Laurea Honoris Causa in Ingegneria del veicolo al papà di Gran Turismo, Kazunori Yamauchi

Lorenzo Delli

Oggi 17 ottobre 2017 l’Università di Modena e Reggio Emilia ha insignito della Laurea Magistrale Honoris Causa in Ingegneria del Veicolo al papà della serie Gran Turismo, lo sviluppatore videoludico giapponese Kazunori Yamauchi. Una cerimonia che avviene un giorno prima del lancio di Gran Turismo Sport e nell’anno in cui si festeggia il ventennale della storica serie videoludica.

Kazunori Yamauchi non è “solo” il creatore della serie Gran Turismo: è anche il presidente della Polyphony Digital Inc., la casa di sviluppo della serie, nonché Senior Vice President di Sony Interactive Entertainment e Executive Vice President dei Sony Interactive Entertainment World Wide Studios. Un personaggio chiave quindi del mondo PlayStation, che si è meritato questo importantissimo riconoscimento per vari motivi.

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È la stessa facoltà a spiegare i motivi dell’assegnazione: l’impegno e la competenza applicati al design di automobili Gran Turismo, e la creatività e la padronanza tecnica nello sviluppo di videogiochi di guida altamente realistici. Le stesse capacità sono state dimostrate anche nella progettazione di concept cars a fianco di numerose case costruttrici quali General Motors, Mercedes-Benz, Toyota, Bugatti, Fittipaldi Motors. Vetture quali la Bugatti Chiron, Mercedes AMG, Fittipaldi EF7 e la Toyota FT-1 sono solo alcuni esempi di come alcune case automobilistiche abbiano deciso di realizzare vetture disegnate e pensate per il gaming proprio nella serie Gran Turismo.

La Fittipaldi EF7 di Pininfarina è una delle vetture presenti anche in Gran Turismo Sport.

A conferire l’onorificenza a Yamauchi-san è il Magnifico Rettore professore Angelo O. Andrissano, accompagnato da il professore Alessandro Capra, Direttore del Dipartimento “Enzo Ferrari” e dal professore Francesco Pellicano, Presidente del Corso di Laura Magistrale in Ingegneria del Veicolo.

La decisione del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di conferire a Kazunori Yamauchi la Laurea Magistrale in Ingegneria del Veicolo conferma il legame ormai solido che si è creato, anche fuori dai confini nazionali, tra il nostro Ateneo e il tessuto produttivo. È significativo che, nell’anno del decollo dell’Automotive Academy Unimore e della nuova laurea internazionale in Advanced Automotive Engineering a tenere idealmente a battesimo queste due iniziative strategiche,  venga un manager e un tecnico che sta lasciando un’impronta nella storia del design di automobili Gran Turismo e nello sviluppo dei simulatori di guida, con ricadute nel panorama automobilistico.

Magnifico Rettore Unimore Professore Angelo O. Andrisano

Dopo la cerimonia di Laurea lo stesso Yamauchi ha tenuto una lecture piuttosto interessante riguardante lo sviluppo di un gioco di corsa e tutte le sue sfaccettature. Si è parlato ad esempio della scansione laser di vetture realmente esistenti, dalle quali si ricavano nuvole di punti che forniscono un punto di partenza per la realizzazione del modello finale. Si è parlato di aerodinamicità, di portanza e deportanza, e di come si sfruttino varie tipologie di dati (comprese quelle provenienti da test con gallerie del vento) per replicare la fisica e la tenuta su strada di una vettura.

Credo che il sogno della velocità sia universale. Un sogno che l’umanità ha sempre inseguito. La percezione di essere un tutt’uno con l’auto è qualcosa che ho provato per la prima volta con Gran Turismo e solo quando ho iniziato a gareggiare a bordo di una vera auto da corsa ho scoperto che si trattava di una sensazione corretta. Non c’era molta differenza tra virtuale e reale.

