Migliori Giochi Meta Quest 2 2023

I migliori videogiochi VR che potete provare sul vostro visore
Migliori Giochi Meta Quest 2 2023
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

I migliori giochi per Meta Quest 2, noto in precedenza come Oculus Quest 2. In questo articolo abbiamo racchiuso molti dei titoli che potete provare sul visore VR di Meta. A differenza delle classiche liste, i titoli qui esposti sono stati ampiamente testati da noi e giocati fino in fondo, quindi potete farvi un'idea chiara su cosa può fare al caso vostro o meno: inoltre, sarà aggiornata nel corso delle prossime settimane. Mettetevi comodi, prendete qualcosa di caldo da bere e cominciamo!

Migliori Giochi Meta Quest 2

Questi sono i migliori giochi con cui iniziare la propria avventura in Quest 2. Sono quelli il cui divertimento non si esaurisce alla prima partita, anzi, vi verrà voglia di farli provare a tutti coloro che si avvicinano alla VR per la primissima volta.

Una parte di questi li abbiamo descritti in maniera più approfondita nelle liste più in basso, nelle relative categorie.

Indice

Migliori Giochi Meta Quest 2 Azione

Marvel's Iron Man VR

Inizialmente lanciato come esclusiva su PSVR, Marvel's Iron Man VR arriva su Quest 2 per vivere un secondo periodo di giovinezza. Non a caso, si trova molto più a suo agio senza l'utilizzo dei limitanti PlayStation Move.

Come si piloterebbe l'armatura di Tony Stark se fosse reale? Rivolgendo i propulsori delle mani nella direzione opposta verso la quale volete dirigervi, no? Bene, lo si fa anche in Marvel's Iron Man VR e funziona alla grande, specie con i controller di Quest 2: l'esperienza è divisa a missioni e il più delle volte bisogna sconfiggere dei nemici dando sfogo a tutti i gadget tech dell'armatura.

Questo grande lavoro svolto nel sistema di controllo viene innestato in una struttura narrativa ricca di sequenze alle quali gli sviluppatori di Camouflaj hanno riservato un posto speciale. Nonostante dia l'impressione di essere tagliuzzato a compartimenti stagni, il gioco gode di una trama interessante piena di dialoghi, privati purtroppo del doppiaggio e dei testi in italiano presenti su PSVR. Speriamo ritornino con un aggiornamento!

Epic Roller Coasters

Epic Roller Coasters è il gioco da avere a prescindere che vi piaccia o meno andare sulle montagne russe. Il motivo è presto detto: lo si può far provare ai vostri amici durante le serate di festa, e vedere che effetto fa su di loro, specie la sensazione fittizia di "vuoto".

Non a caso, il titolo in questione racchiude tutta una serie di ottovolanti a tema fantasy, horror, parchi divertimento e molti altri ancora. I nostri preferiti sono quelli di Halloween e Natale, ottimi da far provare proprio nei relativi giorni festivi ai propri parenti.

La grafica non è eccezionale, ma è piacevole ed ha il merito di essere fluida, oltre che pulita.

Curioso anche il metodo di vendita, visto che è possibile scaricarlo gratis e ottenere l'accesso ad un numero limitato di livelli. Dopodiché, si può optare per un pacchetto unico o pagare il singolo ottovolante. Ci sono poi varie modalità, con bersagli da colpire, collezionabili e addirittura online, ma la migliore rimane quella in cui ci si gode solo l'esperienza.

Pistol Whip

Pistol Whip rientra in quella schiera di giochi in realtà virtuale estremamente intuitivi e subito gratificanti, quelli che vorreste far provare a tutte le persone alle quali volete bene.

Cloudhead Games ha voluto replicare le situazioni di inferiorità numerica, tipiche delle pellicole d'azione, facendo in modo che si legassero ai ritmi di un videogioco musicale: ci si muove in automatico lungo un corridoio da cui compaiono nemici frontalmente e non bisogna fare altro che eliminarli con una pistola, l'unica arma di Pistol Whip, che è possibile utilizzare anche come oggetto contundente contro i cattivi a distanza ravvicinata.

Nel corso del tempo è cresciuto molto, con nuove modalità, tra cui una ricca campagna, canzoni inedite e modificatori per un'esperienza rigiocabile all'infinito. Da avere assolutamente!

The Climb 2

Crytek vi fa scalare le montagne con un'esperienza tra le più immersive disponibili nel catalogo Meta, quelle ideali per iniziare. Se pensate che arrampicarvi in realtà virtuale sia un'operazione poco stancante, be', vi sbagliate di grosso, perché questo titolo richiede dei movimenti continui con le braccia che faranno senz'altro bene alla vostra attività motoria.

Malgrado le meccaniche essenziali, i livelli regalano molte soddisfazioni, presentando anche scorciatoie stimolanti da scovare. Tra l'altro, è una delle poche produzioni su Quest 2 che cerca di dipingere il realismo e di spingere sulla conta poligonale, senza percorrere la strada più semplice del cel-shading, o giù di lì, per mascherare le limitatezze del visore. Il secondo capitolo aggiunge alle ambientazioni naturali anche una futuristica di grande impatto.

In Death: Unchained

In Death: Unchained è un roguelike, quella branca del videogioco di ruolo che ingloba morte permanente e mappe generate in maniera procedurale.

il sistema di combattimento si basa unicamente su un paio di armi a distanza. Nel dettaglio, è possibile scegliere tra un arco e una precisissima balestra, sbloccabile dopo un paio di ore passate a scoccare frecce sulle teste dei nemici.

Si attraversano dunque castelli medievali sconfiggendo nemici e cercando di non lasciarci le penne. Il tasso di sfida è elevato, ma sentirete di migliorare di partita in partita. L'atmosfera onnirica che si respira è assolutamente eccezionale, tra le più incredibili in VR: peccato per la ripetitività.

Blade & Sorcery: Nomad

Non è propriamente un gioco di ruolo, anche se si parla di spade e magie, ma forse un giorno lo sarà. Blade & Sorcery: Nomad è infatti il capitolo esclusivo per Quest 2 di Blade & Sorcery, il videogioco che su PC VR ha dettato la grammatica della fisica quando si combatte con le armi bianche.

Vi ritroverete quindi calati in un contesto fantasy all'interno del quale potrete combattere con spade, mazze, archi, asce e magie: il bello dell'esperienza è proprio nella forza degli impatti, poiché le lame si conficcano e le mazze spaccano le ossa, proprio come nella realtà.

Purtroppo, Blade & Sorcery: Nomad non si trova a proprio agio su Quest 2, proprio in virtù delle limitazioni tecniche. Questo significa tollerare una fluidità che singhiozza ed alimenta la chinetosi, cosa che relega la produzioni ai soli utenti navigati.

