Microsoft ha acquisito ufficialmente ZeniMax e Bethesda: The Elder Scrolls 6 esclusiva Xbox?

La notizia arriva a poche ore dall'apertura dei pre-ordini di Xbox Series X, e non è certo un caso.
Microsoft ha acquisito ufficialmente ZeniMax e Bethesda: The Elder Scrolls 6 esclusiva Xbox?
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Notizia bomba degli ultimi minuti. Microsoft ha annunciato di aver acquisito ZeniMax Media, proprietario del publisher di videogiochi Bethesda Softworks, per ben 7,5 miliardi di dollari. Non dovrebbe esserci bisogno di specificarlo, ma si tratta dell'editore che si occupa di serie quali Fallout, The Elder Scrolls, DOOM, Dishonored, Prey e tantissime altre.

La breaking news è stata data niente meno che da Phil Spencer, il capo della divisione Xbox. Phil, in un post sul blog Xbox ufficiale, ammette che i giochi Bethesda hanno sempre avuto un posto speciale nel cuore di Xbox e nei milioni di giocatori sparsi per tutto il mondo.

Il capo della divisione Xbox si dice (ovviamente) felice di questa acquisizione, che farà sì che qualcosa come 2.300 persone di studi sparsi in tutto il mondo (Bethesda Softworks, Bethesda Game Studios, id Software, ZeniMax Online Studios, Arkane, MachineGames, Tango Gameworks, Alpha Dog e Roundhouse Studios) lavorino fianco a fianco con gli Xbox Game Studios per il futuro dell'ecosistema.

Nel comunicato non si fa cenno a quello che sarà il futuro di Bethesda, né tanto meno a quello che sarà il futuro dei videogiochi prodotti dalla celebre etichetta. Ciò che si profila all'orizzonte è una probabile esclusività dei giochi Bethesda sulle piattaforme di Microsoft. Nei prossimi anni arriveranno The Elder Scrolls 6, Starfield, il prossimo Fallout e tanti altri titoli, come quelli sviluppati da Arkane Studios, che potrebbero appunto essere commercializzati solo su piattaforma Xbox e PC.

Todd Howard, personalità di spicco di casa Bethesda, in una lettera sul blog del publisher sembra dare un indizio controcorrente a quanto appena detto:

We share a deep belief in the fundamental power of games, in their ability to connect, empower, and bring joy. And a belief we should bring that to everyone - regardless of who you are, where you live, or what you play on. Regardless of the screen size, the controller, or your ability to even use one.

Bethesda e Microsoft credono nel potere dei videogiochi, nella loro abilità di connettere e di portare gioia. Un credo che dovrebbe essere esteso a tutti, a prescindere da dove si vive o su quale piattaforma si gioca. Recita più o meno così lo spaccato citato. Ricordiamoci però che ci sono di mezzo un bel po' di soldi, ed è anche possibile che Microsoft, sul lungo termine, la pensi diversamente.

Una acquisizione tra l'altro che influirà anche sul catalogo di Xbox Game Pass, che si arricchirà permanentemente di alcuni dei più importanti e famosi giochi firmati Bethesda, come confermano entrambe le società. E  come se non bastasse si cita proprio Starfield su Game Pass il giorno stesso del lancio:

With the addition of Bethesda, Microsoft will grow from 15 to 23 creative studio teams and will be adding Bethesda’s iconic franchises to Xbox Game Pass. This includes Microsoft’s intent to bring Bethesda’s future games into Xbox Game Pass the same day they launch on Xbox or PC, like Starfield, the highly anticipated, new space epic currently in development by Bethesda Game Studios.

Non ci pare poi un caso che tale annuncio sia stato dato a poche ore dall'apertura dei pre-ordini di Xbox Series X. Una notizia che destabilizzerà profondamente il mercato videoludico, a prescindere da quelle che saranno le mosse di Microsoft nei prossimi mesi. Che ne pensate del colpaccio di Microsoft?

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