Un GTA V così realistico non lo avete mai visto: il lavoro di Intel è incredibile! (video)

Un GTA V così realistico non lo avete mai visto: il lavoro di Intel è incredibile! (video)
Enrico Gargiulo
Enrico Gargiulo

Che abbiate giocato a GTA V, o ne abbiate soltanto visto foto e video, saprete che il gioco offre un'esperienza immersiva della città di Los Santos, ispirata a Los Angeles e al sud della California che potrebbe essere resa ancora più efficace e realistica attraverso il nuovo progetto portato avanti da Intel che prende il nome di "Enhancing Photorealism Enhancement". Sembra un po' un gioco di parole, perché si tradurrebbe con "Migliora il miglioramento del fotorealismo", ma nonostante il nome ripetitivo e cacofonico rende precisamente idea del suo obiettivo.

Il risultato è sorprendente: prestando attenzione alle immagini ottenute, disponibili nel video che vi lasciamo in coda all'articolo, noterete una fotografia assai simile a quella che avreste, scattando foto dall'interno della vostra auto in corsa.

Ma è durante l'animazione che questo lavoro si fa apprezzare maggiormente, tra illuminazione appena slavata, superfici più lisce e riflessi verosimili sulle automobili, ci si avvicina molto all'esperienza di guardare il video registrato da una dashcam, sebbene sia tutto virtuale.

Può sembrare come una Street View di Google Maps, ma animata in modo molto più fluido: non riflette un'idea di realtà assoluta, ma certamente è chiaro a chiunque la osservi che l'immagine è ricostruita con attenzione sulla base di qualcosa di reale.

Se avete buona dimestichezza con l'inglese e volete approfondire il funzionamento di questo strumento, vi lasciamo il link al documento apposito rilasciato proprio dai ricercatori: non vi è alcuna certezza che questa nuova grafica possa arrivare al gioco tramite aggiornamenti, ma è interessante seguirne l'evoluzione per capire cosa potremo aspettarci da nuovi titoli nel futuro prossimo.

Su Github Intel ha già pubblicato un sacco di dati sul progetto, e chissà che delle future mod non possano sfruttarlo in modo più intensivo. Sarebbe a dir poco incredibile, per non parlare del fatto che tecnologie come questa potrebbero proprio essere il prossimo gradino evolutivo del mondo dei videogiochi in generale.

Via: TheVerge

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