Perché forse un giorno sarà considerato un gioco di ruolo? Nel 2023 sarà pubblicata la modalità principale del gioco, denominata "dungeon", dove presumibilmente si vivrà un viaggio ruolistico a tutto tondo. Al momento è disponibile solo una versione ad accesso anticipato con piccoli livelli frammentari in sandbox, nei quali poter sperimentare la fisica della produzione.

B-Team

Difficile inquadrare un titolo come B-Team, che di sicuro non è un prodotto da consigliare a tutti indistintamente.

È però uno dei più particolari, in virtù del suo genere di appartenenza, cioè una sorta di miscuglio, sempre in soggettiva, tra un gioco a corsa automatizzata, uno sparatutto statico ad ondate e una raccolta di minigiochi.

Il filo che lega l'avventura è la presenza di quattro personaggi che possono essere cambiati al volo nelle fasi di corsa e in quelle di azione.

Durante i livelli dei minigiochi, B-Team assume i deliziosi connotati di WarioWare, quella saga Nintendo che propone brevi interazioni l'una accanto all'altra, le cui soluzioni devono essere raggiunte in pochi secondi.

Peccato per la cronaca mancanza di istruzioni che non rendono ben chiaro cosa fare e quando farlo, ma tutto sommato risulta un prodotto originale e con un suo carisma, rivolto a chi cerca qualcosa di curioso senza dover spendere troppo.

Migliori Giochi Meta Quest 2 Sparatutto

COMPOUND

Uno dei migliori titoli che potete attualmente gustare in VR è COMPOUND, uno sparatutto in prima persona procedurale dal feeling vecchio stampo, con un'estetica in pixel-art a dir poco deliziosa.

Prende ispirazione dai classici del passato come DOOM e Wolfenstein 3D, ed inietta la formula in un contesto rogue-lite: l'obiettivo è quello di ripulire le stanze che compongono il livello dai nemici, e poi dirigersi all'ascensore per procedere a quello successivo. Bisogna raggiungere l'apice del grattacielo per sconfiggere il boss finale, ma le stanze cambiano ad ogni partita.

Ci sono una marea di armi e la longevità è pressoché infinita, proprio perché il gioco cambia ogni volta che si riparte da zero: in più, si ottengono nuove bocche da fuoco, modificatori e modalità semplicemente giocando. Se vi piacciono gli FPS non potete assolutamente perderlo.

The Walking Dead: Saints & Sinners (Capitolo I e II)

The Walking Dead: Saints & Sinners è un'avventura in salsa zombie di altissima qualità che riesce laddove molte altre hanno fallito: applica della fisicità al suo universo, dando l'illusione che quel mondo delle regole fisiche le abbia, in special modo nell'interazione tra il giocatore e i morti viventi.

L'effetto di un fendente, di un affondo, di un coltello piantato nel cranio, è così ben riprodotto nel linguaggio digitale che sembra quasi di farlo davvero. Gli zombie possono essere afferrati e mutilati, e le loro teste lanciate a mo' di palla da baseball, con feedback visivi goduriosi anche per le armi da fuoco, davvero curate al dettaglio.

I due capitoli (il primo uscito su Quest a fine 2020, il secondo a fine 2022) sono molto simili tra loro, ma il seguito è il classico sequel "more of the same", con più armi, più luoghi e altre novità, ed un focus maggiore sull'azione, piuttosto che sull'approccio furtivo del predecessore. Chapter II mette a dura prova il Quest 2 dal punto di vista tecnico, ma i nuovi aggiornamenti hanno sensibilmente migliorato la situazione rispetto al lancio.

Robo Recall: Unplugged

Robo Recall è uno dei migliori videogiochi della piattaforma Oculus e la trasposizione per Quest ha del miracoloso.

Purtroppo non ci sono migliorie nette per Quest 2, ma il titolo continua ad essere uno sparatutto spassoso, immancabile per ogni possessore del visore di Meta.

Pur essendo un canonico gioco d'azione dove si uccidono grosse quantità di robot, quel che rende imperdibile Robo Recall: Unplugged è la grande interattività delle sparatorie: per dire, i proiettili sparati dai nemici possono essere presi al volo e rispediti al mittente!

Per non parlare poi della ricarica delle armi: uno dei metodi più efficaci è quello di lanciare l'arma scarica contro un nemico, per fare in modo che ritorni indietro con il caricatore pieno.

Senza ulteriori giri di parole, ci sono tanti usi intelligenti della realtà virtuale in Robo Recall: Unplugged che dovete assolutamente sperimentare. Provare per credere!

Crisis Brigade 2 Reloaded

Avete mai desiderato di vivere uno sparatutto con light gun su binari in realtà virtuale? Bene, perché Crisis Brigade 2 Reloaded è esattamente quello.

Non è il primo gioco VR che prova a fare qualcosa in tal senso, ma fidatevi quando vi diciamo che questo lo fa meglio di tutti.

La forza deriva anzitutto dalla natura di Quest 2, perché Crisis Brigade 2 Reloaded sfrutta il posizionamento fisico nello spazio per coprirsi dal fuoco nemico. Vi ritroverete dunque ad assumere posizioni improbabili dietro palizzate e bidoni dell'umido pur di evitare i proiettili in arrivo.

Il gioco però ha un livello di difficoltà molto elevato anche scegliendo il grado più basso, cosa che può effettivamente dare vita ad un bel po' di frustrazione. Se vi piace il genere e le sfide, tuttavia, non potete non dargli una chance.

Arizona Sunshine

Lo sparatutto in salsa zombie di Vertigo Games è il titolo che più ha beneficiato dell'hardware potenziato di Quest 2. Rispetto al suo esordio, Arizona Sunshine, sulla seconda iterazione del visore, gode di una risoluzione migliorata, di non morti più dettagliati e di una qualità visiva nettamente superiore.

Che dire poi del resto del gioco? Trattasi di uno sparatutto intenso, ricco di armi e di situazioni diverse, sia al buio che di giorno. È anche uno dei pochissimi titoli su Quest ad avere il doppiaggio in italiano: peccato sia di qualità scadente.

L'intera avventura può essere giocata insieme ad un amico online, vi è anche una modalità orda a 4 giocatori e il sistema di movimento può essere personalizzato come meglio credete. Purtroppo il prezzo di listino è alto malgrado gli anni sul groppone e col tempo è invecchiato un bel po', ma ricopre ancora un posto speciale nel nostro cuore.

Space Pirate Trainer DX

La particolarità di Quest, e quindi anche di Quest 2 e di Quest Pro, è la sua natura senza fili, che Space Pirate Trainer riesce a far splendere in una maniera semplice, ma efficace.

