Lo sviluppo di Grand Theft Auto 6 sarà influenzato da quanto successo con Cyberpunk 2077?

Lorenzo Delli

Non è solo Cyberpunk 2077 ad essere sulla bocca di tutti. In questi giorni si è tornato a parlare anche di Grand Theft Auto 6 (o GTA 6, che dir si voglia), il futuro, e non ancora annunciato, progetto di Rockstar Games.

C’è chi, come Forbes, sostiene che Rockstar Games sia rimasta l’unica software house realmente degna di fiducia. Dopo che i problemi di Cyberpunk 2077, legati prevalentemente alle versioni console del gioco, hanno scalfito la fiducia nei confronti di CD Projekt RED, Rockstar è appunto una delle poche che negli ultimi anni non ha mai tradito le aspettative dei giocatori. Avremmo un minimo da ridire, considerato lo stato della versione PC di Red Dead Redemption 2 al suo debutto, ma è comunque innegabile che GTA V e l’ultimo open world western appena citato siano delle perle videoludiche a dir poco incredibili.

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Ed è anche vero che difficilmente Rockstar Games si farà influenzare dal grande pubblico così come è successo per CD Projekt RED con Cyberpunk 2077. C’è stato infatti un vero e proprio tira e molla per l’ultima fatica della software house polacca. Se da una parte il team di sviluppo ci avrebbe lavorato ancora a lungo, dall’altra i milioni di utenti che lo avevano pre-ordinato erano così impazienti di metterci le mani sopra da montare polemiche feroci ad ogni annuncio di rinvio. Non che non fosse lecito da parte di chi aveva già puntato i suoi soldi lamentarsi; diciamo che ci sono stati errori da entrambe le parti.

Rockstar Games farà con calma?

Rockstar Games da questo punto di vista è molto più riservata. Gli sviluppatori stanno sicuramente lavorando a GTA 6, anche se intanto nel 2021 arriverà una versione ad-hoc dedicata a PlayStation 5, ma al momento nessuno si sbilancia, nessuno mostra niente, e i tanti leak degli ultimi anni non sono stati né confermati né smentiti. Anche all’ultima conferenza di Take-Two, la società a cui fa capo Rockstar, non si è nominato esplicitamente il tanto atteso nuovo capitolo della serie.

Da una parte c’è probabilmente l’intento di non causare (inutile?) hype. Cyberpunk 2077 è infatti solo l’ultimo esempio di una lunga serie di videogiochi annunciati che alla loro uscita sul mercato sono riusciti a scatenare una polemica a dir poco feroce. Dall’altra c’è appunto una filosofia diversa. Prendiamo proprio il caso di Red Dead Redemption 2. Il gioco fu annunciato ad ottobre 2016 ed uscì, dopo due rinvii, nell’ottobre del 2018, due anni dopo esatti quindi. Era ovviamente da molto più tempo che il team di sviluppo dedicava le sue energie al gioco (si stimano 8 anni), e ciò nonostante si è preferito aspettare di avere per le mani qualcosa di sostanzioso prima di svelarlo al grande pubblico. E con Grand Theft Auto VI sarà sicuramente così. A tal proposito quindi non aspettiamoci di vederlo arrivare prima di un paio di anni, nonostante sia in sviluppo praticamente dal lancio di GTA V.

Uno dei tanti meme che circolano su Reddit.

E anzi, proprio il debutto in parte disastroso di Cyberpunk 2077 potrebbe convincere ulteriormente sia Take-Two che Rockstar Games a prendersela con ancora più calma del dovuto. La stessa utenza, su Reddit e su altri canali, sta in qualche modo suggerendo a Rockstar di prendersi il suo tempo, di portare avanti lo sviluppo con calma in modo che il prodotto finale accontenti quante più persone possibili.

In tutto ciò c’è anche un altro “grande problema” che non si tiene in considerazione: GTA Online è una gallina dalle uova d’oro. La versione online del celebre open world viene mensilmente arricchita di nuovi contenuti, e i giocatori che lo frequentano abitualmente sono soliti investire cifre più o meno cospicue al suo interno, tanto da spingere i ricavi di Take-Two verso vette difficili da immaginare.

Il nuovo contenuto dedicato a Grand Theft Auto Online in arrivo oggi 15 dicembre 2020.

Si tratterà sicuramente di due team separati, ma è molto probabile che buona parte delle energie di Rockstar siano in questo momento indirizzate verso ciò che gli porta guadagni sicuri, ovvero GTA Online e GTA V. Quest’ultimo, a prescindere dalla versione ad-hoc per PS5, è ancora uno dei titoli più venduti. La sua presenza nelle classifiche di vendita dei vari paesi è oramai una certezza.

Mettiamoci quindi l’animo in pace. Se già Rockstar Games agisce con calma, evitando di fare passi falsi, il debutto di Cyberpunk 2077 potrebbe ritardare ancora di più l’arrivo del tanto atteso GTA 6.