Perché Metro Exodus su PS5 e Xbox Series X|S dovrebbe interessarvi (e perché no)

Giorgio Palmieri -

A più di due anni dal debutto, Metro Exodus ritorna a far parlare di sé con un aggiornamento gratuito per le versioni PS5 e Xbox Series X|S. Se vi siete persi questa perla degli FPS story-driven, allora questa è l’occasione giusta per recuperarla: vi spieghiamo perché nello speciale a seguire (spoiler: è anche protagonista del Prime Day 2021, ed è infatti disponibile al prezzo speciale di 29,99€ ancora per poche ore!)

Cos’è Metro Exodus


Metro Exodus è uno sparatutto in soggettiva incentrato sulla storia. Sono ormai rimasti in pochi, considerando che molti FPS di punta tralasciano la componente in singolo giocatore (per dire, il nuovo Battlefield 2042 non l’avrà proprio) per dedicarsi al multigiocatore soprattutto competitivo.

Questo capitolo può essere giocato senza aver affrontato i predecessori, cioè Metro 2033 e Metro: Last Light. In particolare, abbandona in parte le ambientazioni più anguste e soffocanti della metro di Mosca per proporre un mondo più vivo, che si evolve in orizzontale e in verticale, contaminato da dinamiche open world che lo valorizzano e lo rendono più esplorativo, rimanendo però sempre focalizzato sulla trama. Qui sotto potete leggere la premessa:

Artyom ha un chiodo fisso: scoprire cosa si trova al di fuori dei confini di Mosca. Il nostro eroe si avventura spesso in superficie, accompagnato dalla sua fida maschera antigas, da quanto serve per tenere a bada eventuali mutanti e da una radio con cui cercare un segnale, con cui cercare qualcuno che sia sopravvissuto al di fuori della capitale russa.

Il teatro è il solito dei precedenti capitoli: l’anno è il 2036 (sono passati 3 anni da Metro 2033) e ad accoglierci troviamo un mondo post-apocalittico in cui le armi atomiche hanno cambiato per sempre il volto della superficie. Ma non è possibile che tutto ciò che rimane della vita sulla Terra sia riunita sotto la metropolitana di Mosca: ci deve essere qualcos’altro, e Artyom, a costo della sua vita, deve trovarlo.

Continua nella nostra recensione…

LEGGI ANCHE: Metro Exodus, la nostra recensione

Nuova illuminazione

Uno dei miglioramenti più visibili è nel sistema d’illuminazione, il quale risulta riscritto praticamente da zero. La tecnica del Ray Tracing è stata utilizzata per rendere la luce dinamica più vera, un’operazione che ha consentito al team di dare nuovo lustro alle scene dove le fonti luminose filtrano da piccoli spazi. Anche le fasi all’aperto danno sfoggio di una profondità nettamente maggiore, ben differente da quanto visto sulla precedente generazione di console. Più in generale, proprio l’illuminazione è la più grande protagonista di questo aggiornamento, come ben dimostrano i video qui sotto.

Illuminazione PS4/PS5

Sono piccole clip ripetute, vi basterà dare un’occhiata velocemente ai primi secondi.

Illuminazione Xbox One/Xbox Series X

Sono piccole clip ripetute, vi basterà dare un’occhiata velocemente ai primi secondi.

Migliorie grafiche e tecniche

Le edizioni PS5 e Xbox Series X migliorano risoluzione, fluidità e materiali. La prima sale da 1.080p ai 4K dinamici, i cui range sono forniti da Digital Foundry e si configurano così:

  • Xbox Series X: da 1.512p a 1.728p
  • PS5: da 1.296p a 1.512p

La fluidità passa da 30 a 60 fotogrammi al secondo molto stabili su PS5, ovvero la piattaforma sulla quale lo abbiamo provato. Ovviamente, come lecito aspettarsi, il gameplay ne guadagna in leggibilità e reattività. Anche le texture sono state migliorate, risultando più pulite, definite e dettagliate, ed è stata introdotta anche un’opzione per modificare il FOV. Xbox Series S invece assicura 60 fps con Ray Tracing e risoluzione massima di 1.080p.

Infine, La conta poligonale, l’espressività dei volti e le animazioni sono rimaste escluse da questa operazione di restauro, che però si preoccupa di migliorare anche la spazialità dell’audio e i caricamenti, senz’altro veloci, ma assolutamente non quanto quelli di altre produzioni di nuova generazione.

Un po’ di DualSense

Il supporto al DualSense consente ai grilletti adattivi di fare la loro parte quando si imbracciano le armi: sono quelle automatiche a svolgere meglio il proprio lavoro, ma abbiamo visto di meglio in altri titoli in terze parti (come, ad esempio, Call of Duty: Cold War). Il feedback aptico, d’altra parte, è simile alla classica vibrazione e non raggiunge la concretezza e il coinvolgimento di altri giochi quando si eseguono le azioni in gioco.

Prezzi e versioni

L’aggiornamento per PS5 e Xbox Series X|S di Metro Exodus è gratuito: vi basta possedere una copia digitale o fisica per poter accedere alla nuova versione, senza alcun costo aggiuntivo. Se lo desiderate, è appena arrivata nei negozi un’edizione speciale denominata The Complete Edition per PS5 e Xbox Series X, che include anche le due espansioni – The Two Colonels e Sam’s Story – , al prezzo speciale di 39,99€. Durante il Prime Day 2021 potete recuperarlo a soli 29,99€, quindi vale la pena affrettarsi!

Il nostro consiglio è quello di recuperare il gioco nel caso siate appassionati delle belle storie vissute in prima persona, quelle in cui l’open world non diluisce ma rafforza la narrazione lineare.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.