Tutto ciò che bisogna fare in questo sparatutto è piazzarsi in una stanza abbastanza ampia. Dopodiché, dei droni vi attaccheranno e voi dovrete schivare i colpi e colpirli con le cinque armi messe a disposizione, intercambiabili al volo con le due levette analogiche dei controller.

Ci sono anche delle tecniche avanzate da scoprire, tra cui un lazo in grado di scaraventare i robot ovunque voi vogliate. Insomma, tra gli sparatutto semplici da far gustare alle prime leve, questo è senz'altro un validissimo candidato. Cercate però una stanza bella grande per assaporarlo al meglio!

<RUNNER>

<RUNNER> è un videogioco un pelino "controverso", per così dire. In pratica è un inno ai titoli arcade e agli anime anni '80, perché viaggerete su una moto lungo la strada mentre schivate auto dei cittadini e sparate ai nemici. 

L'anima arcade, che presumerebbe immediatezza, in realtà rivela un sistema di controllo complesso, che unisce armi da fuoco, missili, spade, granate e tanto altro, spiegato da un lungo tutorial da cui non ci si può sottrarre, altrimenti non capirete alcuni meccanismi.

Fa sorridere poi che nel giro di un'ora e mezza, l'avventura sia già finita, racchiusa in sette piccoli stage proprio come se fosse un'esperienza da cabinato. È insomma un altro (breve) titolo che reimmagina le vecchie glorie delle sala giochi.

Migliori Giochi Meta Quest 2 Avventura

Resident Evil 4

Resident Evil 4 è la killer app di Meta Quest 2. Non solo è un'eccellente interpretazione in VR di un grande classico, ma è anche il miglior rifacimento che potesse mai ottenere. L'intera avventura originale è stata portata e ri-adattata per la realtà virtuale, per un totale di 12 ore necessarie a portarla a termine. Ciò lo fa uno dei titoli più longevi in VR, anche grazie alla modalità Mercenari introdotta post-lancio.

Il lavoro condotto su questo remake ha trasformato Resident Evil 4 in un'esperienza praticamente nuova, più moderna e fruibile, pur essendo più facile proprio in virtù della possibilità di movimento libero, ma non per questo snaturato.

Si può mirare, sparare e ricaricare simulando l'atto nella realtà. È possibile passare da un'arma all'altra agguantando la pistola dalla cintura, il coltello e le granate dalla pettorina o i fucili dalle spalle, e se ne possono persino impugnare due contemporaneamente.

Gli artisti di Armature Studio, poi, hanno dipinto in alta risoluzione buona parte dei materiali, applicandole su uno studio delle forme rivisitato. Il senso di spazialità è ben reso e ci si sente avvolti dalle ambientazioni, anche per merito della pulizia inattaccabile dell'immagine, visibile anche nelle cinematiche.

La giocabilità ricompilata e l'ottimo lavoro svolto sulla geometria del mondo, completamente ristrutturata per funzionare in 3D stereoscopico, costituiscono uno dei migliori titoli su Quest 2.

Moss Libro I e II

Un pizzico di gioco di piattaforme, una spolverata di enigmi ambientali e una spennellata di atmosfera fiabesca: è questa la deliziosa ricetta di Moss, un'avventura che si distingue anzitutto per la sua dualità nelle meccaniche.

Muovendo i controller nello spazio, grazie ai vari sensori, è possibile interagire con l'ambiente, per risolvere gli enigmi proposti nell'avventura; con lo stick analogico, invece, si guida Quill, la quale può saltare e sferrare degli attacchi. Su queste poche e semplici regole, si erge uno dei migliori titoli in assoluto per la VR.

Se il primo capitolo faceva da prologo all'avventura, il secondo migliora ogni aspetto del predecessore: Quill ha nuovi equipaggiamenti e abilità che rinfrescano notevolmente il level design e la varietà di una produzione rifinita in ogni suo angolo. Da avere sia il primo, che il secondo!

Espire 2

Il primo capitolo è stato praticamente il primo esperimento di videogioco furtivo in realtà virtuale, con un'esperienza molto grezza ma a tratti esaltante, le cui spigolosità sono state limate in questo seguito, pienamente godibile anche da chi non ha toccato il predecessore.

Si tratta sempre di un titolo stealth nel quale impersonerete un robot comandato a distanza, il cui obiettivo è quello di infiltrarsi nelle basi nemiche possibilmente senza dare nell'occhio, utilizzando gadget, armi silenziate e diversivi di ogni genere. È possibile scambiare robot tra uno ad altezza umana ed uno più piccolo, cosa che raddoppia le possibilità di approccio alle situazioni.

Migliora il comparto tecnico e aggiunge la modalità cooperativa (senza matchmaking per il momento) rispetto al precedente capitolo, ma Espire 2 continua a peccare nell'intelligenza artificiale, ma se siete fan del genere vale la pena dargli una chance.

Journey of the Gods

Se preferite le armi bianche, Journey of the Gods è ciò che si avvicina di più ad un'avventura classica, vecchio stampo, dove si vestono i panni di un eroe con spada, scudo e balestra. Di tanto in tanto ci si può pure appellare ai poteri divini per risolvere piccole situazioni che bloccano la progressione.

L'escursione non risparmia un buon mix di esplorazione e combattimenti dal sapore un pelino derivativo, ma pur sempre potenziato dall'immersione della realtà virtuale.

Lo stile grafico è molto semplice e fa desiderare qualcosa in più, questo è vero, ma si respira un po' di quell'aria di Zelda che di sicuro vi farà piacere sentire.

Bonelab

Bonelab è uno dei titoli più ambiziosi per Quest 2, e questo è sua croce e delizia. Si tratta di un titolo d'avventura e d'azione principalmente pensato come un sandbox, che vive quindi della creatività del giocatore: ci si può divertire a dismisura con le varie modalità di gioco, dalla campagna ai minigiochi, con i tanti strumenti offerti dagli sviluppatori: armi bianche, bocche da fuoco, oggetti di ogni tipo, tutto con una fisica che reagisce agli stimoli dell'utente.

Purtroppo non è un titolo per tutti. Il motivo? Non riesce a respirare bene con le restrizioni hardware del Quest 2.

Lo stesso motore fisico lascia un po' a desiderare se si considera i successi raggiunti dal suo predecessore, Boneworks su PC VR, che aveva praticamente riscritto le regole dell'interazione in realtà virtuale.

In più, la campagna, che doveva essere il piatto forte di Bonelab, vive di momenti altissimi e altrettanti bassi, con pochissima varietà di nemici e un design degli enigmi problematico. E poi, perché per sbloccare la campagna è necessario risolvere un puzzle che non è nemmeno così chiaro? Insomma, è un videogioco che consigliamo solo a chi conosce bene la VR.

