Microsoft e Nintendo tramano qualcosa: Game Pass e Project xCloud su Switch e il ritorno di Scalebound?

Lorenzo Delli

C’è poco da fare: Sony con la sua PS4 ha vinto la battaglia dell’attuale generazione di console. Le 32,27 milioni di Nintendo Switch vendute (comunque sotto le proiezioni di mercato) e il fatto che Microsoft non comunichi il numero di Xbox One vendute non fa altro che sottolineare quanto le 94,2 milioni di PS4 vendute abbiano di fatto sancito la vittoria di Sony.

Sony però potrebbe aver vinto una battaglia, ma non la guerra. Nintendo e Microsoft si stanno riorganizzando, e qualcosa bolle in pentola tra le due società, e non si tratta solo dell’arrivo di Xbox Live su Nintendo Switch. Secondo quanto riportato da GoNintendo, Microsoft potrebbe a breve portare Xbox Game Pass su Nintendo Switch, garantendo l’accesso a giochi quali Ori and the Blind Forest e Cuphead (come riportato da Jeuxvideo) anche agli utenti Nintendo.

LEGGI ANCHE: Due Xbox Scarlett: una super potente con 16 GB di RAM e 12 TFLOPS di potenza grafica

Non solo, potrebbe arrivare anche il supporto a Project xCloud, il servizio di gaming in streaming di Microsoft che abbiamo citato giusto qualche ora fa in relazione a una delle due nuove possibili Xbox Scarlett. xCloud permetterebbe a Switch di accedere a giochi impossibili da riprodurre con l’hardware a disposizione. In sostanza xCloud e Game Pass lavorerebbero insieme, concedendo tutte le esclusive Xbox a Nintendo Switch in streaming, senza la necessità di avere fisicamente installati i giochi sulla console.

In questi giorni poi si è tornato a parlare di Scalebound, l’esclusiva Xbox cancellata dalla stessa Microsoft realizzata da PlatinumGames. La software house in questione ultimamente sta lavorando a stretto contatto con Nintendo. Acquisire i diritti per ricominciare a lavorare su Scalebound sarebbe ardua, ma chissà che l’accordo non preveda anche il salvataggio di Scalebound, con un lancio magari condiviso tra Switch e Xbox.

LEGGI ANCHE: Le 10 console più vendute di sempre

Secondo quanto riportato dall’insider Liam Robertson però, il ritorno di Scalebound di cui tanto si è discusso ultimamente non sarebbe in progetto. PlatinumGames ha sì progetti non annunciati in cantiere, ma che non riguarderebbero la compianta esclusiva cancellata. Che ne pensate di questa possibile alleanza tra Microsoft e Nintendo? Si tratterebbe di un’alleanza di comodo temporanea o a un qualcosa di più duraturo atto a “sconvolgere” il mercato videoludico? Basterà la possibile retrocompatibilità di PS5 a contrastare una simile unione?

Fonte: GoNintendo