Sembra Toy Story, ma non è: ecco HYPERCHARGE Unboxed (aggiornato: demo disponibile!)

Giorgio Palmieri

Mentre leggete queste parole, sul Nintendo eShop è appena apparso HYPERCHARGE: Unboxed. Se vi steste chiedendo di cosa si tratti, sappiate che siamo qui proprio per questo, per parlarvi di un videogioco che piacerà ad una certa fetta di pubblico, amante delle esperienze a schermo condiviso. Ve ne parliamo oggi, per celebrare il lancio del titolo in questione su Nintendo Switch.

Aggiornamento05-08-2020

Gli sviluppatori di HYPERCHARGE: Unboxed, i Digital Cybercherries, ci hanno appena fatto sapere che da oggi è disponibile una versione dimostrativa del gioco su Nintendo Switch. Potete scaricarla a questo link o farvi un’idea più chiara a riguardo leggendo il nostro articolo a seguire pubblicato in occasione del lancio, avvenuto il 31 gennaio 2020.

Chi c’è dietro allo sviluppo

Digital Cybercherries ha all’attivo due soli progetti, HYPERCHARGE: Unboxed e New Retro Arcade: Neon. Quest’ultimo sembra un videogioco per la realtà virtuale, ma invero è una sorta di emulatore grazie al quale è possibile giocare i classici del passato in VR, previa installazione delle rispettive ROM. Simula di fatto una sala giochi e consente di personalizzare i cabinati arcade digitali a seconda delle vostre preferenze. Eventualmente lo si può anche affrontare senza visore, ma il bello è il contesto creato dagli sviluppatori, in cui ci si può destreggiare persino in vari minigiochi costruiti appositamente, dal bowling all’air hockey, per un’esperienza dalla quale emerge una vagonata di nostalgia per gli anni ‘80/’90. Possiamo dire che proprio la nostalgia sia un tema ricorrente nelle produzioni di Digital Cybercherries, perché anche HYPERCHARGE: Unboxed ne è pieno.

Tornare bambini

Ad una prima, fugace occhiata, HYPERCHARGE: Unboxed pare una copia di Toy Story. In effetti si impersona un giocattolo, il cui scopo è quello di sconfiggere giocattoli insieme ad altri giocattoli, mentre si bazzica nelle tipiche ambientazioni domestiche: il giardino, la camera da letto, il bagno… ogni stanza è vista dagli occhi di un soldatino, proprio come se fossimo nei suoi panni, cosa che fa sembrare il mondo enorme. La cura al dettaglio riversata nella creazione dell’estetica raggiunge livelli notevoli: difficile trovare una grafica così complessa su Nintendo Switch, dai colori accesi applicati su materiali convincenti, alimentati pure da attenti giochi di luce. Davvero un ottimo lavoro, specie se si considera la natura indipendente del titolo.

L’eterno accesso anticipato

Sono quasi tre anni che HYPERCHARGE: Unboxed è in accesso anticipato su Steam. Uscirà in versione stabile tra un paio di mesi, mentre su Nintendo Switch lo è già da oggi. Sono previsti degli aggiornamenti per limare ulteriormente il tutto (non che ce ne sia troppo bisogno): tra l’altro, è stato annunciato l’arrivo di una modalità di pratica capace di spiegare meglio le regole del gioco. In più, nella selezione delle mappe, si può notare come due livelli siano contraddistinti dalla dicitura coming soon: probabile arrivino nelle prossime settimane.

Difenditi che ti difendo

HYPERCHARGE: Unboxed è quello che gli anglofoni definirebbero FPS tower defense. Si tratta infatti di uno sparatutto in soggettiva su scala ridotta, consumato in piccole arene dove l’obiettivo risiede nel difendere tre nuclei dall’orda di nemici. Il giocatore può spendere i gettoni raccolti in giro per la mappa, o lasciati cadere dai nemici sconfitti, per costruire delle difese attorno a quei nuclei, rallentando o ostacolando l’avanzata. Quelle stesse monete possono essere anche spese per potenziare l’arma presso appositi punti sparsi per la mappa.

Poca strategia, più azione

Complice il terreno limitato sul quale si possono edificare difese, e complice anche la ridotta dotazione di sole tre tipologie di strutture da cui attingere per partita, non è possibile puntare a chissà quali grandi studi strategici. Ciò significa che buona dell’interattività ruota attorno alle sparatorie e, soprattutto, ai salti: i tre nuclei sono posizionati a diverse altezze e costringono i giocatori a cambiare spesso posizione sfruttando gli elementi circostanti al fine di raggiungere posizioni rialzate. Niente di complicato: la parte acrobatica non va oltre rimbalzelli e doppi salti.

Sul divano è molto meglio!

Benché sia giocabile in solitaria, HYPERCHARGE: Unboxed non è assolutamente un titolo da gustare da soli, visto che l’azione decresce a tal punto da essere o troppo soporifera, o troppo caotica, indipendentemente dal livello di difficoltà scelto tra i quattro gradi disponibili. Il motivo è da ricercarsi nell’eccessiva semplicità del sistema di gioco che, se da un lato lo rende estremamente immediato e accessibile, dall’altro annoia chi giustamente si aspetta una certa profondità. Meglio quindi giocare con amici, meglio ancora se questi sono sul divano con voi. Questo perché il gioco su Switch, in modalità dock, supporta lo schermo condiviso in locale fino a quattro giocatori, cosa rara di questi tempi. Vi è anche un comparto online, con tanto di matchmaking e stanze private.

La bravura paga

Gli sviluppatori hanno optato per un metodo di sblocco per oggetti estetici e mappe basato sulle medaglie: completando i livelli, e rispettando certe condizioni, otterrete nuovi contenuti con cui divertirvi. L’offerta tra l’altro contiene numerosi elementi di personalizzazione sbloccabili, dieci mappe e due modalità principali: oltre alla cooperativa, emerge anche una competitiva ad otto giocatori, un semplice scontro tutti-contro-tutti piuttosto semplicistico a causa dello scarso numero di armi, ma fa piacere che sia stato implementato.

Prima di chiudere, vi ricordiamo che HYPERCHARGE: Unboxed è disponibile da oggi su Nintendo Switch a 19,99€. Se siete alla ricerca di un’esperienza semplice, da giocare rigorosamente in cooperativa locale, spaparanzati sul divano insieme ai vostri amici, questo potrebbe fare al caso vostro.