RUINSMAGUS

Nonostante voglia far credere di essere una sorta di gioco di ruolo, con tanto di villaggi ed oggetti da recuperare, RUINSMAGUS è in realtà uno sparatutto a livelli molto più simile a DOOM di quanto non voglia far credere di primo acchito, ma preferiamo collocarlo tra i videogiochi d'avventura.

Nel dettaglio, si impersona un mago che dovrà avventurarsi all'interno di labirinti per eliminare tutte le creature che lo separano dall'uscita.

Le meccaniche coinvolgono la mira e il movimento delle braccia nello spazio, ma i getti delle magie ricordano più delle armi da fuoco che veri e propri incantesimi.

L'avventura funziona ed è inframezzata da piccole scenette d'intermezzo che, per quanto soffrano nelle animazioni a dir poco essenziali, regalano comunque dei piacevoli momenti di pausa nella canonica azione, fatta di nemici sempre nuovi e altrettante stregonerie da sbloccare.

Red Matter 2

Red Matter 2 ha una grafica spaventosa. Non si era mai visto un videogioco VR su Quest 2 così complesso in termini di materiali, riflessi, mole poligonale ed atmosfera. Questo significa che è un titolo imperdibile? Se siete amanti delle avventure narrative con i puzzle, senz'altro!

La giocabilità abbraccia soprattutto enigmi ambientali, molti incentrati sulla ricerca di oggetti per sbloccare una porta. Altri prevedono la violazione di terminali o il passaggio della corrente in un circuito, insomma, idee già viste, ma con vari guizzi intelligenti nella messa in scena, specie quelli che coinvolgono la fisica e il proprio jetpack, utilizzabile per raggiungere punti altrimenti troppo alti.

Sebbene la parte iniziale sia dedicata a rinfrescare la memoria sul predecessore, vale la pena affrontarlo prima di avventurarsi in questo secondo episodio, in caso non aveste mai giocato all'originale.

Ancient Dungeon

Un rogue-lite unico su Quest 2 questo Ancient Dungeon, dove sarete chiamati ad esplorare un sotterraneo pieno di insidie e pericoli.

La grafica, nonostante utilizzi materiali semplici in stile pixel-art, ricrea un'atmosfera oscura ed immersiva: complice è anche il buon sistema di controllo, che consente di navigare liberamente e di colpire i nemici proprio come nella realtà, tirando fendenti e affondi con la spada.

Si raccolgono ovviamente i tesori, con i quali migliorare le proprie capacità: morire è facile, ma ogni partita sarà più semplice di quella prima, poiché potrete potenziarvi ad ogni morte. Un bel gioco impegnativo, rivolto a chi già mastica la realtà virtuale, considerando che gli schemi comportamentali dei nemici richiedono velocità e movimenti repentini.

Migliori Giochi Meta Quest 2 Casual

Tentacular

Qual è il posto di un polpo nel mondo? Tentacular cerca di dare una risposta proprio a questa domanda mettendovi proprio nei panni di un polpo dal cuore d'oro che è stato cresciuto dagli esseri umani nell'isola di La Kalma.

Questa favola è sorprendentemente emozionante ed è incentrata sui segreti che si celano dietro il polpo, che dovrà appunto scoprire le sue origini durante l'avventura, la quale prevede interazioni speciali fatte di minigiochi d'azione e piccoli rompicapo.

L'offerta contenutistica è composta da una modalità storia abbastanza longeva, da attività secondarie e persino da un sandbox nel quale divertirsi senza pensieri nei panni del polpo, dando sfogo al motore fisico con i propri tentacoli. Una gradevolissima sorpresa!

Arcade Legend

Avete sempre sognato di creare una sala giochi e di gestirla? Be', allora Arcade Legend potrebbe diventare il vostro nuovo gioco preferito, se solo le performance su Quest 2 non fossero un po' problematiche.

Parliamo prima delle cose belle: Arcade Legend è a metà strada tra un gestionale ed una raccolta di minigiochi, perché vi consente di avviare il business delle sala giochi costruendone una tutta vostra, scegliendo i materiali, le decorazioni e soprattutto i cabinati e le corsie per il bowling da installare nelle sale.

Tutti i minigiochi possono essere giocati da soli o in compagnia di amici, e i vostri punteggi saranno tramutati in ticket da spendere in oggetti cosmetici. Nel tempo invece otterrete denaro, con il quale ampliare la sala con nuove attrazioni. Insomma, non gli manca proprio nulla, a parte dell'ottimizzazione, che sicuramente arriverà con gli aggiornamenti.

Lucky's Tale

Lucky's Tale ha molti anni alle spalle, considerando che è stato pubblicato come titolo di lancio su Oculus Rift. Dopodiché è stato pubblicato su altre piattaforme, tra cui Quest 2, in una versione riveduta e corretta.

Questo simpatico titolo è uno dei pochi platform treddì disponibili su Quest 2, in cui si vive l'avventura in terza persona, guidando la volpe Lucky nei livelli utilizzando gli analogici e i pulsanti, come se stesse giocando sul televisore: si raccolgono monete, si sconfiggono nemici e si salta sulle piattaforme, proprio come nei migliori titoli del genere.

Tuttavia, affrontare un platform con l'immersione del caschetto ha tutto un altro sapore: potete osservare il livello a 360°, mentre questo vi circonda tutto intorno. Un'esperienza assolutamente da provare se siete amanti di questa tipologia di videogiochi!

TORNA IN CIMA

Migliori Giochi Meta Quest 2 Puzzle

Tetris Effect

Avete un animo da retro-gamer, ma non disdegnate la novità? Tetris Effect è la risposta. Prodotto da Tetsuya Mizuguchi, genio dei giochi musicali, questa meravigliosa interpretazione dei tetramini calanti vi fa vivere un'esperienza visiva di quelle avvolgenti, che vorrete far provare anche ai vostri genitori, zii e parenti.

Poter vivere il Tetris in soggettiva, sentire la musica addosso, essere accecati dai particellari, sono sensazioni indescrivibili su Meta Quest 2 per merito di una risoluzione ben più pulita rispetto alla sua controparte PSVR, dove tuttavia vi sono degli effetti più densi rispetto al visore di Meta.

Tra l'altro, Tetris Effect è uno dei pochi titoli su Quest che potete giocare sul divano, senza alcuno sforzo, immersi nella totale bellezza della sua estetica.

A Fisherman's Tale

La realtà virtuale non comprende solo videogiochi, anzi, fornisce un nuovo linguaggio con cui raccontare storie. A Fisherman's Tale, infatti, vi fa vivere un film d'animazione come se foste i protagonisti.