Gran Turismo mi ha permesso, non solo di esprimere la mia passione per l’universo dell’automotive, ma soprattutto di condividerla con milioni di persone in tutto il mondo, permettendo loro di provare, grazie a un semplice videogioco, l’adrenalina e il brivido della velocità delle corse reali. A distanza di vent’anni dal primo GT, ricevere questo riconoscimento dal Dipartimento intitolato al padre del moderno motorsport, mi emoziona perché dimostra come creatività, entusiasmo e perseveranza permettano all’essere umano di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi e inimmaginati.

Kazunori Yamauchi, Presidente della Polyphony Digital Inc., Senior Vice President di Sony Interactive Entertainment e Executive Vice President dei SIE World Wide Studios

Chi è Kazunori Yamauchi

Un rapido recap su chi è il papà di Gran Turismo ve lo abbiamo già dato nell’incipit di questo articolo. La carriera di Yamauchi-san vanta comunque tante altre onorificenze e traguardi lavorativi davvero incredibili. Non dimentichiamoci poi che Yamauchi è anche un pilota! Per chi fosse interessato alla sua storia, ecco un approfondimento che ripercorre le principali tappe della sua carriera.

Kazunori Yamauchi è un game designer e sviluppatore giapponese, divenuto celebre in tutto il mondo per aver ideato il più famoso simulatore di guida videoludico: Gran Turismo. Dal 1997, anno di lancio del primo capitolo, Kazunori Yamauchi e la sua Polyphony Digital, di cui è Presidente, hanno portato Gran Turismo ad affermarsi come un vero e proprio franchise riconosciuto da milioni di utenti in tutto il globo, rivoluzionando completamente l’esperienza di guida nei videogiochi. L’importanza della serie è tale da essere arrivata a influenzare l’industria automobilistica, fino a diventarne una vera e propria icona.

Il rapporto professionale di Yamauchi-san con l’industria delle quattro ruote ha avuto inizio sin dai tempi degli studi, quando si occupava di presentazioni per produttori di automobili. Nel 1993, anno che ha visto anche la nascita di Sony Computer Entertainment, ha iniziato la sua carriera nell’industria del videogioco. A quel tempo Yamauchi-san sviluppava giochi per la nuova console PlayStation®, che sarebbe stata lanciata in Giappone l’anno successivo.

Quando, ormai vent’anni fa, Kazunori Yamauchi diede vita al franchise di Gran Turismo, il suo team era composto da sole quattro persone. Oggi Polyphony Digital può vantare uno staff di centinaia di persone e oltre 70 milioni di copie vendute in tutto il mondo. L’attenzione di Yamauchi-san è rivolta in particolare al design e, allo stesso tempo, alla riproduzione fedele delle auto presenti nei suoi giochi, anche dal punto di vista tecnico (motore, sistema frenante, sospensioni, pneumatici, guidabilità ecc.).

COMPETENZE

Le competenze tecniche e ingegneristiche sviluppate da Yamauchi-san e dal suo team sono state effettivamente riconosciute dalle case costruttrici di automobili che, da anni, hanno avviato un dialogo continuo ed efficace con il genio giapponese. Il Presidente di Polyphony Digital è spesso chiamato a fornire la sua consulenza per progetti automobilistici ancora “in fasce” e il suo giudizio, oltre che apprezzato, risulta fondamentale. Le sue conoscenze spaziano, infatti, dal versante ingegneristico a quello sportivo, e gli permettono di fornire consulenze e giudizi a 360 gradi, che molte case costruttrici sfruttano per i propri lavori. Si tratta di un know-how unico e inimitabile che, a detta dell’ex Design Director di General Motors Clay Dean, gli permette di lavorare su qualsiasi progetto.

