LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è probabilmente il miglior gioco LEGO di sempre

LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è probabilmente il miglior gioco LEGO di sempre
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Domani 5 aprile arriva LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker, l'ultimissimo gioco LEGO firmato TT Games e Warner Bros. Interactive Entertainment che ripercorre tutti i 9 principali film della saga di Guerre Stellari. Un titolo a dir poco enorme, che cerca nonostante la mole di materiale di mantenere intatta la qualità tipica dei prodotti firmati TT Games. È anche per questo che ci sono stati dei piccoli ritardi nell'uscita sul mercato.

I giochi TT Games hanno però un grosso problema di fondo: tendono ad essere molto simili tra di loro. Non tutti ovviamente, ma giocando ad un esponente LEGO delle saghe Star Wars, Marvel o LEGO Movie, troverete molti punti in comune a livello di gameplay e di struttura di gioco. Ci sono delle piacevoli diversioni, come LEGO City Undercover, LEGO Worlds o LEGO Dimensions (purtroppo dismesso), ma comunque anche in questi è possibile riconoscere tanti elementi in comune.

Per quanto enorme quindi, LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker rischiava di essere il solito "more of the same". E in parte lo è: i fan dei giochi LEGO si troveranno velocemente a loro agio, e anzi, ci è parso che menu di gioco e alcune meccaniche di gestione dei livelli e dei contenuti siano ancorati ad un concetto di videogioco fin troppo vecchio stile.

L'idea quindi di giocare ben 9 capitoli, uno per ciascun film, vivendo sì storie diverse, ma con meccaniche datate e arcinote ci preoccupava un bel po'.

Per fortuna ci sono diverse novità che rendono l'esperienza di gioco variegata. L'idea è appunto quella di affrontare le tre trilogie di Star Wars vestendo i panni dei principali personaggi (buoni) della saga. Non potete però affrontarli tutti e 9 liberamente: per sbloccarli dovete compiere i primi film di ogni trilogia, affrontandoli quindi in sequenza. Inizierete quindi con La Minaccia Fantasma, Una nuova speranza e Il risveglio della forza. Una scelta forse un po' restrittiva, ma ognuno di questi capitoli può essere affrontato in due ottiche diverse. La prima è quella di concentrarsi sul rivivere la storia raccontata nei film, ripercorrendo quasi ogni scena chiave ovviamente arricchita da intermezzi extra e dinamiche che ben si sposano con i platform e i giochi di azione. La seconda è l'ottica tipica del completista.

Ogni livello nasconde una quantità esagerata di segreti e di location da esplorare, anche slegate dalla storia principale.

Se affrontate le storie singole, senza concentrarvi troppo su collezionabili o attività secondarie, un capitolo può essere completato anche nell'arco di una/due ore. Di conseguenza sbloccare tutti e 9 i film non è un "lavoro" così titanico. E c'è anche il bonus che ogni film, oltre a presentare ambientazioni diverse, cerca di intrattenervi con dinamiche di gioco sempre diverse. Si passa dalla fase platform, che prevede la risoluzione di puzzle ambientali non troppo complessi, a quella action, con combattimenti di vario genere. Ci si alterna alla guida di veicoli da terra, all'uso di torrette e altri strumenti, fino a calarci nelle cabine di pilotaggio di alcuni dei più celebri velivoli della storia di Star Wars. Pilotare il Falcon intorno al relitto di uno Star Destroyer su Jakku o guidare l'X-Wing di Luke sono esperienze particolarmente soddisfacenti e neanche troppo banali, anche se caratterizzate da una vena prettamente arcade.

Persino le fasi di azione tendono ad essere diverse: ce ne sono alcune in stile stealth, altre più incentrate su sparatorie su coperture, altre ancora in cui ci si mena le mani (o si va di spada laser).

Le novità riguardano ovviamente proprio il gameplay. Ad esempio alcune fasi platform prevedono la risoluzione di puzzle ambientali che coinvolgono più personaggi dislocati in location diverse. Quando si passa da una squadra all'altra apparirà una telecamera di gioco in alto a destra che ci mostrerà quello che fanno gli altri personaggi. Magari li vedrete combattere contro gli stormtrooper, o ancora intrattenersi in modi buffi se saranno semplicemente in attesa delle vostre mosse dall'altra parte. I puzzle di solito non sono impossibili, ma richiedono comunque un minimo di ragionamento e di elasticità mentale. Alcuni inoltre sono opzionali, da collocare quindi in tutti quei contenuti extra da affrontare volendo in un secondo momento.

A livello di combattimento cambia invece il sistema di gestione delle armi da fuoco.