Ciò che rende questo titolo assolutamente unico è la struttura a matrioska che caratterizza la risoluzione dei puzzle. Nella parte centrale della stanza, all'interno della quale prenderanno vita gli enigmi, avrete una riproduzione in miniatura dell'ambiente circostante, a mo' di un delizioso diorama, col quale sarà possibile interagire attivamente.

Il disegno degli enigmi spruzza creatività dai pori, e confeziona un'esperienza efficace, delicata e, semplicemente, diversa.

Angry Birds VR: Isle of Pigs

Come sarebbe Angry Birds se fosse in VR? Isle of Pigs è la risposta, dato che trascrive l'Angry Birds classico con il linguaggio della realtà virtuale: non si fa altro che eliminare gli edifici dei maialini scagliando gli uccelli arrabbiati con una fionda, questa volta dalle lenti del visore.

Quel che ne viene fuori è semplicemente un'altra visione sul celebre gioco, l'ennesima di una formula vista in decine di salse diverse, alla quale il visore dona del delizioso brio in più.

La mancanza dei cavi sul Quest, poi, consente di goderselo nel migliore dei modi. Certo, non osa né con meccaniche particolarmente geniali, né con livelli complessi, ma fa il suo dovere e si pone come un buon titolo per iniziare con la VR, soprattutto se avete sempre apprezzato la serie.

Puzzle Bobble: VR Vacation Odyssey

Puzzle Bobble non ha di certo bisogno di presentazioni, considerando la sua fama collezionata tra i cabinati arcade. Per chi non ne fosse a conoscenza, gli amati draghette delle bolle sono anche in VR grazie a Puzzle Bobble: VR Vacation Odyssey.

Il titolo offre una nuova prospettiva in prima persona con 100 livelli tridimensionali, una modalità infinita e addirittura il duello online, nel caso foste in vena competitiva.

Le dinamiche di gioco non si discostano troppo dalla formula originale e si basano sull'utilizzo di una fionda per sparare le bolle: è sempre necessario farle scoppiare mettendone in fila almeno 3, ma questa volta le strutture ruotano su sé stesse ad ogni vostro colpo, rendendo il tutto più articolato.

Ad aiutarvi nell'impresa ci sarà non solo una linea di tracciamento che suggerisce dove andrà esattamente a finire la sfera non appena scagliata, ma anche tutta una serie di potenziamenti sbloccabili con le monete guadagnate in partita.

Non è sicuramente un titolo imperdibile, anche perché l'immersione è ridotta all'osso, ma siamo sicuri che i fan sfegatati dell'originale vorranno provarlo sulla pelle almeno una volta.

Migliori Giochi Meta Quest 2 Sport

Racket: Nx

Il tennis ha molte declinazioni, tra cui il padel, che di anno in anno colleziona sempre più consenso, anche da chi mastica poco sport. C'è però un'altra declinazione della disciplina con la racchetta molto apprezzata, cioè lo squash.

Bene, ora prendete lo squash e fatene una versione VR futuristica: avrete così il fenomenale Racket: Nx, un videogioco eccezionale, senz'altro tra i migliori da godersi su Quest 2, soprattutto se siete alle prime armi.

Il gioco in questione lo si assapora in una gigantesca cupola di vetro, le cui pareti si illuminano con bersagli che dovete distruggere con la palla. Bisogna colpirla con forza per farla sbattere contro il muro, per poi rotolare e demolire tutto ciò che tocca. Si può puoi attirare a sé la palla, in maniera tale da allinearsi e calibrare al meglio il prossimo colpo.

Parliamo di un'esperienza arcade veloce, dinamica, estasiante, che nel tempo è pure cresciuta con modalità extra, personalizzazioni e tanto altro. C'è la campagna, l'arcade, il multigiocatore cooperativo e competitivo, insomma, è da avere: vi fa pure consumare tante calorie!

Sport Scramble

Per Wii c'è stato Wii Sports. Per Quest, invece, c'è Sport Scramble.

Ogni buona piattaforma al lancio deve avere il suo titolo per famiglie, da far provare come prima esperienza, e questo di Armature è senza dubbio un ottimo candidato su Quest 2.

In buona sostanza, siamo davanti ad uno sportivo che include tre discipline, ovverosia tennisbowling e baseball, e aggiunge dei divertenti modificatori durante la partita per variare la minestra: la racchetta può diventare una mazza da golf, la palla da bowling una forma di formaggio, in un vortice spensierato dal livello di difficoltà molto permissivo.

L'offerta racchiude modalità per giocatore singolo, sfide e anche un piccolo angolo per il multigiocatore online. È davvero una buona esperienza con la quale iniziare l'avventura in realtà virtuale, e di certo è uno di quei titoli che tirerete fuori ogni volta che vi ritroverete con gli amici e i parenti sotto un unico tetto.

Ultimechs

Ultimechs è un videogioco VR free-to-play

 che interpreta a suo modo la formula di Rocket League. Permette di pilotare dei mech che competono tra loro in una sorta di sport futuristico, le cui partite sono composte da 4 atleti

L'obiettivo è semplice: fare gol nella porta avversaria. La diversità è nel come, perché la meccanica principale che alimenta il gioco risulta molto particolare: in pratica i robot possono sparare i propri pugni-razzo e controllarne la traiettoria tramite il polso per spingere la palla all'interno della rete

È un videogioco online altamente competitivo, su cui Resolution Games sta puntando molto nell'ambito dell'eSport. Se vi piace la sfida, Ultimechs è senza dubbio un prodotto da provare, anche perché è gratuito.

Bait!

Uno dei primi titoli di Resolution Games, che è stato rinnovato totalmente su Quest 2 da pochissimo! Si tratta di un videogioco di pesca free-to-play, che porta il giocatore in scenari di pesca dallo stile grafico molto vivace.

Parliamo di un'esperienza semplice, rilassante, il cui gameplay è cucito attorno ad una storia molto semplice, che vi porterà a catturare pesci sempre più resistenti con la classica meccanica del mulinello, proprio come nella realtà. Con le monete acquisite è possibile acquistare dell'equipaggiamento per migliorare le proprie abilità.

In più, l'ultimo aggiornamento rilasciato, "Fishin' Buddies", introduce "Casters' Cove", un hub nel quale 12 giocatori possono parlare e partecipare a varie attività insieme, tra cui i tornei di pesca online e la corsa delle barchette radiomandate. Da provare, visto che è gratis!

Migliori Giochi Meta Quest 2 Picchiaduro

GORN

GORN svolge bene il ruolo di videogioco dal divertimento ignorante se lo si prende dal verso giusto: si vestono i panni di un gladiatore e lo scopo è menare schiaffi senza ritegno.

Non si vive di tecnicismi, anzi. Utilizza un assurdo motore fisico per fare contrasto con l'esagerata violenza dei mutilamenti. Per dire, le armi sembrano fatte di gomma, così come i gladiatori, inclini a cascare come sacchi di patate ogni volta che li si colpisce.

