Oculus Quest si usa senza controller: arriva “Hand Tracking”, il tracciamento delle mani! (video)

Lorenzo Delli

Una novità già anticipata qualche settimana fa ma che sarà ufficialmente attivata in questi giorni. Stiamo parlando dell’Hand Tracking per Oculus Quest. Chi mastica l’inglese avrà capito di cosa si tratta, del tracciamento delle mani. Ovvero?

In sostanza si tratta della possibilità di usare Oculus Quest senza necessariamente utilizzare i controller. I Touch Controller di casa Oculus sono già di per sé delle ottime estensioni delle nostre mani, ma cosa c’è di meglio se non utilizzare le mani stesse per interagire con l’interfaccia e, perché no, anche con i giochi pensati per la realtà virtuale? Quest sfrutterà il sistema di telecamere integrate nella parte frontale del visore per tracciare appunto il movimento delle mani e tradurlo in input all’interno dell’ambiente virtuale.

Gli utenti potranno mettere le mani (scusate il gioco di parole) sulla novità già da questa settimana, mentre dalla prossima verrà rilasciata sotto forma di SDK per gli sviluppatori. Sarà sufficiente aggiornare il proprio software alla versione V12 per far apparire l’hand tracking nel menu Experimental Features. Come avrete intuito si tratta di una sorta di beta, e il fatto che debba essere ancora rilasciato l’SDK ci fa capire che dovremo aspettare qualche settimana prima di vedere le prime implementazioni in giochi ed esperienze.

Per passare dalle proprie mani al controller touch basterà cliccare sul comando apposito nella Home di Oculus che permette lo switch. Nel 2020 verranno aggiunte poi nuove caratteristiche e funzionalità per migliorare l’esperienza di hand tracking su Quest.