La telecamera passa dietro le spalle del personaggio, sposando quindi una visuale molto più action, e si fa largo uso delle coperture. Sono le stesse minifigure imperiali (o simili) nemiche a sfruttarle, e parte della tattica sta anche nel distruggere quelle che usano i nemici e riassemblarle per usarle in caso di problemi. Ma è forse il sistema di combattimento corpo a corpo ad aver subito le maggiori modifiche. TT Games ha implementato un vero e proprio sistema di combo, che tiene conto del numero di colpi consecutivi e che permette di eseguire mosse concatenate premendo in sequenza tasti diversi. Si combinano quindi pugni, calci, salti, attacchi dall'alto, attacchi con schianto e, in caso di spade laser, anche mosse speciali come il lancio della stessa usando la forza. Ci si lancia addirittura in emozionanti duelli tra spade laser, deviando i colpi e cercando di attaccare solo quando l'avversario mostra il fianco.

In altri frangenti di gioco si può addirittura adottare un approccio stealth, vedendo su schermo i raggi di vista degli avversari e mettendoli KO con colpi silenziosi alle spalle.

Il tutto è arricchito da meccaniche RPG che permettono, con la raccolta di speciali mattoncini kyber (sarebbero i cristalli inseriti nelle spade laser), di potenziare sia le abilità di base (come scatto, raccolta mattoncini, velocità di costruzione), sia abilità specifiche legate a classi di personaggi specifici. Ciò ci porta alla quantità di contenuti presenti in questa nuova raccolta. Se pensate che finire i 9 capitoli basti e avanzi vi sbagliate di grosso. Per cominciare ci sono 300 personaggi da sbloccare, appartenenti, come già accennato, a diverse classi. Sbloccarli tutti e potenziare le varie classi è un lavoro già di per sé titanico. Quando terminate i livelli che compongono ogni singolo film sbloccherete poi la modalità di esplorazione libera.

Qui potrete divertirvi a scovare tutti i segreti sparsi per i livelli e anche prendere parte ad attività secondarie di vario genere. Pensate che l'esplorazione libera coinvolge anche le galassie: ci si può spostare tra pianeti sfruttando varie navi, come banalmente il Millennium Falcon o altri velivoli che riuscirete a sbloccare via via. Ogni angolo nasconde qualche attività, qualche personaggio secondario, attività, sfide di velocità o componenti da sbloccare. Si è quasi sopraffatti dal volume di contenuti, una caratteristica che però lo rende longevo come nessun altro titolo LEGO.

E non sono solo la longevità e le novità a livello gameplay (o comunque il cercare di differenziare l'esperienza di volta in volta) a renderlo uno dei migliori titoli LEGO in circolazione. Il comparto tecnico è a dir poco meraviglioso. Anche i capitoli Star Wars apparsi in vecchi giochi LEGO sono completamente rinnovati. Tutto è lucido e splendente, con elementi scenici e velivoli tratti dai più recenti set LEGO.

Certo, non tutto è composto da mattoncini, ma più di così era davvero difficile fare. Con la modalità performance su console next-gen si gioca a 60 fps circondati da un'atmosfera e da un dettaglio grafico davvero degno di nota. È davvero una gioia per gli occhi, soprattutto se siete appassionati dei due universi. Come da tradizione, anche LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker mantiene intatto quello stile narrativo prettamente comico e indirizzato a un pubblico giovane che punta sul far sorridere e sul divertire. Persino le scene tragiche, come la morte di Han Solo, sono rivistate in stile più soft proprio per non shockare i più piccoli. Non mancano battute, scene comiche e persino citazioni che esulano dal contesto di Star Wars. Han Solo a un certo punto sta per esibirsi in un chiaro rimando ad Indiana Jones, e chissà quante se ne troveranno sparse per i tanti mondi e livelli che compongono tutta la raccolta.

A completare la dotazione già gigantesca c'è anche un comparto audio che sfrutta spezzoni di dialogo e musiche originali dei film, coadiuvati da dialoghi ridoppiati (non sempre dagli attori originali) ed effetti sonori sempre al top. C'è persino una modalità dialogo nascosta che sostituisce i mugugni dei vecchi giochi LEGO ai dialoghi veri e propri.

Giudizio Finale

LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è, come già accennato, un "more of the same". C'è però un forte tentativo di dare una svecchiata al gameplay, riversando in un solo gioco non solo tante novità, ma anche una quantità di contenuti a dir poco gargantuesca. Se non vi sono piaciuti i precedenti titoli LEGO, per questioni legate alle meccaniche o per le atmosfere, c'è poca speranza che vi possa piacere questo. Se invece non avete disdegnato nel tempo le opere di TT Games, potreste trovare in questo esponente il punto più alto raggiunto dalla software house.

E ovviamente, se comprate il gioco per un pubblico più giovane appassionato di LEGO e di Star Wars, state certi che non potrà non piacergli.

Uscita e prezzo

L'uscita di LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è fissata per il 5 aprile su PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X e Series S, Nintendo Switch e PC Windows. Il prezzo varia a seconda dell'edizione e della piattaforma. Probabilmente la versione più economica è quella PC tramite Steam, che viene a costarvi 49,99€. Su Amazon trovate varie versioni.

LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker - Screenshot

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