Horizon Zero Dawn Complete Edition sbarca su PC, vediamo come se la cava (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Horizon Zero Dawn PC

Si tratta di una delle tante esclusive PlayStation 4 che hanno spopolato negli ultimi anni di vita della console di casa Sony. Una nuova IP che è riuscita a vendere più di 10 milioni di copie, complice il fascino delle ambientazioni, il comparto grafico stesso e tutta la cura posta dalla software house Guerrilla. A distanza di tre anni e mezzo dal suo debutto su PS4, Horizon Zero Dawn sbarca anche su Steam e Epic Games Store per PC Windows in una Complete Edition comprensiva di tutti i contenuti rilasciati finora. Come se la cava quindi all’atto pratico? Possiamo finalmente giocarlo anche a 60 fps o ci vuole hardware davvero al top per raggiungere risultati decenti? Scopriamolo insieme!

Editore PlayStation Mobile, Inc.
Sviluppatore Guerrilla, Virtuos
Piattaforme PC Windows
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Italiano

Il port di Horizon Zero Dawn per PC ha qualche punto in comune con quello di Death Stranding di cui vi abbiamo parlato di recente. Entrambe sono esclusive PlayStation sbarcate su PC ed entrambe sfruttano il Decima Engine, il motore grafico sviluppato dalla stessa Guerrilla. Death Stranding PC però, a differenza di Horizon Zero Dawn Complete Edition, è pubblicato da un’etichetta indipendente da PlayStation (505 Games), dettaglio non da poco che ha permesso una collaborazione con NVIDIA per l’utilizzo della tecnologia DLSS. Le ottimizzazioni in questo port PC di Horizon non mancano, ma non c’è nulla di specifico che vada a sfruttare eventuali tecnologie messe a disposizione da NVIDIA o da AMD. In ogni caso spulciando tra le impostazioni grafiche troviamo il supporto allo schermo UltraWide, framerate sbloccato, regolazione del campo visivo, personalizzazione completa dei comandi controller/tastiera e tanto altro. C’è anche un sistema di benchmark integrato che permette di vedere gli effetti delle impostazioni grafiche scelte, ottimo se si vuole trovare la configurazione perfetta prima di gettarsi effettivamente nella mischia.

Le impostazioni grafiche sono ovviamente scalabili, in modo da permettere ad un’utenza quanto più vasta possibile di godere del gioco su PC. I requisiti minimi non sono certo così stringenti (GTX 780, R9 290) e a dirla tutta nemmeno quelli consigliati (GTX 1060 o Radeon RX 580), ma per spingersi verso risoluzioni più alte del full HD e sfruttare al meglio le impostazioni grafiche scalabili è ovviamente necessario hardware di livello superiore. I nostri test sono stati effettuati su un ASUS GS30, dotato di processore Intel Core i7-8700, scheda video NVIDIA GeForce RTX 2080 e 16 GB di RAM. Una macchina quindi ben al di sopra dei requisiti minimi o consigliati suggeriti da Guerrilla. Già spingendosi verso il QHD (2.560 x 1.440 pixel) con dettagli al massimo (Qualità Eccellente), il frame rate inizia a vacillare, garantendo i tanto agognati 60 frame al secondo anche se con qualche incertezza.

Vi riportiamo di seguito anche altri risultati conseguiti con ulteriori impostazioni grafiche, prima però una doverosa premessa. La versione PC, al momento della stesura dell’articolo, ha ancora qualche problemino di stabilità e ottimizzazione. Sono stati gli stessi sviluppatori a confermarcelo, e ancora prima del lancio effettivo previsto per domani è già stata rilasciata una corposa patch correttiva che ha migliorato la situazione. Non solo: sono in lavorazione altri fix per far sì che quante più configurazioni hardware possibili possano giocare senza problemi di sorta. Come si può poi osservare dal benchmark sottostante, in full HD la situazione migliora notevolmente. E c’è da sottolineare un altro fatto: Horizon Zero Dawn nella modalità performance su PS4 Pro era riprodotto in full HD a 30 fps, a riprova della pesantezza del motore grafico. Spingersi al 4K comportava calare anche sotto i 30 frame al secondo. In questo caso stiamo parlando di una risoluzione pari a 1.920 x 1.440 punti con dettagli al massimo (Qualità Eccellente), con picchi di 175 fps e una media più che accettabile di 86 fps.

