La nuova Xbox sarà più potente delle aspettative: potrebbe addirittura supportare il Ray Tracing

Vezio Ceniccola

Che Microsoft stia lavorando su una nuova Xbox è notizia nota ormai da mesi, ma le informazioni che provengono dagli ultimi rumor sono davvero sorprendenti. La nuova console della casa di Redmont potrebbe essere molto più potente di quanto immaginato sinora, integrando al suo interno alcune delle migliori soluzioni tecniche disponibili al momento, incluso il supporto al Ray Tracing.

Secondo le ultime voci di corridoio, la nuova console con nome in codice Xbox Scarlett dovrebbe avere al suo interno una CPU personalizzata della serie AMD Zen 2, dotata di 8 core fisici e 16 thread. La GPU sarebbe sempre a marchio AMD e si tratterebbe di una scheda personalizzata della nuova linea NAVI, con una capacità di calcolo di oltre 12 Teraflop.

Anche a livello di memoria non si scherza. All’interno della scocca della console dovrebbero essere integrati 16 GB di RAM DDR6 e un SSD NVMe da 1 TB per l’archiviazione, capace di trasferire dati con velocità superiori a 1 GB/s.

Infine, come ciliegina sulla torta, ci dovrebbe essere addirittura il supporto alla tecnologia DirectX Ray Tracing e all’intelligenza artificiale di Microsoft. Questo spingerebbe l’asticella della qualità visiva su livelli mai toccati prima da alcuna console, ma ci pare un dato molto discutibile, visto lo stato attuale del supporto al Ray Tracing, che fatica ad imporsi anche nel mondo PC.

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Come detto all’inizio, si tratta di informazioni fornite da rumor, per questo sono ancora molti i dubbi sull’affidabilità di queste specifiche. Maggiori dettagli potrebbero arrivare durante il corso della prossima GDC 2019, che si terrà nella seconda metà del mese di marzo: forse qui potremo capire davvero quanto Microsoft vuole spingere sullo sviluppo del suo nuovo sistema da gioco, per poter sfidare Sony in maniera ancora più aggressiva.

Via: MultiplayerFonte: Wccftech