Pagan Online: l’Action RPG di Wargaming che sfida Diablo e Path of Exile (anteprima)

Lorenzo Delli

Anteprima Pagan Online – Potreste averlo sentito nominare, soprattutto se seguite i giochi di casa Wargaming.net. Di fatto però Wargaming è conosciuta maggiormente per le serie “World of“, che comprende titoli arcade-simulativi incentrati su battaglie tra carri armati, velivoli o navi. Pagan Online è qualcosa di completamente diverso. Sviluppato in collaborazione con Mad Head Games, una software house specializzata in tutt’altro genere di titoli, Pagan Online è un “hack-and-slash action RPG” ambientato in universo fantasy ispirato dalla mitologia slava. Se il genere non è tra i più originali l’ambientazione e tutta la lore che c’è dietro lo è sicuramente. Abbiamo avuto modo di sperimentare l’accesso anticipato di Pagan Online, testando con mano la visione degli Action RPG in stile Diablo di Mad Head Games e Wargaming.net. Ma si può davvero parlare di sfidante di Path of Exile e dello stesso Diablo o siamo di fronte a qualcosa di diverso (o di fin troppo simile)? Scopriamolo insieme.

Editore Wargaming.net
Sviluppatore Mad Head Games
Piattaforme PC Windows
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singolo giocatore (online), Multi giocatore (online)
Lingua Inglese

Se non conoscete la mitologia slava, ed è molto probabile che non la conosciate a meno di casi particolari, le ambientazioni, la storia e i personaggi di Pagan Online vi sembreranno tratti da un racconto fantasy inventato di sana pianta. O almeno è quello che hanno cercato di esprimere gli sviluppatori con l’universo di Pagan Online, lavorando in parte di fantasia ma basandosi comunque su testi più o meno antichi redatti tra l’altro da fonti non sempre attendibili (qui un po’ di storia della mitologia slava). Sta di fatto che ci sono di mezzo divinità, eroi, non morti e altri immancabili nemici che vi metteranno i bastoni tra le ruote più e più volte.

All’inizio del gioco sarete chiamati a scegliere fra 8 diversi personaggi. O meglio, almeno nella versione Accesso Anticipato i personaggi tra cui scegliere all’inizio sono solo 3, gli altri vanno sbloccati giocando con dinamiche che vi spiegheremo a breve. Non sappiamo se sia una scelta relativa appunto alla primissima versione del gioco o se anche quella definitiva porrà tale restrizione. Tra i due guerrieri (un classico berserk e una sorta di vampira DPS) e il tank abbiamo scelto quest’ultimo, in parte pentendocene.

Sì perché da bravo tank (una sorta di nano corazzato di tutto punto e armato di mazza), il suo stile di gioco è improntato alla collaborazione con altri giocatori, al tenere a bada appunto i mostri con provocazioni, stun e quant’altro mentre i DPS si occupano di fare il grosso dei danni. Peccato che torniamo a citare l’Accesso Anticipato: proprio il co-op, parte essenziale di Pagan Online, non è ancora disponibile. E allora perché pubblicarlo così? Semplice, perché gli sviluppatori vogliono sin da subito ogni genere di feedback dalla community: il gioco è ancora in divenire e la volontà espressa da Wargaming è quella di plasmare il gioco in base ai desideri dei suoi possibili giocatori affezionati.

Al momento quindi Pagan Online è un’esperienza in perfetto stile “Diablo offline“. Abbiamo una campagna in più atti da affrontare almeno inizialmente in compagnia del personaggio scelto, coadiuvata da missioni aggiuntive, da obiettivi secondari e anche dalla possibilità di rigiocare il tutto a livelli di difficoltà superiori, anche qui in un’ottica co-op. Avanzando nella campagna e sbloccando nuove missioni si accumuleranno frammenti utili a sbloccare gli altri 7 eroi, e no, non potete (almeno per ora) creare nuove partite scegliendo personaggi diversi. I progressi di tutti i personaggi che avrete sbloccato e che giocherete saranno cumulativi, ed andranno ad influenzare il vostro grado permettendovi, tra le altre cose, di equipaggiare oggetti più potenti. E non è questa l’unica dinamica che cerca di far discostare il titolo dai canoni imposti dal genere.

I loot, parte essenziale di questo genere di giochi, sono più improntati alle ricette e ai componenti da utilizzare con le suddette in un’apposita forgia. Le ricette vantano potenziamenti casuali, che sfruttano materiali diversi a seconda del genere del potenziamento (forza, intelligenza, destrezza e così via). Di tanto in tanto troverete anche oggetti incantanti da equipaggiare al volo, ma di solito quanto prodotto dalla forgia è di gran lunga migliore. Le ricette potrebbero portare a meccaniche di baratto tra giocatori, idem dicasi per le componenti, ma si tratta di speculazioni su quello che potrebbe essere il futuro del gioco. Il lato estetico al momento non è approfondito: l’unico aspetto che cambia è quello dell’arma impugnata, ma da quanto abbiamo capito Wargaming vuole in futuro puntare sulle skin e su altri oggetti virtuali da collocare in eventuali acquisti in-app.