In tutto ciò il FOV (field of view), regolabile da 70 a 100 punti, non sembra influire più di tanto sul risultato finale. Al massimo delle sue possibilità si notano cali di 2/3 punti di frame rate, e nemmeno in tutte le situazioni. Si può regolare quindi come meglio si crede senza andare ad influire sulle performance complessive. Da un punto di vista grafico gli sviluppatori hanno implementato miglioramenti alla luce e ai riflessi, alle interazioni del fogliame con Aloy e anche varie migliorie al rendering degli ambienti di gioco e degli oggetti. Tali migliorie potrebbero essere anche parte del piano di un eventuale lancio di una versione di Horizon Zero Dawn ottimizzata per PS5. Il comparto grafico, nel complesso, risulta ancora sbalorditivo. Andando ad analizzare il tutto più nel dettaglio si notano forse animazioni dei volti dei personaggi un po’ sottotono rispetto a quanto visto in esclusive PlayStation più recenti (The Last of Us 2 ha settato nuovi standard in materia). Nulla di trascendentale, si intende, anche perché i modelli complessivi dei personaggi umani sono comunque meravigliosi. Peccato per qualche texture a bassa risoluzione nelle ambientazioni, problema che avevamo riscontrato anche in Death Stranding. Il fogliame più interattivo, dato l’enorme quantità di vegetazione che caratterizza il mondo di gioco, incrementa l’immersività del tutto.

In ogni caso non ci sentiamo di consigliare l’acquisto di Horizon Zero Dawn su PC per via di questi miglioramenti grafici. Il gioco firmato Guerrilla si presentava splendidamente su PS4 già 3 anni fa, e su PC si possono notare le migliorie grafiche descritte, anche se non si può dire che siano poi così incisive. Ci sentiamo di consigliarvelo per la qualità del titolo, che di fatto rimane immutata su PC, per tutti i contenuti aggiuntivi che porta con sé (espansione The Frozen Wilds, DLC, varie ed eventuali) e anche per il prezzo a cui viene proposto. PlayStation ha infatti optato per metterlo in vendita a 49,99€, 10€ meno di vari tripla A al debutto sul mercato. Sì, direte voi, è comunque un titolo vecchio di tre anni, ma per chi non ha una PS4 è ancora inedito. E a conti fatti Horizon Zero Dawn è invecchiato bene. Le meccaniche, in perfetto stile Action incrociate ad altre più sulla falsa riga di un gioco di ruolo, simili quindi a quelle di varie esclusive PS4 degli ultimi anni, sono divertenti e stratificate. Giocandolo a livelli di difficoltà elevati e cercando di caratterizzare un minimo il proprio stile di gioco, l’open world di Guerrilla sa regalare sfide di ogni genere e una longevità a dir poco enorme. Ci sono equipaggiamenti da collezionare, side-quest in quantità (anche se non sempre originalissime) e tanti segreti sparsi per un mondo di gioco sufficientemente grande. Il mondo stesso è poi espanso dall’espansione (scusate il gioco di parole). Insomma, un investimento che vi ripagherà con decine e decine di ore di gioco.

Difficilmente non conoscerete la storia, ma in ogni caso un brevissimo riassunto ci sta tutto. Ci troviamo proiettati 1.000 anni nel futuro. La Terra non appartiene più agli esseri umani: un evento scatenante ha portato alla quasi totale estinzione dell’uomo. Ora la superficie è governata enormi macchine dalle fatture animalesche, alcune delle quali ricordano addirittura i dinosauri. Quali siano questi eventi non è dato saperlo. I pochi sopravvissuti hanno formato nuove civiltà, più simili a quelle dell’antichità. Leggende e riti scaramantici regolano la vita delle tribù. Aloy, la protagonista, è una emarginata, una senza tribù, che grazie al padre, anch’esso emarginato, ha imparato a sopravvivere diventando una cacciatrice provetta. Non sappiamo quali siano le sue origini, lo scopriremo appunto giocando, ma la curiosità la spingerà ad imparare a sfruttare la tecnologia e ad affrontare le macchine che imperversano sulla superficie. Non vi sveliamo altro: la trama è in continuo divenire ed è parte essenziale dell’esperienza di gioco.

9.0

Giudizio Finale

Horizon Zero Dawn Complete Edition merita definitivamente la vostra attenzione. Dovessimo confrontarlo con altri open world per PC quali l’osannato Red Dead Redemption 2 ovviamente dovremmo sottolineare le eventuali problematiche relative al gameplay che di fatto eredita dalla versione originale, come ad esempio la IA dei nemici umani. In ogni caso, Horizon Zero Dawn risulta ancora divertentissimo ed immediato, oltre che affascinante, grazie alla sua ambientazione inedita che sarà a breve protagonista di un seguito. C’è ancora qualche piccola incertezza a livello grafico che verrà prontamente risolta nelle prossime settimane, ma riuscirete tranquillamente a giocare a 60 fps grazie anche alle tante impostazioni grafiche scalabili.

PRO CONTRO
  • Prezzo di lancio
  • Open world ancora affascinante
  • Longevità complessiva
  • Qualche incertezza
  • Stessi problemi dell’originale

Screenshot versione PC

Trailer