PS5 svelata: ecco le caratteristiche tecniche a confronto con Xbox Series X (aggiornato: video)

Lorenzo Delli -

PS5 è tra le grandi protagoniste del pomeriggio di oggi 18 marzo. Plurale sì, perché a breve ci sarà anche una diretta di Microsoft dedicata alla diretta concorrente della console Sony, Xbox Series X. Ma concentriamoci su PlayStation 5.

È niente meno che Mark Cerny a parlarci dell’architettura di PS5 e di alcuni dei suoi “segreti” in una diretta YouTube speciale. Nel frattempo Eurogamer ha già svelato la scheda tecnica completa della console, eccola qui:

  • CPU: 8 x Zen2 core a 3,5 GHz
  • GPU: Custom RDNA 2 a 10,28 TFLOPS, 36 CUs a 2,23 GHz
  • RAM: 16 GB GDDR6, 256-bit
  • Larghezza della banda di memoria: 448 GB/s
  • Memoria interna: Custom SSD da 825 GB
  • Velocità IO: 5,5 GB/s (Raw), 8-9 GB/s (Compressi)
  • Espansione di memoria: slot aggiuntivo NVMe SSD
  • Memoria esterna: supporto a memorie USB
  • Drive Ottico: 4K UHD Blu-ray

La presentazione è stata molto tecnica, forse anche troppo. Si trattava però di tutta quella serie di informazioni destinate al pubblico della GDC, la Game Developer Conference, ovvero agli sviluppatori che nei prossimi mesi avrebbero messo le mani sulla nuova console. Sony quindi non ha svelato il prezzo della console né tanto meno il suo aspetto o i giochi di punta che ci attenderanno a Natale.

Mark Cerny si è soffermato come prima cosa sull’SSD, un modello completamente personalizzato che, rispetto all’hard-disk di PlayStation 4, permetterà il completo abbattimento di tempi di attesa. Pensate che PS4 per caricare 1 GB di dati necessitava di circa 6,7 secondi, anche perché i dati necessari potevano trovarsi in porzioni diverse del disco. PS5, con il suo SSD personalizzato da Sony, carica 2 GB di dati in 0,27 secondi.

PS5 vanterà anche uno slot aggiuntivo di espansione di memoria. Sony non ha parlato di memorie proprietarie, come nel caso della nuova console di Microsoft, ma ha comunque specificato che serviranno degli SSD a determinate velocità in modo da affiancare quello già presente sulla console. Sarà la stessa Sony a comunicare i modelli di SSD compatibili con PS5. Rimane comunque anche il supporto a memorie esterne via USB.

Si è parlato anche di retrocompatibilità. Per il momento Sony ha testato circa un centinaio dei giochi PS4 più apprezzati dal grande pubblico sulla nuova console. Al lancio comunque dovrebbero funzionare tutti (o quasi) senza grossi problemi. Tre le modalità di utilizzo di PlayStation 5:

  • Native Mode – La modalità di uso classica dedicata appunto ai giochi PS5
  • Pro Legacy Mode – Per riprodurre i giochi con le opzioni aggiuntive dedicate a PS4 Pro
  • PS4 Legacy Mode – La modalità per la riproduzione classica dei giochi PS4

Quasi sicuramente il tutto sarà completamente trasparente per l’utente. Sarà sufficiente inserire i dischi PS4 o installare i giochi dal PlayStation Store per riprodurli. Non si è parlato di compatibilità con i modelli precedenti di PlayStation.

Un cenno anche all’audio. Cerny è sceso veramente molto nel tecnico, anche perché, come abbiamo già specificato, si trattava di una conferenza destinata al pubblico della GDC. Sta di fatto che PS5 potrà contare sul così detto Tempest Engine. È un po’ come se ci fossero centinaia di diverse fonti audio da cui proviene il suono, tutte ad altissima qualità. Cerny, per far capire al meglio il concetto, ha parlato del suono della pioggia. Con il Tempest Engine PS5 cercherà di far sentire il giocatore nel bel mezzo della pioggia simulando il suono di ogni singola goccia che colpisce superfici vicine alla posizione del personaggio. Il Tempest Engine è in sostanza una unità computazione della GPU AMD personalizzata dalla stessa Sony che da sola ha la stessa potenza e larghezza di banda di tutti e otto i Jaguar Core di PS4. Addirittura l’audio potrà essere personalizzato a seconda dell’utilizzatore.

Non ci capite niente? Tranquilli, è normale. Ve lo avevamo detto che erano scesi nel tecnico!

I lettori più attenti si saranno già accorti che la versione della GPU AMD RDNA 2 è diversa da quella di Xbox Series X. Le unità computazionali sono meno, anche se lavorano ad una frequenza maggiore, e i TFLOPS sono inferiori (10,28 contro i 12 di Microsoft). In ogni caso è lo stesso Cerny a dire che i TFLOPS non sono del tutto indicativi delle capacità della console. Tra l’altro la clock della GPU della nuova PlayStation è comunque variabile: si adatterà al carico di lavoro in modo anche da risparmiare energia. Idem dicasi per la CPU, sempre di AMD. Riallacciandosi sempre ad AMD, Cerny ha parlato anche di Ray Tracing hardware-accelerated, confermando che PS5 adotterà una soluzione simile alle prossime GPU di AMD dedicate al mercato PC. Ecco anche una tabella comparativa con Xbox Series X di Microsoft.

PS5 vs. Xbox Series X Caratteristiche a confronto

PS5 Xbox Series X
CPU Custom Zen2 octa-core a 3,5 GHz (frequenza variabile Custom Zen2 octa-core a 3,8 GHz (3,66 GHz w/ SMT)
Processo costruttivo 7 nm 7 nm
GPU 36 unità computazionali RDNA 2 52 unità computazionali RDNA 2
Clock GPU 2,23 GHz (frequenza variabile) 1,825 GHz
Performance computazionali 10,28 TFLOPS 12,16 TFLOPS
Larghezza della banda di memoria 448 GB/s 10 GB a 560 GB/s, 6 GB a 336 GB/s
Velocità I/O 5,5 GB/s (Raw), 8-9 GB/s (Compressi) 2,4 GB/s (Raw), 4,8 GB/s (Compressi)
Memoria interna 825 GB 1 TB
Porte HDMI 2.1 HDMI 2.1 output, 3 x USB 3.02, Ethernet, alimentazione, Slot per memoria proprietaria
Lettore 4K UHD Blu-ray 4K UHD Blu-ray
Retro-compatibilità PS4, PS4 Pro Xbox, Xbox 360, Xbox One
Dimensioni / 15,1 x 15,1 x 30,1 cm
Peso / 4,45 kg
Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News. Trovate a seguire anche un video dedicato al confronto tra le due console

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