Le missioni che compongono gli atti di Pagan Online sono, almeno inizialmente, piuttosto brevi ma intense. I combattimenti si affrontano in zone prestabilite delle mappe delle varie missioni. Imparerete a riconoscerle dopo poco tempo: si tratta la maggior parte delle volte di spiazzi che vi lasciano una certa libertà di movimento. I combattimenti non saranno interrotti dal loot: affronterete ondate sempre più agguerrite sfruttando ovviamente le vostre abilità, e solo al termine delle ondate riceverete i loot di tutti i mostri affrontati. Ogni eroe ha a disposizione 8 abilità/azioni: oltre l’attacco base e un attacco più pesante bindato al tasto destro del mouse, avrete 6 abilità che sbloccherete nella loro interezza già dopo aver raggiunto il livello 12. Grazie ai livelli accumulerete anche dei punti abilità da spendere, insieme alle stesse risorse che usate per comporre armi e armature, per potenziare le singole abilità, effettuando anche delle scelte in dei mini-alberi che per ora non permettono una gran personalizzazione.

Le abilità hanno ovviamente un cooldown, hanno sinergie tra loro (alcune ovviamente indirizzate al co-op) e utilizzano energia che si ricarica in base anche agli attacchi che portate. Ma la cosa più importante è sicuramente la fisicità dei combattimenti e delle stesse abilità. In Pagan Online ci si muove con WASD, ed è essenziale non rimanere fermi anche solo per poter indirizzare alcuni dei poteri. I nemici, da quelli più potenti a quelli base, sfruttano abilità ed attacchi che influenzeranno il campo di battaglia. Avrete a che fare con trappole, con colpi di mortaio o magie che proietteranno dei marchi sul terreno (ovviamente da evitare), con nemici che vi colpiranno spedendovi a terra o lontano dalla posizione in cui vi trovavate. E alcune ondate proiettano su schermo decine e decine di nemici!

Si deve imparare a muoversi bene quindi, e più si va avanti più si rendono necessarie strategie e tattiche particolari per affrontare boss e mostri più potenti. Sempre a riguardo delle missioni, ognuna di esse può essere affrontata anche prendendo strade diverse, e le stesse ambientazioni risultano in parte generate proceduralmente e caratterizzate da elementi interattivi. Ci sono ad esempio strutture da abbattere, anche sui nemici (tipo Diablo 3 insomma), esplosivi e simili, santuari e forge per potenziamenti temporanei e molto altro. Insomma, anche se talvolta brevi, ogni singola missione richiede un certo grado di concentrazione e l’utilizzo ben temporizzato delle abilità a disposizione. Ci sono anche le pozioni (solo di vita per ora), 9 per ogni missione. Le trovate anche addosso ai nemici, ma è meglio non rimanere senza per i combattimenti finali.

Ma in definitiva, Pagan Online, dove vuole andare a parare? Sulla carta, oltre a quanto detto finora, offre una campagna della durata di 50 ore (come riportato anche sulla home dello stesso gioco), ripetibilità “quasi” infinita, 8 eroi da sbloccare, loot a più non posso e soprattutto la possibilità di giocare online a fianco di amici e non. È così innovativo? Probabilmente no, visto che di fatto le dinamiche, per quanto leggermente diverse, sono quelle di un hack ‘n’ slash. Viene da pensare che Wargaming voglia puntare sul fascino di un hack ‘n’ slash gratuito che incentri i suoi acquisti in-app sulla personalizzazione dei personaggi (color pack e skin già confermate), sui pet da compagnia in grado di influenzare leggermente le statistiche e sulle così dette social interaction, ovvero emote da usare nell’hub di gioco e in battaglia. Il tutto cercando di incollare quanto più possibile il giocatore alla poltrona, visto che per sbloccare le sfide di più alto livello si dovranno sbloccare tutti i personaggi, e vi assicuriamo che potrebbero volerci decine e decine di ore. In realtà a marzo Wargaming affermava di volerlo lanciare come titolo a pagamento con pochi, pochissimi in-app, probabilmente legati solo ai già citati pet.

E infatti l’Accesso Anticipato è disponibile da oggi 18 aprile, ma per accedervi dovrete sborsare 26,99€ (tramite il launcher di Wargaming.net). Una cifra tutto sommato onesta, visti i contenuti di gioco presenti (e promessi), ma dovete obbligatoriamente tenere di conto che alcune feature sono assenti (come il già citato co-op), che alcune cose potrebbero non funzionare a dovere e che potreste notare cambiamenti più o meno importanti nei mesi successivi al soft-launch. Se siete in astinenza da Diablo e cercate qualcosa di nuovo, con uno scenario “inedito” e con meccaniche che richiedono un bel po’ di ore di gioco allora prendete in considerazione l’acquisto anche se il gioco si trova ancora in Accesso Anticipato. Anche grazie ai vostri consigli il gioco potrebbe ulteriormente migliorare, e siamo sicuri che con il co-op possa esprimere ancora di più le sue potenzialità. Se invece temete di trovarvi di fronte all’ennesimo clone di Diablo considerate che sì, le meccaniche di base sono quelle (anche se c’è chi, parlando di Pagan Online, lo paragona ad una sorta di MOBA RPG), ma che ci sono comunque delle novità che potrebbero aggiungere un po’ di pepe all’azione.

Pagan Online – Screenshot

Pagan Online – Trailer