Mkers e Italiacamp si legano a My Camp: l’obiettivo è promuovere i valori dello sport anche nei videogiochi

Lorenzo Delli

Vi abbiamo già parlato di Mkers, un’azienda tutta italiana incentrata sull’universo degli eSport che ha di recente stretto un accordo con la divisione gaming di ASUS. Mkers ha annunciato in questi ultimi giorni una collaborazione con My Camp e Italiacamp. Ma cos’è My Camp? Si tratta di un progetto realizzato da Beside Events ideato con l’obiettivo di appassionare i giovani allo sport attraverso attività multidisciplinari costruite su misura.

L’idea di tale campo ruota attorno alla multisportività e a delle stazioni tematiche concepite per consentire ai ragazzi di cimentarsi sia in discipline sportive che in percorsi digitali. A tal proposito ci sono esperienze legate a temi quali  robotica, coding e stampa 3D proposte da Italiacamp. Mkers si occuperà, come è facile intuire, del tema degli eSport.

Lo scopo è quello di istruire i ragazzi su una delle nuove frontiere dell’intrattenimento, suggerendo loro tutti gli strumenti necessari per comprenderlo, ma anche come mezzo di aggregazione e unione in grado di abbattere barriere e di spingere alla socializzazione. A tal proposito i ragazzi che parteciperanno al campo avranno la possibilità di immergersi in esperienze legate a varie aree sportive videoludiche, legate agli sport del calcio, del basket, del tennis e della danza. I giochi protagonisti saranno FIFA, NBA2K, Tennis World Tour e Just Dance.

My Camp 2021 si terrà dal 13 al 19 giugno 2021, presso l’Hotel Primula di Pescasseroli (AQ), e potranno partecipare tutti i ragazzi in età compresa tra gli 8 e 14 anni, per un massimo di 80 presenze. Tutti coloro che prenderanno parte al camp saranno suddivisi in gruppi omogenei di età, e saranno seguiti per tutta la settimana da un operatore dello staff abilitato nell’insegnamento/allenamento delle discipline sportive proposte. Nel caso siate a caccia di ulteriori informazioni questo è il sito di riferimento per l’iniziativa. Le iscrizioni si apriranno il 22 aprile prossimo.

My Camp è un progetto di cui vado orgoglioso, ha dichiarato Carlton Myers, founder di Beside Eventsin particolare questo format è nato da un articolo che avevo letto due anni fa, riferito ad un giovane campione di e-sport, Massimiliano Sechi, la cui testimonianza mi aveva talmente colpito ed emozionato da volerlo conoscere. Per quanto fossi scettico riguardo al mondo dei videogiochi – nonostante io stesso sia stato da giovane un assiduo frequentatore della sala giochi di mio zio – ho dovuto riconoscere l’impatto positivo che tale realtà ha avuto su Massimiliano. Penso che ogni tipo di attività, fisica e mentale, se portata allo all’eccesso può essere dannosa, tuttavia, con il giusto equilibrio e le corrette indicazioni, non può che produrre risultati e motivazioni positive. Per questo abbiamo voluto implementare il nostro format con i videogiochi, che ad oggi simboleggiano il futuro dell’intrattenimento. Per riuscire in questa sfida abbiamo deciso di coinvolgere Mkers, realtà leader del settore eSport, con l’obiettivo di offrire ai nostri ragazzi il supporto di un partner di grande esperienza e competenza.

Siamo orgogliosi di poter contribuire ad una iniziativa così importante, ha dichiarato Paolo Cisariaco-founder di Mkers.Credo che i professionisti dell’eSport abbiano la responsabilità di sensibilizzare il proprio pubblico sul corretto utilizzo di videogiochi e social media, mantenendo sempre una posizione di rispetto e sportività. Ad oggi, l’impatto sociale del nostro operato è da sempre al centro della nostra strategia, e credo che questa possa essere l’opportunità ideale per fornire un tangibile contributo in tale direzione“.