Google Stadia: qual è la velocità minima di connessione per giocare a 1080p o in 4K

Lorenzo Delli

Tutti i riflettori sono puntati su Google Stadia, il nuovo servizio di gaming in streaming (e non solo) svelato ieri sera sul palco della GDC. Specialmente in Italia se ne discute con un certo fervore non tanto per la qualità del servizio, ma per i requisiti di rete necessari a riprodurre “correttamente” un gioco in streaming.

Già sapevamo che per la riproduzione di contenuti in full HD (1.920 x 1.080) a 60 fps Google Stadia, al tempo Project Stream, richiede una connessione a 25 Mbps. Si tratta della velocità minima, ma, come dichiarato dal vicepresidente di Google ai microfoni di Kotaku, il servizio potrebbe funzionare anche con reti leggermente più lente. Per garantire il corretto funzionamento è stato comunque fissato il medesimo limite annunciato in passato da Google stessa. Gli sviluppatori hanno comunque a disposizione una modalità che simula una connessione a 15 Mbps: in tal caso la grafica passa da 1080p a 720p, ovvero la risoluzione dello streaming di PlayStation Now.

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Si è parlato anche della riproduzione di giochi in 4K. Sempre ai microfoni di Kotaku il VP ha dichiarato che ci sarà bisogno di una velocità minima di 30 Mbps. Minima appunto, ed è molto probabile che una rete simile non riesca a sopportare un flusso in 4K a 60 fps. Considerate che i test di Stadia sono stati effettuati su connessioni a 200 Mbps, e non molte abitazioni italiane possono dire di raggiungere una tale velocità in download. A proposito della situazione italiana, da quanto diffuso da Sony alla presentazione di PlayStation Now al momento 3 famiglie italiane su 4 hanno accesso a connessioni internet ad alta velocità (non necessariamente fibra), mentre la velocità media è pari a 14,1 Mbps. Considerate comunque che in futuro il 5G, più volte visto in azione proprio con lo streaming di videogiochi durante il MWC, potrebbe aiutare ulteriormente servizi come Stadia sia in mobilità che nelle abitazioni.

  • Quindi la maggior parte degli italiani che viaggia a 7 mega è tagliata fuori… O Google penserà a una risoluzione 360? 🙂

    • nicosemp

      Il numero di connessioni sotto i 10mbit è 26.9%, che è ancora tanto! Ma comunque tutt’altro che la “maggior parte” (è infatti sceso sotto il 50% nel 2016).

      Per quanto riguarda Stadia comunque servono 30mbit a quanto dice l’articolo, e in questo caso oltre il 58% (26.9% + 31.8%) delle connessioni non sono ancora adeguate…

      Flash Fiber e Open Fiber sembrano muoversi in fretta però, quindi non vedo un mercato così piccolo nel prossimo futuro. Anche considerato che Stadia potrebbe partire fra altri 6 mesi.

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    • Penso che gli utenti di una connessione a 7 Mbps siano tagliati fuori da un po’ tutto.

      Ho questa connessione nell’appartamento universitario ed i limiti sono molto evidenti (sincronizzazione cloud in primis). A parte il vantaggio del piano flat, è più veloce un modem USB 3G74G ed una scheda Iliad/ho Mobile (Vodafone)/Kena (TIM).

      Ovviamente parlo in generale, e non nel caso specifico dello streaming di videogame.

  • vincenzo di gesù
  • Francesco Bove

    Non capisco l’utilità. Se si può giocare in Cloud, perché la console ha 10,7 TFLOPs ? Capisco lo sviluppo dei giochi, ma a sto punto inviate un toolkit agli sviluppatori no ?

  • IRNBNN

    Ma forse bisogna vedere anche il ping che si ha con la propria connessione, non solo la velocita