non so con che specifiche (magari Stadia offre specifiche superiori) ma sempre gioco su cloud è.
        Offre forse la possibilità di giocare offline? Da quanto ho capito no.
        E’ una sorta di ibrido? Non mi pare.
        Alla fin fine cos’è il gioco su cloud? Una sorta di streaming video in cui è possibile dare degli input che vengono eseguiti in tempo reale (salvo latenza) da un computer remoto.
        Se tutto questo diventa possibile con un browser multipiattaforma o il client streaming creato è ugualmente multipiattaforma ovviamente sarà possibile giocare anche su smartphone/tablet (input permettendo).
        Stadia forse funzionerà un po’ meglio, forse richiederà semplicemente chrome, forse sarà pure gratuito (come molte cose di chrome), forse sarà abbinato ad un abbonamento per accedere a diversi giochi (alla netflix) o forse funzionerà solo con i giochi già acquistati (o forse entrambe le cose)….
        Ma sarà sempre e comunque gioco su cloud.

  • TheAlabek

    “Qualche esempio? Rimane bloccati in una tomba di Shadow of the Tomb Raider, tramite Google Assistant chiedete aiuto e su schermo vi appare una video soluzione che vi aiuta passo passo a superare l’ostacolo.”

    Tristezza nella tristezza

    • Giovanni aka Maiti Gion

      eeeeh son passati i tempi in cui passavi delle giornate su un singolo enigma di TR1 finché da solo non capivi cosa fare, solo dopo aver rigirato la mappa altre 10 volte … 😉

      • TheAlabek

        Che peccato, ora mi viene da dare ragione ai miei genitori

        • Giovanni aka Maiti Gion

          Vecchia battuta (letta mi pare da Groucho su DYD)

          “Eeeeh avrei dovuto dare ascolto a quello che dicevano i miei genitori!”
          “Perché cosa ti dicevano?”
          “Non lo so, non li ascoltavo”
          🙂

          • TheAlabek

            Sicuramente, magnifico