Le prime prove di Xbox Series X: tempi di caricamento più che dimezzati, performance superiori

Lorenzo Delli

The Verge e altre testate specializzate americane hanno messo le mani in questi giorni su Xbox Series X e Xbox Series S, le nuove console di casa Microsoft. I pre-ordini sembrano essere andati particolarmente bene, Italia compresa, e siamo a questo punto piuttosto curiosi di provarla con mano.

Proprio dalla prova di The Verge si possono estrarre alcune informazioni molto interessanti, come ad esempio una tabella di confronto dei tempi di caricamento dei medesimi videogiochi su Xbox Series X e su una Xbox One X. In certi casi il tempo di caricamento è più che dimezzato. Ad esempio Sea of Thieves, che passa da 1 minuto e 21 secondi a soli 20 secondi di caricamento. Ecco una tabella comparativa con alcuni dei titoli testati su entrambe le console di casa Microsoft.

Videogioco Xbox Series X Xbox One X
CoD: Warzone 16 secondi 21 secondi
Red Dead Redemption 2 52 secondi 1 minuti, 35 secondi
The Outer Worlds 6 secondi 27 secondi
Evil Within 2 33 secondi 43 secondi
Sea of Thieves 20 secondi 1 minuti, 21 secondi
Warframe 25 secondi 1 minuti, 31 secondi
AC: Odyssey 30 secondi 1 minuti, 7 secondi
No Man’s Sky 1 minuti, 27 secondi 2 minutis, 13 secondi
Destiny 2 43 secondi 1 minuti, 52 secondi

E i tempi di caricamento si osservano non solo ad un primo avvio, ma anche in gioco. Piccolezze come il caricamento dell’inventario del personaggio di Destiny 2 fanno la differenza nell’esperienza di gioco complessiva. Anche in Warframe e Sea of Thieves sono stati notati simili aumenti di velocità nel caricamento dei menu. Lato performance i giochi si dimostrano già più fluidi e apprezzabili. Sempre con Destiny 2, che ad esempio con gli eventi globali può mettere a dura prova anche gli hardware più prestanti, Xbox Series X sembra non fare una piega mantenendo costante il frame rate.

Il collega della testata USA ha approfittato dell’occasione per provare con manco anche il Quick Resume, ovvero quella funzionalità che vi permette di passare velocemente da un videogioco all’altro appoggiandosi all’SSD. Dalla prova è emerso che nell’arco di qualcosa come 5 secondi si riesce a far ripartire un gioco “ridotto a icona”, e anche passare da un titolo all’altro richiede veramente una manciata di secondi. Non solo, anche riavviando la console si otterrà lo stesso risultato.

Insomma, la next-gen si fa sentire eccome. Se ancora da un punto di vista grafico non possiamo ammirare ciò che la maggior potenza e il ray-tracing a livello hardware avranno da offrire, Xbox Series X già mostra gli artigli quando si tratta di ridurre i tempi di attesa e migliorare l’esperienza finale dell’utilizzatore. Qui trovate anche un video di approfondimento in inglese. Se poi masticate la lingua d’oltre Manica e volete leggere altre impressioni, qui trovate l’hands-on di IGN USA.