Intel ha organizzato un evento in realtà virtuale interamente dedicato ai videogiochi italiani

Lorenzo Delli

Intel, in collaborazione con l’associazione italiana IIDEA e con Videogames Party, ha organizzato un evento molto particolare dedicato interamente al panorama videoludico italiano. E visti i tempi che corrono ha pensato di sfruttare uno strumento molto particolare, la realtà virtuale!

Di eventi “virtuali” in queste settimane ce ne sono stati un bel po’, prevalentemente grazie all’uso di strumenti quali Zoom, live YouTube o a quelli offerti da Google e Microsoft, ma l’interattività che offre un ambiente virtuale vero e proprio non ha rivali. Grazie ad AltspaceVR e al nostro fido Oculus Quest siamo entrati in un vero e proprio teatro in realtà virtuale, abbiamo afferrato un hot-dog (virtuale anche quello, sigh…) e ci siamo seduti sugli spalti in attesa dell’inizio dell’evento vero e proprio.

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Un presentatore, grazie al suo avatar virtuale, ha poi introdotto via via gli ospiti della giornata, mentre un megaschermo sul retro riproduceva slide e trailer dei videogiochi protagonisti. Un’esperienza davvero particolare che sottolinea nuovamente le potenzialità del VR, soprattutto viste le misure di sicurezza che sarebbe bene applicare in questo periodo.

Tante le software house protagoniste dell’evento. C’erano ad esempio i ragazzi di Stormind Games, autori del survival horror di successo Remothered: Tormented Fathers, che si preparano al lancio internazionale di Remothered: Broken Porcelain previsto per il 25 agosto 2020 (potete già metterlo in wishlist su Steam).

C’era anche un rappresentante di Invader Studios, la software house responsabile di Daymare: 1998, un altro titolo molto apprezzato anche all’estero. O ancora Studio Evil, responsabili di Super Cane Magic ZERO attualmente al lavoro su Syder Reloaded; il publisher VLG Publishing che sta per lanciare l’avventura punta e clicca Willy Morgan and the Curse of Bone Town sviluppata da imaginarylab; Alaloth – Champions of The Four Kingdoms, un action RPG sviluppato da Gamera Interactive.

Tutto ciò per ribadire che proprio il panorama videoludico italiano è in continua espansione, tanto da meritarsi l’attenzione anche di un colosso come Intel. Basti pensare agli Italian Video Games Awards, ex Drago d’Oro, che in questo 2020 premieranno esclusivamente giochi Made in Italy proprio per sottolineare l’importanza crescente di tale mercato.

Intel ha approfittato dell’occasione per parlare del suo nuovo programma Intel GameDev Boost annunciato in occasione dell’ultima edizione della Game Developer Conference. Si tratta di un programma di marketing mirato che, come suggerisce il nome, mira a supportare gli sviluppatori di videogiochi meritevoli aiutandoli in due modi. Pensate che nel mondo ci sono qualcosa come 1 miliardo di PC con processori Intel adatti al gaming diffusi in oltre 170 paesi di tutto il Mondo.

Ed è proprio per questo che il programma di Intel permette di avviare un processo di test e certificazione che consente agli sviluppatori di ottimizzare i loro giochi per ottenere il massimo delle prestazioni su PC. Inoltre gli sviluppatori accedono a strumenti e tutorial per aiutare a pianificare e progettare giochi, librerie gratuite, analizzatori di prestazioni, strumenti per aiutare a programmare in modo più efficiente e ottimizzazioni per prestazioni migliori su architettura Intel. Ed è previsto anche un budget da investire sui canali social Intel per promuovere il gioco. Se foste interessati vi lasciamo con il link del sito ufficiale del programma.

Insomma, un evento davvero interessante che anche grazie a Twitch e a host quali Multiplayer ha raggiunto diverse centinaia di utenti italiani. Per chi se lo fosse perso vi basti sapere che sulla scena italiana sono in arrivo un bel po’ di novità, alcune davvero gustose, a cui potete tra l’altro già dare una sbirciata su Steam (date un’occhiata ai link precedenti).