L'unico limite dovrebbe essere la fantasia, perché non è tanto la sfida ad essere il fulcro, quanto gli effetti indesiderati della fisica, alimentati da trappole ambientali che accrescono il numero di possibilità creative.

Il tutto crea un contesto comico in bilico sul grottesco, dove sostanzialmente bisogna completare una sfilza di lotte in un'arena utilizzando qualsiasi arma che vi capiti tra le mani.

Il flusso di nemici invece è scandito ad ondate, e non appena se ne conclude una, ne ha inizio un'altra salutando il re e incitando la folla. Ciascun livello termina con un boss, la cui eliminazione va a sbloccare le arene successive. Insomma, un titolo sicuramente divertente, da provare se volete una sorta di picchiaduro edulcorato.

Path of the Warrior

Titolo rivolto ai videogiocatori veterani, specie a quelli che hanno vissuto sulla propria pelle l'epoca d'oro dei cabinati arcade. Path of the Warrior è essenzialmente un picchiaduro a scorrimento d'altri tempi, dove la realtà virtuale non fa altro che aumentare l'immersione, spostando l'azione in soggettiva.

Gli avversari? Simili tra loro, nei comportamenti e nell'estetica. L'esplorazione? Vincolata a precise aree nelle quali bisogna solo menare le mani. L'interazione? Semplicissima, priva di combinazioni mnemoniche, e incentrata sull'utilizzo di pugni, calci e qualcos'altro in più.

È un'avventura breve, la cui conclusione arriva al più in un paio d'ore, e che di certo non fornisce un quadro chiaro su cosa è davvero possibile fare in realtà virtuale, ma se amate il genere vale assolutamente la pena prenderlo in considerazione: lo si può anche giocare da seduti, senza particolari sforzi fisici.

C'è anche la cooperativa online per due giocatori.

Ironlights

I combattimenti all'arma bianca ricoprono un ruolo minore nella libreria di Quest 2, eppure non manca qualche buon esponente come Ironlights.

Le meccaniche di questo picchiaduro prevedono una sorta di sistema ATB à-la-Final Fantasy: una volta caricata l'apposita barra, potrete avvicinarvi al vostro avversario per infliggere dei danni, con collisioni precise che appunto cercano di emulare degli scontri reali.

Durante la fase di attacco, l'avversario potrà solo difendersi, e le stesse regole si applicano anche nei vostri confronti. Un'idea particolare, senz'altro unica, che si applica sia in una modalità in solitaria, che online, con tante classi tra cui scegliere.

TORNA IN CIMA

Migliori Giochi Meta Quest 2 Musicali

Beat Saber

Mettiamola così: se avete un visore VR, dovete avere Beat Saber. Non vi piace il genere? È probabile che vi faccia cambiare idea. Si tratta di un videogioco musicale decisamente particolare: si impugnano due spade di colori differenti e bisogna tagliare i cubi della tonalità corrispondente a ritmo di musica.

Il fendente dovrà però essere effettuato nella direzione raffigurata sulla facciata frontale della figura. Quanto più ampio è il colpo, più punti saranno accreditati nel contatore, e se si perde il flusso del ritmo sbagliando dei colpi, la musica si ferma e dovrete ricominciare daccapo. Nella ricetta emergono anche degli ostacoli, evitabili spostando la testa nello spazio, e delle bombe, che banalmente non dovranno essere colpite.

È senz'altro una delle esperienze migliori che possiate provare (e far provare) sulla realtà virtuale, in grado di rendere l'apprendimento un'operazione entusiasmante, dove senti di migliorare di partita in partita. Ha ricevuto nel tempo numerosi miglioramenti e contenuti, con tantissime nuove canzoni di artisti del calibro di Linkin Park, Imagine Dragons, BTS, Skrillex, Billie Eilish, Green Day, Lady Gaga e altri ancora.

Rez Infinite

Come spiegare Rez Infinite? È difficile parlarne o descriverlo: andrebbe classificato come una via di mezzo tra un gioco musicale e uno sparatutto su binari, ma in realtà appartiene ad un genere a sé stante, firmato sempre da Tetsuya Mizuguchi.

Meraviglioso nel saper comunicare un'atmosfera surreale, raggiunge l'apice nella modalità Area X, una piccola escursione, della durata di circa 15 minuti, durante la quale si vive un viaggio ricco di splendidi effetti particellari, accompagnati da una musica modulare che cresce con il passare delle fasi.

È un titolo particolare, che potrebbe non rapirvi nelle prime battute, ma lasciate che vi abbracci: lo imparerete ad apprezzare e, perché no, ad amare.

Dance Central

Non può mancare un titolo di ballo in una piattaforma pensata anche per essere condivisa, e Dance Central svolge benissimo questo ruolo. Del resto, dietro le righe di codice, si cela il nome di Harmonix Music Systems, azienda nota appunto per i suoi giochi musicali di qualità.

Il titolo in questione non ha bisogno di particolari presentazioni: dovete semplicemente replicare le coreografie dei ballerini nella maniera più precisa possibile. Il tracciamento di Quest 2 funziona alla grande e restituisce anche una buona qualità visiva, pulita e dallo stile irresistibile.

Di canzoni se ne contano 32, mentre vi sono solo 2 livelli di difficoltà: ne avremmo preferiti di più, ma di certo bastano per divertire diverse tipologie di giocatori. È possibile anche personalizzare il proprio avatar e giocare online.

Synth Riders

Tra gli esponenti del genere a-la-Beat Saber, Synth Riders è uno dei pochi che mantiene una sua identità senza risultare troppo simile al gioco a cui si ispira.

Lo scopo è semplice: toccare le sfere con la mano del colore giusto e a ritmo di musica. L'importante è posizionarsi correttamente, e il gioco si diverte a lanciare schemi che vi fanno letteralmente ballare come ballerini provetti: vi chiede di unire le mani, di seguire scie, di effettuare dei rapidi movimenti verso il basso, tutto a difficoltà completamente scalabile con tantissimi modificatori.

La colonna sonora abbraccia oltre cinquanta canzoni diverse, una parte delle quali davvero perfette per il ritmo di gioco. Consigliato!

Migliori Giochi Meta Quest 2 Horror

Jurassic Park Aftermath (Parte I e II)

Immaginate di essere precipitati su un'isola e che i Velociraptor vi stiano dando la caccia. Ecco, questa è la premessa di Jurassic Park Aftermath, un titolo la cui trama supera di gran lunga la saga cinematografica di Jurassic World.

Il gioco è fondamentalmente un'avventura dalle tinte horror fatta di enigmi ed esplorazione, dove avrete l'obiettivo di recuperare materiali di ricerca di valore da un centro di ricerca abbandonato.

