Pokémon Unite cosa c'è da sapere

Tutto quello che c’è da sapere su Pokémon Unite

SmartWorld team

Manca ormai pochissimo all’uscita di Pokémon Unite, eppure non si può non partire da quel 17 giugno 2020. Una data certamente significativa per i fan dei piccoli mostriciattoli nati dall’ingegno di Satoshi Tajiri: The Pokémon Company e TiMi Studio annunciavano la creazione di un nuovo videogioco dedicato ai Pokémon. E ora che è trascorso poco più di un anno da quella notizia, le anticipazioni sul titolo – tra i più attesi del 2021 – sono sufficienti per un riepilogo sulle sue principali novità.

Le battaglie 5 vs 5

Pokémon Unite va innanzitutto differenziato dal fortunato Pokémon Go lanciato ormai cinque anni fa. Lo dimostra la sua vocazione MOBA, acronimo di Multiplayer Online Battle Arena: i videogiocatori impersoneranno i piccoli mostriciattoli per sfidare – in una battaglia senza colpo ferire che vedrà frapposte due squadre da cinque elementi ciascuna – gli avversari controllati dal computer e dagli stessi umani. Le partite potranno essere classificate oppure causali.

Il nuovo gioco sui Pokémon è interamente ambientato sull’isola “Aeos”, in cui un ente denominato “Unite Battle Committee (UBC)” è impegnato a organizzare degli speciali tornei, ribattezzati appunto “Unite Battle”.

I tornei coinvolgeranno cinque giocatori per squadra, ognuno dei quali dovrà dare il proprio contributo per battere la compagine avversaria. L’obiettivo finale è accumulare più punti dei nemici – le cosiddette “Aeos Energy” – che dovranno esser dapprima raccolte sconfiggendo Pokémon selvatici e avversari e, successivamente, depositate presso una delle “goal zone” (così da assegnarli definitivamente alla squadra). Vince chi guadagna più punti entro un lasso di tempo di dieci minuti.

Le categorie

Se la collaborazione tra i giocatori sarà senz’altro fondamentale per la vittoria in battaglia, altrettanto lo saranno i ruoli distintivi di ciascun Pokémon. Ogni creatura parteciperà al combattimento con un livello di esperienza iniziale, incrementabile con il prolungarsi della sfida: si potranno così imparare mosse speciali e persino potenziare i Pokémon sino ad evolverli. A differenza degli altri giochi dedicati alla saga di Tajiri, non ci saranno vantaggi determinati dall’appartenenza o riconducibilità al tipo di Pokémon.

I Pokémon saranno suddivisi in cinque grandi categorie, a seconda del loro ruolo:

  • Attaccante: ha una bassa resistenza ma è in grado di infliggere danni pesanti a distanza
  • Velocista: ha un’elevata mobilità che gli permette di effettuare attacchi rapidi
  • Tuttofare: attacco e resistenza sono in sostanziale equilibrio
  • Difensore: ha un’alta resistenza per proteggere gli alleati
  • Sostenitore: ha il pregio di curare i compagni di squadra

Quando e come giocare a Pokémon Unite

Pokémon Unite è un titolo multipiattaforma, essendo disponibile per Nintendo Switch (il debutto è atteso entro fine mese) e dispositivi mobili con a bordo i sistemi operativi Android e iOS, la cui uscita invece programmata per settembre. Una caratteristica degna di nota è il supporto al crossplay: i giocatori di ambedue le piattaforme saranno in grado di sfidarsi vicendevolmente. Il gioco necessita di un account Nintendo o di un account del Club Allenatori di Pokémon, ma ha il pregio di introdurre la progressione condivisa: si potrà dunque iniziare a giocare su console e proseguire su smartphone o tablet, e viceversa.

Le mappe

Pokémon Unite include quattro mappe, ognuna delle quali ha regole diverse, come pure sono differenti i Pokémon leggendari che è possibile intercettare:

  • Remoat Stadium
  • Shivre City
  • Auroma Park
  • Mer Stadium

I Pokémon disponibili

L’elenco dei Pokémon sarà ovviamente variegato, come dimostrano d’altronde i trailer ufficiali e non ufficiali emersi in queste ultime settimane. Trattandosi di un gioco MOBA e considerati anche gli altri videogiochi appartenenti alla medesima categoria (come League Of Legends, che può fregiarsi di oltre 150 campioni), non è comunque da escludere aprioristicamente il rilascio di periodiche aggiunte destinate a incrementare la lista dei mostriciattoli presenti all’interno del gioco. L’elenco di partenza ufficiale vede attualmente la presenza di ben diciannove Pokémon:

  • Pikachu, Greninja, Venusaur, Ninetales di Alola, Cramorant, Cinderace nel ruolo di attaccante
  • Charizard, Lucario, Machamp, Garchomp nel ruolo di tuttofare
  • Snorlax, Crusle, Slowbro nel ruolo di difensore
  • Talonflame, Absol, Gengar nel ruolo di velocista
  • Eldegoss, Mr. Mime, Wigglytuff nel ruolo di sostenitore

Le valute e i negozi

Sebbene gratuito, Pokémon Unite si caratterizzerà per la presenza di micro-transazioni. Come spiegato dagli stessi sviluppatori, ci saranno tre tipologie di negozio e cinque diverse valute da poter spendere: i biglietti Aeos, biglietti Moda, biglietti Holowear, le monete Aeos e le gemme Aeos. Mentre le prime quattro potranno essere acquisiti giocando o a fronte della partecipazione ad eventi speciali, le gemme richiederanno necessariamente l’esborso di denaro reale.

Le valute saranno spendibili in tre differenti negozi, tramite i quali il giocatore potrà attingere a personalizzazioni o all’acquisto di oggetti da poter utilizzare in battaglia:

  • UBC: è il negozio fondamentale per poter acquistare le “Licenze Unite”, che permettono di portare un Pokémon in battaglia. Si potranno utilizzare le monete Aeos o le gemme Aeos.
  • Emporio Aeos: è lo store dedicato alle personalizzazioni. L’utente potrà acquistare gli “oggetti alla moda”, ma anche oggetti per potenziare i Pokémon o aumentare temporaneamente punti in battaglia
  • Commercio dello Zinco: permetterà di acquistare i cosiddetti “Holowear”, ossia degli specifici costumi per far cambiare l’aspetto estetico dei Pokémon durante le battaglie. L’acquisto avverrà principalmente tramite le gemme Aeos