La FIGC non trascura gli e-sports, in corso le selezioni per Euro 2020

Enrico Paccusse - Italiani popolo di santi, poeti, navigatori e...calciatori (anche virtuali)

La maglia azzurra è pronta per nuove sfide, dopo le magre soddisfazioni degli anni più recenti, e si apre agli sport virtuali (in breve, e-sports). Grazie al nuovo progetto della FIGC, nascerà presto una nuova nazionale di calcio, composta da videogiocatori.

Questa estate ospiteremo l’Europeo Under 21 e quale migliore occasione per reclutare gli aspiranti azzurri: già nel weekend passato sono cominciate le selezioni tramite boot camp itineranti che copriranno le maggiori città della nostra penisola. 5 boot camp per una durata complessiva di 10 giorni, organizzati nelle città che ospitano la manifestazione. Chiunque può partecipare e la formula è ad eliminazione diretta. In palio, oltre all’accesso al livello successivo della graduatoria, una maglia ufficiale della nazionale.

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Oltre ai boot camp è previsto anche un torneo (eEuro U21) dedicato ai giocatori professionisti online tramite apposita piattaforma, che accompagnerà la fase finale dell’Europeo Under 21 e si giocherà sul titolo Pro Evolution Soccer. È la prima volta che al torneo calcistico sarà affiancato quello virtuale, se non addirittura sovrapposto, dato che le semifinali e le finali saranno disputate all’interno degli stadi al termine degli incontri ufficiali.

Il vincitore della competizione, assieme ai vari vincitori dei boot camp potrà partecipare alle successive selezioni per entrare a far parte del team di e-foot azzurro della FIGC, così da essere pronti in vista di UEFA Euro 2020, l’europeo itinerante che la prossima estate partirà proprio da Roma (e che avrà una sua edizione virtuale).

Ecco le date ufficiali dei boot camp:

  • 25/26 maggio – Reggio Emilia
  • 1/2 giugno – Trieste
  • 8/9 giugno – Udine
  • 15/16 giugno – Cesena
  • Bologna (da confermare)