PS5 negli USA potrebbe costare più del previsto, ma forse noi siamo salvi

Matteo Bottin

Sappiamo bene come nell’ultimo periodo l’amministrazione Trump abbia deciso di “combattere” il mercato cinese applicando dei dazi aggiuntivi sui beni in arrivo dalla Cina. Questo significa che molte aziende vedranno ridurre il proprio utile attivo? Non è detto.

Sony, dal canto suo, non ha intenzione di farlo: secondo una intervista del Wall Street Journal, il colosso nipponico potrebbe non avere altra scelta che aumentare il prezzo di PS5 nel territorio statunitense per affrontare l’aumento dei costi.

In particolare, Trump ha fatto pressione alla Cina aumentando le tariffe per le importazioni su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi, con un incremento del 15%. E non è finita, il numero di miliardi potrebbe salire a 300, portando ad alzare ulteriormente il prezzo di PS5.

Noi italiani, in teoria, dovremmo essere fuori dai giochi. Tuttavia, una scelta di Sony, per non aumentare troppo il prezzo negli USA e diminuire le vendite, potrebbe essere quella di aumentare leggermente il prezzo in tutti i mercati e compensare le perdite dovute ai dazi.

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Fortunatamente non c’è nulla ancora di definitivo: i due governi stanno ancora trattando e dunque tutto potrebbe ancora cambiare. Certo, speriamo che non arrivi a costare quanto la prenotazione in Svezia!

Via: Comic BookFonte: WSJ