Horizon Forbidden West: Guerrilla parla dei combattimenti del nuovo titolo

Horizon Forbidden West: Guerrilla parla dei combattimenti del nuovo titolo
Vito Laminafra
Vito Laminafra

Aloy è pronta a tornare in Horizon Forbidden West, l'ultima fatica di Guerrilla Games: il titolo arriverà su PS4 e PS5 (per quest'ultima come update gratutito della versione PS4) il prossimo 18 febbraio e per rendere meno snervante l'attesa, Sony ha pubblicato un lungo articolo (che potete leggere per intero qui) nel quale il team di sviluppo discussi ci parla dei nemici che ci troveremo ad affrontare, dei combattimenti e delle animazioni.

"Per noi era importante far capire che Aloy è cresciuta in termini di abilità e fiducia in se stessa dai tempi di Horizon Zero Dawn e delle sue avventure nelle Terre Gelate", spiega Richard Oud, direttore animazioni gameplay di Guerrilla. "Il suo grande bagaglio di esperienze deve emergere anche dalle sue animazioni. Per questo, Aloy sembra più a suo agio quando attraversa le ambientazioni, ma ciò non la priva della sua umanità né, ovviamente, la rende infallibile. La meccanica del rampino è un buon esempio: Aloy appare più agile e intraprendente, ma allo stesso tempo notiamo il suo grande sforzo fisico quando lo usa per coprire grandi distanze."

Passi avanti si sono fatti in termini di intelligenza artificiale: il capo programmatore IA Arjen Beij afferma che "abbiamo reso i nemici più autentici dotandoli di movimenti più fluidi e realistici, per esempio quando loro (o i compagni di Aloy) attraversano terreni irregolari. L'IA di Horizon Zero Dawn era già in grado di adattarsi dinamicamente alla conformazione del terreno, ma ora le sue routine comportamentali prevedono anche la possibilità di saltare e arrampicarsi. Durante il gioco, l'IA è capace di cercare scorciatoie, mentre in passato si sarebbe limitata a compiere lunghe deviazioni."

Le animazioni di Aloy e, in generale, delle creature che animano il titolo sono state profondamente riviste e ora sono state incluse molte nuove abilità che promuovono e migliorano vari stili di gioco, o combinazioni degli stessi. "Il primo obiettivo è la chiarezza. Progettiamo ogni umano o Macchina intorno a una specifica funzione di gioco che gli animatori devono comunicare al giocatore tramite azioni, posture e movenze. Usiamo forme e comportamenti facilmente riconoscibili, che permettono di anticipare una mossa nemica o di reagirvi. Calibrando il tempismo di questi movimenti, creiamo delle finestre d'opportunità per attaccare, parare o scappare, ma andiamo anche a dare un tocco di personalità alle stesse animazioni."

Inutile dire che il comparto audio dev'essere all'altezza: "Le Macchine emettono suoni caratteristici che aiutano il giocatore a distinguerle e a capire, per esempio, se attaccano da lontano o a distanza ravvicinata. Gli attacchi in mischia sono comunicati da un suono caratteristico che culmina al momento dell'impatto, mentre quelli a distanza sono riconoscibili dal suono di caricamento dell'arma o dal sibilo dei proiettili. Soprattutto nelle battaglie contro più di una Macchina, questi indicatori sonori attirano l'attenzione del giocatore verso l'attaccante o il pericolo più immediato, permettendogli di reagire tempestivamente."

Gli sviluppatori di Guerrilla Games hanno poi parlato di nuovi nemici che si andranno ad affrontare nei panni di Aloy: per avere una visione più completa vi rimandiamo all'articolo completo e vi ricordiamo che potrebbero esserci spoiler su Horizon Zero Dawn.

Fonte: PlayStation

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