General Motors, Mercedes-Benz e Toyota sono solo alcune delle aziende a cui Yamauchi-san e Polyphony Digital hanno prestato i propri saperi e tecnologie. Per esempio, CALTY Design Research, il team di progettazione nordamericano di Toyota, ha coinvolto Yamauchi-san in persona per lo sviluppo della Toyota FT-1, invitandolo direttamente nel quartier generale californiano. Polyphony ha estratto i dati dai modelli 3D di Toyota per costruire successivamente all’interno di Gran Turismo una versione guidabile della vettura. Per la prima volta, e grazie al team del designer giapponese, i progettisti hanno potuto provare uno dei loro modelli ancor prima di entrare in produzione. La simulazione offerta da Yamauchi-san ha permesso così di ottenere l’approvazione del progetto direttamente dal Presidente di Toyota, Akiro Toyoda, che ha avuto l’opportunità di provare il bolide sul più famoso e realistico simulatore di guida.

PROGETTI

La popolarità raggiunta da Gran Turismo nel corso di queste due decadi ha permesso al team di Yamauchi-san di consolidare la propria influenza all’interno del panorama videoludico e automobilistico, tanto da rendere il franchise una delle fucine delle auto del futuro. Prova ne è la speciale collaborazione istituita con le più importanti compagnie automotive: Vision GT, un programma volto all’ideazione di avanguardistiche concept car destinate esclusivamente agli utenti di Gran Turismo. Le vetture disegnate rappresentano quasi sempre un mix perfetto dello spirito racing del gioco e del genio creativo dei designer, che insieme danno forma e sostanza a questi bolidi.

In molti casi queste esclusive super car, disegnate per il progetto Vision GT, hanno visto realmente la luce, arrivando a sfrecciare sulle strade reali. Uno degli esempi più eclatanti è quello della Bugatti Vision GT: l’auto, messa inizialmente a disposizione dei soli videogiocatori appassionati di Gran Turismo, è stata fonte di ispirazione per la Bugatti Chiron, lanciata di recente dalla casa automobilistica francese e realizzata in pochi esemplari. Con il corpo in alluminio e i componenti in fibra di carbonio, la Mercedes AMG Vision GT rappresenta un altro esempio di come le case costruttrici abbiano deciso di costruire le automobili disegnate e pensate per Gran Turismo. Lo stesso Vice Presidente per il Design del colosso di Stoccarda ha affermato: “Questo è il futuro del design Mercedes-Benz”. Ultima auto nata dal progetto Vision GT è la Fittipaldi EF7 Vision Gran Turismo, presentata in occasione del recente Salone dell’Automobile di Ginevra direttamente da Emerson Fittipaldi, due volte campione del mondo di F1. L’auto, ancor prima di essere messa su strada, sarà disponibile in esclusiva all’interno dell’ultimo capitolo del franchise: GT Sport.

RILEVANZA

Nel corso della sua lunga carriera, il Presidente di Polyphony Digital si è affermato come una figura capace di cambiare i paradigmi del design automobilistico. Questo suo contributo gli ha permesso di arrivare ad ottenere numerosi riconoscimenti, non soltanto dal mondo gaming. Uno dei più importanti premi ottenuti è senz’altro quello ricevuto nel 2015 al Festival Internazionale dell’Automobile di Parigi. Yamauchi-san, infatti, ha vinto il “Gran Prize of Creativity” per il contributo dato all’industria automobilistica dalla serie Gran Turismo.

La popolarità del creatore di GT ha anche fatto sì che gli sia stata intitolata una via della città di Ronda, nella Spagna meridionale. La strada, dal 2 dicembre 2013,prende il nome di Paseo de Kazunori Yamauchi. Per questa occasione è stato organizzato un evento internazionale dedicato a Gran Turismo 6, esclusiva per PlayStation 3. Location della cerimonia sono stati la città andalusa e il vicino Ascari Race Resort, un tracciato presente all’interno del gioco. Questo a testimonianza del valore culturale del lavoro di Yamauchi-san, e del forte contributo che lo sviluppatore dà ormai da anni all’intrattenimento digitale.

Il 17 ottobre 2017 gli è stata riconosciuta una Laurea Honoris Causa in Ingegneria del Veicolo da parte del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.