Come si realizza un videogioco LEGO? Giocando con i LEGO! – Intervista a James Burgon di TT Games

Lorenzo Delli

Sempre in occasione della Milan Games Week grazie a Warner Bros. Interactive Entertainment abbiamo avuto la possibilità di passare un po’ di tempo in compagnia di James Burgon, associate producer di TT Games, software house storica per quanto riguarda i videogiochi a marchio LEGO. Burgon era presente alla Milan Games Week in compagnia della nuova fatica di TT Games, LEGO DC Super-Villains, in arrivo il 19 ottobre prossimo su PC e Console.

E vista l’occasione, prima di dare un’occhiata in sua compagnia a quelle che sono le novità di questo capitolo dedicato ai cattivi DC Comics, abbiamo chiesto a Burgon di soddisfare alcune nostre curiosità legate allo sviluppo dei videogiochi LEGO. A livello di sensazioni, lavorare con un marchio come quello danese significa tornare bambini, ci riferisce Burgon. Da amante del mondo DC Comics poi, poter prendere quel mondo pieno di supereroi e villains e potergli donare quel “twist” tipico dei mattoncini LEGO vuol dire poter condensare il meglio dei due mondi in un unico universo.

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Ma prima di passare al livello di sviluppo, prima di digitalizzare e creare un interno mondo composto di mattoncini, come si procede nel “mondo reale“? Semplice, si gioca, si fa per dire, con i mattoncini! In casa TT Games c’è un intero team di “LEGO Enthusiasts“, di veri e propri appassionati il cui compito è quello di costruire fisicamente tutto ciò che poi verrà riportato su schermo. Qualsiasi cosa, a partire da edifici, ambientazioni, veicoli, personaggi, tutto è effettivamente realizzato e realizzabile con i mattoncini. Persino la enorme Hall of Doom, il covo segreto della Injustice League, è stato riprodotto negli uffici TT Games! E sempre a proposito di ambientazioni, LEGO DC Super-Villains vanterà uno dei più grandi mondi LEGO mai visti finora su PC e Console. Da quanto riportato da Burgon l’open world esplorabile è stato espanso al massimo delle possibilità, offrendo la possibilità di esplorare location quali Smallville, Gotham City, MetropolisApokolips, l’Arkham Asylum e tante altre.

Ma quali novità possiamo aspettarci da questo capitolo? La novità principale ci è stata mostrata dallo stesso Burgon durante l’intervista: all’inizio del gioco vediamo sullo schermo un dossier di polizia, tramite il quale sarà possibile creare il proprio villain personalizzato. Il commissario Gordon si reca in prigione per chiedere aiuto niente meno che a Lex Luthor: un nuovo super cattivone è arrivato in città e Gordon non sa come gestirlo. Peccato che Lex sia già in combutta con il nostro personaggio! Sta di fatto che il giocatore avrà la possibilità di creare un personaggio unico, con un editor che offre migliaia di combinazioni, e sarà anche possibile scegliere quali poteri e/o quali armi donare al protagonista.

I poteri diventeranno sempre più forti avanzando lungo la trama del gioco e sarà possibile combinarli con quelli degli altri villain DC Comics che ci affiancheranno nel corso dell’avventura. A questo punto però ci è sorta spontanea una domanda: i cattivi di LEGO DC Super-Villains sono cattivi veri o cattivi alla “Suicide Squad, il cui intento finale è più buono che cattivo? Si tratta in sostanza della versione LEGO dei cattivi DC Comics, ci ha risposto il producer di TT Games: creano caos, fanno saltare in aria cose, rubano caramelle ai bambini (letteralmente), sono maliziosi, “scherzosamente maligni“, ma si tratta di fatto di un caos controllato, anche perché il target del gioco coinvolge anche un pubblico più giovane. Ciò nonostante abbiamo visto Solomon Grundy prendere malamente a pugni un poliziotto fino a piantarlo letteralmente in terra come un chiodo!

Tornerà anche il multiplayer, una delle feature più apprezzate dai fan dei giochi LEGO firmati TT Games a detta dello stesso Burgon. Come nei precedenti titoli della saga, sarà possibile in qualsiasi momento premere il tasto Start su un altro controller per entrare in gioco e affiancare il protagonista customizzato con uno dei classici cattivi DC Comics. Anzi, in multiplayer il gioco risulta ancora più divertente, visto che molti puzzle ambientali richiedono la collaborazione tra più personaggi per la loro risoluzione. La speranza è che il fascino dei cattivi DC Comics uniti alla possibilità di giocare il proprio personaggio diano nuova linfa vitale al genere dei giochi LEGO. Quello che abbiamo visto finora ci è senza dubbio piaciuto, ma aspettiamo di dare un giudizio più puntuale in sede di recensione.