La resa grafica in cel-shading è davvero indovinata, con un'ottima pulizia a schermo senza sacrificare i dettagli, immersi in una storia davvero appassionante, che sarà apprezzata da chi mastica la lingua anglofona. L'avventura è divisa e venduta in due parti, le quali, insieme, compongono l'intero gioco.

  • ACQUISTO: 21,99€ (e 14,99€ per la Parte II, venduta come DLC)

Lies Beneath

Non perdete tempo se amate le esperienze dalle tinte d'orrore e non avare di azione, perché Lies Beneath è assolutamente una delle migliori in tal senso, ed è anche tra le più curate in assoluto a livello estetico.

Si vestono i panni di Mae, una studentessa del college che dovrà affrontare una serie di mostri per salvare suo padre. È molto curioso il modo in cui è narrata la storia, cioè con uno stile fumetto azzeccato che conferisce identità alla produzione.

Non subirete inermi le nefandezze, anzi, potrete contare su un arsenale di armi da fuoco e ravvicinate, risolvendo enigmi e mettendo al tappetto chiunque osi alzarvi le mani. Non risparmia qualche salto dalla sedia, nulla che comunque possa darvi troppo fastidio: se apprezzate l'azione e l'orrore, non perdetevelo.

Into the Radius 

L'ispirazione sovietica pervade Into the Radius, un grande titolo di sopravvivenza dalle tinte horror, cucito attorno alle esigenze di chi cerca un videogioco VR complesso ed appagante.

Nei panni di un sopravvissuto ad una catastrofe nucleare, bisognerà sostanzialmente completare delle missioni per ottenere oggetti, reagenti e ricompense in modo tale da resistere nel mondo ostile del gioco, pieno di creature da stanare con le tante bocche da fuoco personalizzabili e acquisibili nell'avventura.

La forza del gioco emerge dal realismo dell'esperienza. Per poter sopravvivere, sarà necessario stare attenti a ciò che si porta sul campo, pulire e mettere a punto la propria arma da fuoco, conservare accuratamente nello zaino le risorse rinvenute nelle scorribande.

Insomma, una produzione robusta, punitiva e bella da scoprire, un survival game da avere se ne siete ghiotti!

Death Horizon: Reloaded

Amate gli zombie? I contesti post-apocalittici? Le ambientazioni lugubri? Bene, Death Horizon: Reloaded potrebbe fare al caso vostro.

Trattasi di uno sparatutto in prima persona di quelli essenziali, senza fronzoli, che vi lancia immediatamente nell'azione e che preferisce seguire un andamento lineare, poco propenso all'esplorazione.

Si spara e di tanto in tanto ci si arrampica, ma di fatto si spara tanto, tantissimo, con una ripetitività in agguato talvolta spezzata dall'arrivo di una nuova arma. C'è anche la modalità cooperativa online.

Migliori Giochi Meta Quest 2 Online

POPULATION: ONE

Il Battle Royale su Quest 2 ha solo un nome: POPULATION: ONE. L'esperienza però si è evoluta, introducendo modalità aggiuntive (12vs12 / 6v6v6v6 / 3v3v3v3 e altre ancora, in quello che di fatto sta diventando lo sparatutto competitivo di riferimento per il visore di Meta.

Il merito va anche all'imminente aggiornamento di dicembre, con il quale gli sviluppatori lanceranno una piattaforma sandbox all'interno del gioco attraverso cui realizzare i propri livelli anche a tema vichingo, un'ambientazione completamente diversa rispetto a quella militare e moderna propria dal gioco base.

Per il resto, si tratta di un FPS multigiocatore ben fatto, coadiuvato da ottime meccaniche di balistica e di movimento, visto che l'alter ego virtuale può planare e arrampicarsi, sfruttando l'ambiente per avere la meglio sui nemici. Ci sono una marea di armi e di skin da sbloccare, con tanto di missioni giornaliere che vi ricompensano a dovere.

Demeo

Gli amanti di Dungeons & Dragons devono assolutamente provare Demeo, il videogioco VR cross-platform a tema fantasy realizzato da Resolution Games che vi fa gustare un gioco da tavolo da una nuova prospettiva.

Il titolo consente ad un massimo di quattro giocatori di unirsi e assumere il ruolo di quattro classi differenti (Guardiano, Stregone, Assassino e Cacciatore) per avventurarsi in sotterranei al fine di salvare il regno.

Il sistema di gioco si fonda sui combattimenti a turni che verranno affrontati dai giocatori tirando il dado e combinando attacchi regolari con carte abilità speciali raccolte dalle casse del tesoro nei vari livelli.

Gli utenti con il visore possono giocare con quelli su TV e monitor, in partite online che strizzano l'occhio ai vecchi tempi, quando appunto i videogiochi non esistevano e si lavorava con la fantasia. Lo si può giocare da soli o in cooperativa, ma è in quest'ultima modalità che splende davvero.

After The Fall

After The Fall di primo acchito può sembrare il classico sparatutto in soggettiva in salsa zombie, ed in effetti lo è, ma è il modo in cui lo si assume ad essere diverso dal solito.

Anzitutto è un videogioco online cross-platform: il bacino di utenza tra i visori non è vastissimo, quindi ben vengano titoli online dal net-code versatile, in grado di accorpare utenti Meta Quest 2, PlayStation VR e Steam in un'unica sessione, all'interno di un hub nel quale potete parlare tramite chat vocale con i presenti e, volendo, anche reclutarli.

E poi la formula è quella di Left 4 Dead, ripresa ed adattata al linguaggio della realtà virtuale per la prima volta in questo modo, ovvero con dei solidi valori produttivi.

In pratica, quattro giocatori devono collaborare per raggiungere il rifugio incolumi: la strada che li separa dall'uscita è densa di zombi che sbucano casualmente da tutti i lati della mappa, cosa che rende ogni partita diversa dall'altra, proprio per l'imprevedibilità della loro apparizione a schermo. Tra interni e paesaggi innevati, bisogna continuamente guardarsi le spalle per evitare di essere uccisi.

Il gioco funziona bene, molto bene: sparare è un piacere, ricaricare altrettanto (può essere semi-automatica o manuale, con quest'ultima che offre un bonus alle risorse) e pure muoversi, a scelta tra movimento libero e teletrasporti. In più è cresciuto grazie al piano post-lancio, dunque vale davvero la pena provarlo.

Zenith: The Last City

Uno dei pochissimi MMORPG in VR disponibili su Quest 2 si chiama Zenith: The Last City e fa esattamente ciò che dovrebbe fare un videogioco di ruolo online: fornire un mondo nel quale avventurarsi con amici per combattere e potenziarsi insieme.

