Console meglio dei PC, giochi fisici vs. digitali, giocatori mobile in calo: queste e altre interessanti statistiche

Lorenzo Delli -

Nielsen proprio in questi ultimi giorni ha pubblicato un esteso rapporto annuale dedicato al mercato videoludico, rapporto particolarmente utile alle società di publishing e alle software house che comunque offre spunti interessanti anche per gli “amanti delle statistiche“. I dati analizzano ad esempio le percentuali di gradimento delle varie piattaforme di gioco (console, PC, mobile), il grado di conoscenza delle console, la preferenza delle copie digitali rispetto a quelle fisiche e così via.

Il report completo potete scaricarlo dando un’occhiata al link alla fonte che trovate al termine dell’articolo. Di seguito trovate un estratto di alcuni dei dati più interessanti della raccolta dati effettuata da Nielsen suddivisi in paragrafi.

Numero di videogiocatori

La percentuale di videogiocatori a quanto pare sta aumentando. Era dal 2015 che non si aveva una crescita del 2%.

Quanti giocano con i propri dispositivi mobili

La percentuale degli utenti che giocano con i propri dispositivi mobili (smartphone e tablet) è in calo rispetto al 2016. La percentuale infatti è calata dal 66%, picco massimo registrato appunto nel 2016, al 60%. Si tratta comunque di una percentuale particolarmente alta, e infatti il mercato del mobile gaming continua a spostare capitali da capogiro.

Piattaforme di gioco preferite

Interessanti anche le statistiche relative alle piattaforme di gioco preferite dai gamer confrontate con quelle relative al 2017. Aumentano gli utenti console (dal 47 al 49%) e quelli mobile (dal 26 al 30%) a discapito dei così detti “PC Gamer” che passano dal 27% del 2017 al 21% del 2018.

Grado di conoscenza delle console

Smetti di giocare alla PlayStation“, una frase che magari vi siete sentiti dire mentre vi stavate sollazzando con un Nintendo 3DS o con la vostra, cara Xbox. Tra le statistiche riportate da Nielsen c’è anche quella relativa al grado di conoscenza delle console tra i gamer, i non gamer e la popolazione “generica”. PlayStation 4 è senza dubbio la console più conosciuta di quelle attualmente disponibili sul mercato, il che spiegherebbe l’uso inopportuno del termine PlayStation per indicare le console (un po’ come iPod invece di lettore Mp3). Curioso che invece PS4 Pro sia molto meno conosciuta di Xbox One X, segno che il lancio della recente “console più potente di sempre” di casa Microsoft ha lasciato il segno.

Formato fisico o digitale?

Una delle statistiche più interessanti, relative all’eterno dibattito “meglio il formato fisico o quello digitale?“. Eterno si fa per dire, visto che il digitale sta prendendo piede (non solo nel campo videoludico) in questi ultimi anni, ma è comunque oggetto di diatribe tra gli appassionati. Sta di fatto che, da quanto riportato da Nielsen, chi gioca su console preferisce il formato fisico rispetto al digitale, 66% contro 34%; l’esatto contrario per i PC Gamer, influenzati con larga probabilità dai saldi Steam e comunque dai tanti store digitali (GOG, Humble Bundle e altri), con un 71% di preferenze del formato digitale rispetto al misero 29% di quello fisico. C’è anche da dire che con la sempre maggiore diffusione dei laptop gaming, sprovvisti di lettore ottico, le copie fisiche perdono sempre di più di utilità.

Ci sono altre statistiche legate sempre alle preferenze tra fisico e digitale. Chi preferisce il formato digitale spende meno al mese di videogiochi rispetto a chi invece preferisce il formato fisico, sia per quanto riguarda i giocatori console che quelli PC.

Ore di gioco sulle diverse piattaforme

Vi lasciamo con un ultimo grafico relativo al tempo speso dai giocatori sulle varie piattaforme a loro disposizione. Rispetto al 2017 sono aumentati i minuti/ore di gioco spesi davanti alle console di più recente generazione, costante invece il tempo dedicato ai giochi mobili e in diminuzione tutto il resto.

Via: MultiplayerFonte: Nielsen
  • Daniele

    Negli ultimi 2 anni, a causa del mining di criptovalute (e della relativa scarsità nel mercato di determinati componenti), hanno reso il rifarsi un pc nuovo un vero salasso economico, tale da rendere molto difficile un aggiornamento della piattaforma e/o uso di nuovi giochi. La situazione sta leggermente tornando alla normalità, ma ci vorrà ancora del tempo. Questo può avere sicuramente influenzato il mercato pc qui sopra riportato in calo

    • Emilio Groppetti

      proprio quello che ho pensato io considerando che con la cifra richiesta solamente per una scheda video medio gamma si compravano (e adesso non siamo messi tanto meglio) 2 console…