In Hearthstone c’è una nuova classe giocabile: il Cacciatore di Demoni (foto)

Lorenzo Delli

La nuova espansione di Hearthstone è online già da qualche giorno. Si chiama Ceneri delle Terre Esterne e come di consueto va ad introdurre un’ondata di nuove carte giocabili, ben 135 per la precisione, e a breve anche una nuova avventura singolo giocatore.

Ma non si tratta della classica espansione a cui siamo abituati. Per la prima volta dal lancio di Hearthstone, che per la cronaca risale al 2014, Blizzard ha introdotto una nuova classe giocabile: il Cacciatore di Demoni. Per chi bazzica da tempo il mondo di Warcraft capire qual è l’eroe di riferimento di questa nuova classe sarà una bazzecola. Si tratta ovviamente di Illidan Grantempesta (non mi abituerò mai alla traduzione italiana, NdR), e proprio con la scusa dell’introduzione di questo eroe, Blizzard permette al giocatore di ripercorrere alcuni degli eventi chiave della sua storia.

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Il Cacciatore di Demoni va infatti sbloccato per essere giocato. Tutti i giocatori avranno libero accesso ad una mini-avventura composta da 4 missioni a difficoltà crescente che ripercorrerà appunto 4 punti chiave del tentativo di Illidan di diventare Cacciatore di Demoni. Completata questa serie di missioni, si sbloccherà la nuova classe giocabile e 30 carte specifiche per realizzare i primi deck a tema. Le sfide non sono insormontabili e anzi, sono un’ottima scusa per introdurre il giocatore alle dinamiche della nuova classe affrontandola prima con meccaniche delle vecchie classi e poi facendocelo utilizzare in prima linea.

Una classe alquanto divertente e particolare da giocare quella del Cacciatore di Demoni. Il Potere Eroe può sembrare semplice, ma dà il via a tutta una serie di meccaniche aggiuntive legate alle nuove carte dedicate alla classe. Spendendo un cristallo di mana si aggiunge un punto di attacco all’eroe per un turno, concedendogli quindi di fatto l’abilità di attaccare. C’è ad esempio il Comandante Satiro, un 4/2 costo 3 che, ogni volta che l’eroe attacca, evoca sul campo di battaglia un Satiro 2/2.

Varie altre carte dedicate al Cacciatore di Demoni gli permettono di equipaggiare armi più o meno distruttive che innescano ulteriori abilità. In generale proprio le armi sono alla base di buona parte delle combo che è attualmente possibile attuare giocando il Cacciatore di Demoni. Una in particolare, le Lame da Guerra di Azzinoth, permettono, nel caso il giocatore decida di attaccare un servitore con il proprio eroe, di attaccare nuovamente nello stesso turno. Va da sé che in un turno quindi è possibile evocare due satiri aggiuntivi andando in breve tempo a formare un piccolo esercito.

Non solo, con il nuovo eroe arriva anche una nuova meccanica originale, Ripudio. Proprio Ripudio è presente in diverse carte chiave del Cacciatore di Demoni. Come funziona? Se la carta con Ripudio si trova all’estrema sinistra o all’estrema destra della vostra mano, innesca abilità speciali come azzerare il costo di lancio, pescare nuove carte o altro. L’effetto è immediato: se pescate una carta con questa abilità potete subito sfruttare la meccanica ad esso legata.

Una simile meccanica va quindi anche ad influenzare l’ordine di giocata delle carte presenti in mano, oltre a dare luogo a delle combo niente male che potrebbero portare a giocare più carte del previsto in una sola mano. Ovviamente alcune delle carte migliori relative al Cacciatore di Demoni sono “nascoste” tra le 135 nuove inserite con l’espansione. Di conseguenza, nell’ottica di migliorare il deck iniziale, potrebbe venire voglia di acquistare qualche bustina della nuova espansione. Considerate che ci sono una serie di missioni che permettono di vincere 6 bustine gratis, fra cui 3 di Ceneri delle Terre Esterne.

La nuova espansione e la nuova classe portano con sé anche altre novità dedicate ai giocatori veterani. Il matchmaking ad esempio è stato modificato, e c’è anche un sistema di progressione rivisitato con varie ricompense. Novità di rilievo riguardano anche lo “sbustamento”. A tal proposito citiamo direttamente Blizzard:

L’ormai popolare regola “nessuna Leggendaria doppia” ora si applica a tutte le rarità delle carte. I giocatori non riceveranno più di due copie di qualunque carta Comune, Rara o Epica finché non avranno due copie di tutte le carte di una data rarità di un set particolare.

Inoltre se è da tempo che non giocate, progredendo nei grazi iniziali si potrà ricevere un mazzo competitivo gratuito di una classe a scelta. E con il tempo si sbloccherà anche l’avventura legata alle Terre Esterne gratuitamente per tutti.

Insomma, Blizzard non si arrende e continua a supportare la sua creatura in tutti i modi. All’orizzonte c’è un potenziale nuovo concorrente (Legends of Runeterra), ma nel corso di questi ultimi 6 e passa anni Hearthstone ha visto susseguirsi più e più giochi di carte collezionabili, nessuno dei quali lo ha veramente scalzato dal trono. E nonostante tutto le novità di rilievo non mancano! Tra l’altro non ci siamo soffermati a dovere sulle altre classi, ma le tante carte introdotte con l’espansione possono essere utili alla creazione di deck alternativi. Alcune di queste nuove carte le trovate nella galleria sottostante. E voi avete approfittato dell’occasione per tornare a giocare a Hearthstone? O non lo avete mai abbandonato del tutto? Vi ricordiamo che Hearthstone è disponibile gratuitamente per PC (Windows e macOS), Android e iOS.