ps5 controller

L’SSD di PS5 non sarebbe il classico SSD al quale siete abituati

Matteo Bottin

Ripetiamolo ancora una volta: PS5 avrà un SSD a bordo invece del classico (e lento) hard disk. Un brevetto di Sony però sembra dire che non avremo a che fare con un SSD “standard”, ma di una versione speciale dotata di qualche accortezza adatta per l’utilizzo tipico di una console.

Un brevetto portato alla luce su ResetEra (inviato tra il 2015 e il 2016) mostra infatti dei cambiamenti tecnici all’interno di un SSD per migliorarne le prestazioni. In particolare si parla di:

  • Utilizzo della SRAM invece della classica DRAM all’interno dell’SSD per diminuire la latenza e avere un passaggio di dati più massiccio attraverso il controller. In particolare il brevetto parla di usare un accesso più “grezzo” ai dati che devono essere scritti solo una volta, come i dati di installazione.
  • L’unità di lettura dell’SSD viene “espansa e unificata” per operazioni di lettura efficienti
  • Vengono usate una CPU secondaria, un DMAC e una accelerazione hardware per il decoding, il tamper checking e la decompressione.

Non solo, ma il brevetto parla anche di riduzione del costo dell’SSD grazie a queste pratiche: questo potrebbe permettere un prezzo di vendita più basso (o un utile più alto, dipende da che lato la si guarda).

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Se volete dare una letta al lungo brevetto lo potete fare accedendo ai link alla fonte. Credete che le informazioni espresse nel brevetto siano la vera chiave del “game changer” di PS5?

Via: GamePurFonte: ResetEra, FreePatentsOnline