Il tutto è visto nelle lenti del caschetto, con un sistema di combattimento basato sulle spade o sulla magia, a seconda della classe scelta. Ci sono i dungeon, le quest, gli eventi a tempo, i ruoli (dps, tank e healer), insomma, si tratta di un'esperienza MMORPG a tutti gli effetti.

Ciò nonostante, il gameplay è confusionario ed è l'ennesimo titolo che soffre dei limiti tecnici dell'hardware di Quest 2. In ogni caso, Zenith: The Last City è molto giocato e supportato, sintomo che comunque vi è una comunità che lo apprezza. Dategli una chance!

Blaston

Nonostante preveda un elemento competitivo, quindi rivolto a chi già mastica la realtà virtuale, Blaston risulta essere una delle esperienze online più immediate e intuitive su Meta Quest 2, un'escursione VR irreplicabile altrove e altamente consigliata.

Si compone di scontri uno-contro-uno, principalmente online, dove bisogna sparare l'avversario utilizzando delle armi i cui proiettili si muovono al rallentatore.

Le bocche da fuoco hanno colpi limitati e si rigenerano in un punto casuale vicino al giocatore. D'altra parte, l'azione prende vita su piattaforme dalle quali non ci si può muovere, se non fisicamente, entro i confini.

Il gioco è stato supportato a dovere dopo il lancio, tanto è vero che sono state introdotte varie modalità, nuove armi, personalizzazioni inedite per l'avatar e addirittura una serie di sfide giocabili in solitaria. Da pochissimo è disponibile anche in forma gratuita!

Acron: Attack of the Squirrels!

Tra i migliori videogiochi in VR da sperimentare in compagnia, quando ci si ritrova con amici o parenti, c'è senza alcun dubbio Acron: Attack of the Squirrels! di Resolution Games.

Il funzionamento è semplice: un giocatore indosserà il visore e vestirà i panni di un albero infuriato, mentre il resto dovrà scaricare l'omonima app gratuita su Android o iOS per impersonare degli scoiattoli, con il compito di raccogliere delle ghiande entro un certo limite di tempo.

L'albero, ovviamente, dovrà impedire che ciò accada, lanciando dei rovi contro i piccoli animaletti.

Si può giocare con un massimo di 9 partecipanti (8 scoiattoli, 1 albero), ma noi consigliamo di ridurre il numero (5 scoiattoli andranno bene) e di alternarvi.

Peccato non vi siano molte opzioni per personalizzare la partita (per dire, non si può modificare il tempo della partita), ma come esperienza multigiocatore è a dir poco fantastica e dovreste senz'altro provarla (e farla provare) prima o poi.

ALTAIR BREAKER

Come sarebbe un gioco di ruolo online in VR basato sull'esplorazione dei dungeon e sul combattimento corpo a corpo? La risposta a questa domanda è, in minima parte, ALTAIR BREAKER.

Mettiamola così: se volete provare un titolo d'azione all'arma bianca in cooperativa con altri giocatori che sia veloce e immediata, che vi butti in stanze ricolme di nemici, dove le uccisioni vi ricompensano con punti d'esperienza e nuove armi, ALTAIR BREAKER forse potrà stuzzicare il vostro palato, ma ci sono un po' di mani da mettere avanti.

Purtroppo i contenuti si contano sulle dita di una mano, poiché la varietà di nemici, stanze e armi è ridotta all'osso: questa spirale porta il titolo di Thirdverse nella ripetitività, eppure con la giusta tolleranza potrebbe comunque rivelarsi un piacevole esperimento, specie in compagnia di qualche amico.

Cook-Out: A Sandwich Tale

Resolution Games ama sperimentare idee assurde, e Cook-Out ne è l'ennesima prova lampante, ed è perfetto per chi cerca un videogioco di cucina fuori dalle righe.

In questa avventura di cucina bisogna collaborare con altri tre giocatori online per preparare i panini ai clienti del chiosco. Ciascun cuoco dispone di una serie di ingredienti unici, quindi dovrete sincronizzarvi per impiattare i sandwich seguendo le richieste degli affamati acquirenti.

Le cose si complicano col passare dei livelli, con la possibilità di affrontarli anche in solitaria, ma parte del divertimento risiede proprio nella collaborazione online.

Contractors VR

Tra gli sparatutto militari su Quest, Contractors VR è quello più completo a livello di contenuti.

Non solo vanta modalità online competitive e cooperative, ma sfoggia anche piccole parentesi con le quali divertirsi in solitaria.

Si tratta appunto di uno sparatutto in soggettiva con un buon feedback delle armi, il cui utilizzo risulta piuttosto realistico rispetto ad altri esponenti del settore: la ricarica va effettuata manualmente, e ce ne sono più di 30 tra le quali scegliere.

Il colpo d'occhio è sorprendentemente cristallino, ma c'è un prezzo da pagare, cioè una grossa riduzione dei poligoni su alcuni modelli, tali da farli sembrare davvero scarni. Tuttavia, se voleste un FPS à-la-Call Of Duty in VR, questo potrebbe fare al caso vostro.

Nerf Ultimate Championship

Avete presente i famosi fucili giocattolo Nerf? Ecco, Nerf Ultimate Championship è il videogioco ufficiale esclusivo per la realtà virtuale, incentrato esclusivamente su battaglie online contro altri giocatori.

Si tratta infatti di uno sparatutto online con molto parkour, in cui bisogna sfidare altri utenti nelle classiche modalità competitive, la cui peculiarità sta proprio nelle armi: ci si spara con i Nerf, i cui rateo di fuoco, suoni ed impatti sono presi direttamente dalle loro controparti reali!

Dunque una pistola non spara come una vera pistola, bensì come un blaster di Nerf: è necessario dunque capire il loro funzionamento, la loro gittata, e agire di conseguenza.

Un esperimento curioso, dai contenuti sicuramente risicati (è solo online), ma il prezzo almeno è ridotto.

Migliori Giochi Meta Quest 2 Per Iniziare

Ecco una lista dei titoli perfetti da far provare ai novizi della VR, con i quali tutti possono divertirsi. Il tasso di chinetosi è infatti nullo (o minimo) per tutte queste esperienze.

TORNA IN CIMA

Migliori Giochi Meta Quest 2 2023 in uscita

I migliori giochi per Meta Quest 2 in uscita nel 2023. Ecco la lista dei più attesi!

  • Peaky Blinders: The King's Ransom - 9 marzo 2023
  • Ghostbusters VR - 2023
  • Hellsweeper VR - Q2 2023
  • Attack on Titan VR: Unbreakable - Estate 2023
  • Behemoth - TBC
  • Red Flowers - TBC
  • GTA: San Andreas VR - TBC

TORNA IN CIMA

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Mostra i commenti