Nintendo Switch sarà meno potente di una PS4 o di una Xbox One

Lorenzo Delli

Nintendo Switch, la nuova console ibrida di casa Nintendo in arrivo sul mercato a marzo, sarà meno potente di una PlayStation 4 di Sony, una console presentata oramai quasi quattro anni fa. Questo quanto riportato dai colleghi di VentureBeat (o meglio, di GamesBeat), i quali hanno ricevuto “soffiate” da due fonti diverse, ovviamente rimaste anonime.

Switch utilizzerà un processore NVIDIA customizzato realizzato con architettura Maxwell con processo costruttivo a 20 nm: niente architettura Pascal quindi, realizzata con processi costruttivi più efficienti a 16 nm, poiché tale tecnologia non è ancora pronta per i chip della serie Tegra di cui sarà appunto dotata Nintendo Switch. Ovviamente tale SoC consentirà alla console di riprodurre i giochi in stile Nintendo, non quindi bisognosi di chissà quali risorse.

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Secondo quanto riportato dalle fonti di GamesBeat, Nintendo avrebbe avuto troppa fretta di lanciare la sua nuova console per aspettare eventuali chip mobili con architettura Pascal, forse anche a causa dell’insuccesso di Nintendo Wii U e anche per arrivare primi sul mercato con un prodotto ibrido ben diverso da quanto realizzato o in programma dagli avversari. Inoltre non bisogna dimenticarci che la progettazione e la realizzazione di una console richiede tempo, e sono oramai diversi mesi che circolano rumor a riguardo di Switch.

Nonostante tutto, il SoC NVIDIA Tegra permetterà a Switch di riprodurre giochi del calibro del nuovo Legend of Zelda, di Skyrim (ovviamente riveduto e migliorato) o NBA 2K17. Sarà come al solito compito degli sviluppatori, interni o di terze parti, sfruttare a dovere la potenza messa a disposizione. Dovremo comunque aspettare il 12 gennaio 2017 (la presentazione è alle ore 05:00 italiane) per saperne di più, anche sulla possibile line-up.

Fonte: VentureBeat