Che cosa abbiamo visto alla Bigben Week di Parigi?

Giorgio Palmieri

La scorsa settimana abbiamo varcato i confini francesi per visitare la base parigina di Bigben in occasione della Bigben Week. Giunto ormai alla quarta edizione, questo evento consente all’azienda di mostrare la nuova linea di prodotti alla stampa e ai partner internazionali – almeno sulla carta, perché noi l’abbiamo interpretata in maniera diversa.

L’evento al quale abbiamo assistito sembrava più una dimostrazione di grinta, di forza, una rappresentazione concreta delle ambizioni del produttore, poiché molti dei prodotti presentati erano già stati annunciati in precedenza, o comunque già messi in commercio: tuttavia, vederli tutti insieme sotto un unico tetto faceva decisamente un altro effetto. Pensateci: quell’azienda che prima produceva solo custodie per console portatili adesso si è evoluta a tal punto da mostrare una versatilità incredibile. Facciamo quindi un resoconto della trasferta, delle cose che abbiamo visto e delle cose che usciranno nei prossimi mesi.

PlayStation

Importantissima è la collaborazione con PlayStation, che non solo ha dato vita a svariati controller di ottima fattura, come Nacon Asymmetric Wireless Controller e Revolution Unlimited Pro Controller, ma anche a gadget che faranno la gioia dei nerd (c’è una sveglia a forma di PS1 che vogliamo prima di ora, NdR). Vi era anche una stanza piena di idee di design a tema PlayStation applicate su prodotti Nacon, come le sedie, ma anche coperte, cuscini e puff. Non è fantastico?

Gadget

A proposito di gadget, saltava agli occhi un angolo dedicato a tutta una serie di leccornie a tema videoludico, con due scaffali ripieni di idee regalo a tema Pokémon (e non solo).

Monopattino

Tra le tante novità hardware ce n’era una che ci ha colpiti particolarmente: si chiama Force Moov ed è quella che Bigben chiama la prima generazione di scooter elettrici connessi e assicurati. Infatti, l’acquisto del monopattino in questione comprende anche un pacchetto di servizi “all inclusive” con un’assicurazione contro la rottura e il furto, assistenza legale, la protezione dei dati personali e la responsabilità nei confronti dei danni causati a terzi per un periodo di due anni, al prezzo di 599€. Tutto ciò si riferisce ai mercati francesi, ma ne sapremo di più prossimamente.

Force Moov trasforma lo smartphone in un cruscotto per scooter per visualizzare i dati di navigazione, la velocità, il chilometraggio e le notifiche dalle applicazioni di bordo. Prima di ogni utilizzo, il conducente posiziona il suo smartphone sul caricatore ad induzione sicuro, posto sul manubrio. per ricaricarlo e beneficiare di uno schermo remoto per tracciare la sua navigazione.

Accessori

Sul fronte PC emergevano tra i protagonisti Nacon PCCL-750OMIT, la nuova tastiera ottico meccanica compatta, GM-500ES, il mouse ottico da gaming altamente personalizzabile e MM-500ES, un grande tappetino per mouse, che include uno spazio dedicato allo schermo. Per quanto riguarda Nintendo c’era solo l’imbarazzo della scelta, tra custodie di ogni tipo e grip per impugnare al meglio la console. Non sapremmo da dove iniziare, o cosa citare, ma di sicuro troverete qualcosa che fa al caso vostro. Persino PlayStation aveva il suo spazietto dedicato alle cover, o meglio, alle valigie da trasporto: ce n’era una a prova di lancio dalla finestra che poteva contenere sia PS4 Pro che PSVR, tanto è vero che la presentatrice l’ha scaraventata a terra davanti ai nostri occhi per darci dimostrazione della bontà del prodotto. Ammettiamo di esserci spaventati, ma fortunatamente è andato tutto come previsto. La quantità di accessori da gioco insomma è spaventosa e vi rimandiamo al sito ufficiale per vedere tutto ciò che ha da offrire Bigben.

MAGGIORI INFORMAZIONI: Tutti gli accessori da gioco Bigben

Audio

Il reparto audio accoglie una marea di speaker diversi, tra i quali spiccano i Lumin’Us per i più piccoli, i BIGBEN PARTY per le feste e i THOMSON per gli esigenti.

MAGGIORI INFORMAZIONI: Tutto il reparto audio Bigben

Videogiochi

Nei prossimi tre/cinque anni, Bigben aspira a diventare l’editore leader nei titoli AA, ovverosia quei videogiochi che si immettono tra le produzioni indipendenti e quelle coadiuvate da grandi budget. Per dire, THQ Nordic è una rivale, in tal senso. A detta del produttore francese, il 2019 sarà un anno chiave per la crescita del suo portfolio videoludico: nel gruppo di Bigben lavorano più di 250 sviluppatori sparsi per varie società (Cyanide, EKO e KT Racing emergono tra i nomi noti), ciascuna delle quali lavora su titoli di corse, di sport, simulativi e d’avventura.

Per quanto riguarda le novità assolute, sul fronte corsistico abbiamo WRC 8 (qui trovate la nostra anteprima), Overpass e FIA European Truck Racing Championships. Nell’angolo sportivo troviamo Tour de France, Pro Cycling Manager, Rugby e Tennis World Tour – Roland Garros Edition, l’edizione completa del titolo tennistico rilasciato lo scorso anno. Tra le simulazioni spiccano The Fisherman – Fishing Planet, Farmer’s Dynasty e persino Bee Simulator, che si è rivelato essere un titolo per famiglie, più che un simulativo. Non mancano i videogiochi più classici, tra cui Warhammer: Chaosbane, The Sinking City e Paranoia: Happiness in Mandatory, del quale non vediamo l’ora di parlarvi più approfonditamente.

La società francese ha poi colto l’occasione per annunciare due nuovi progetti, di cui sapremo di più all’E3 2019, o comunque nei prossimi mesi: stiamo parlando di Werewolf: The Apocalypse – EarthBlood, Blood Bowl 3 e un videogioco ambientato nell’universo di Vampire: The Masquerade.

Sviluppato da Big Bad Wolf, creatori dell’adventure game The Council, il gioco (ispirato a Vampire: The Masquerade) mira a definire un nuovo genere: l’RPG narrativo, ispirato ai giochi di ruolo da tavolo. Lo studio fornirà maggiori informazioni in proposito durante la Gamescom di agosto.

Blood Bowl 3 invece è in sviluppo presso Cyanide e uscirà assieme all’edizione cartacea durante il 2020, che si sta rinnovando con tutta una serie di nuove regole. Maggiori informazioni su Blood Bowl 3 saranno condivise nei prossimi mesi.

La trasferta è stata dunque fruttuosa, e ci ha permesso di capire meglio Bigben, di esplorare le sue ambizioni, e di assaggiare parte del suo futuro. Per ora è tutto: continuate a seguirci per sapere di più su tutti i prodotti presentati alla Bigben Week #4.